30 nov 2011

Ti basta guadagnare lo 0,0000001% del mercato giornaliero del Forex?

Ti aiuto con il calcolo, senza che conti gli zeri:
e' un miliardesimo.

E sai quanto e' un miliardesimo degli scambi totali
del mercato Forex?

Circa 1500 Euro. Al giorno.

Per farti capire quanto grosso e' il mercato Forex,
un miliardesimo del valore giornaliero di tutte le
borse del mondo sono 20 Euro. Circa 80 volte meno.

Probabilmente, facendo trading sul Forex,
non guadagnerai facilmente un miliardesimo
del mercato giornaliero.

Probabilmente dovrai accontentarti inizialmente di
un decimo di miliardesimo al giorno (ti lascio fare il
conto su base mensile).

E questo e' un guadagno facilmente ottenibile, credimi.

Scopri tutto quello che devi sapere sul Forex,
il trading piu' ricco che esista (e secondo me
anche il piu' semplice):
Come Realizzare un Sistema Automatico per Guadagnare Denaro in Borsa
L'Operatività del Trader dall'Ingresso nel Mercato alla Gestione del Rischio
Applicazioni Pratiche per Investire con Le Rappresentazioni Grafiche e La Teoria delle Bande di Bollinger
Guida Pratica per Evitare gli Errori da Principianti e Imparare a Guadagnare con il Forex
Strategie di Investimento e di Gestione del Capitale sul Mercato Internazionale delle Valute

Come fissare gli obiettivi per il nuovo anno

Ci siamo quasi. Come ogni anno, siete tra quelle persone che decidono di stilare una lista degli obiettivi per definire cosa faranno l’anno seguente, ma puntualmente nulla si realizza. Magari proprio in questi giorni avete ritrovato la lista dell’anno scorso e vi sentite male perché non avete concretizzato granché, o niente rispetto a quanto avevate pensato dodici mesi fa. Per l’anno nuovo, fate diversamente! Ecco alcuni consigli.



Per prima cosa, non mettetevi a fare liste di obiettivi se non siete il tipo. Voglio dire che esistono persone che sentono il bisogno e quasi si divertono a stilare obiettivi, ma non è indispensabile se non siete quel genere di persona. A volte scrivere nero su bianco un obiettivo per tanti aiuta a focalizzarsi meglio, ma sarebbe inutile farlo se vi sembra una cosa stupida o superflua.


Scrivi gli obiettivi pensando in grande ma riducili a passi da fare un po’ alla volta. Per fare un esempio, si potrebbe scrivere di voler scrivere un libro e avere delle buone vendite, ma bisognerà pianificare anche tutte le azioni che porteranno al raggiungimento dell’obiettivo.


Ad esempio, il primo passo sarà trovare un’idea originale per scrivere una storia avvincente. Datti del tempo, pensa, annota i tuoi pensieri e vedrai che le buone idee arriveranno. Poi, il secondo passo sarà scrivere il libro, il terzo correggerlo, il quarto pensare a come pubblicarlo, il quinto a come impostare il marketing online e offline, il sesto come organizzare delle presentazioni. Alla fine dei passi, potrai valutare se hai raggiunto il tuo obiettivo primario.


Se è così, buon per te! Ma se solo una parte del tuo obiettivo è stato effettivamente raggiunto, correggi il tiro. Ad esempio, puoi aver pubblicato il libro ma non hai ancora venduto molto. Puoi metterti a tavolino e capire cosa non va, cercare nuove strategie per pubblicizzarlo e via dicendo.


Non scrivere solo obiettivi lavorativi o di opportunità professionali. Non intendo dire che non devi dare spazio a questi settori che sono invece molto importanti per tutti, ma che nella tua lista dovranno trovare spazio anche obiettivi legati alle relazioni interpersonali, al benessere, alle cose divertenti che vorresti fare e che magari, come accade spesso, non sei ami riuscito a fare.


Tieni a portata di mano i tuoi obiettivi e rileggili spesso. Questo aiuta a focalizzarti su di loro e “attira” delle occasioni. Il tutto sta nel saper cogliere queste occasioni, che sia una proposta di collaborazione o un invito via Internet, perché spesso non ci accorgiamo di quanto queste “coincidenze” possano esserci utili e le ignoriamo.


Scrivi una lista di obiettivi intorno ai dieci punti, non di più. Scrivi, insomma, per i vari campi della tua vita, cosa vorresti davvero realizzare in un anno, fai una scrematura e tieni solo gli obiettivi davvero utili e motivanti per te.


Di tanto in tanto, mentre passano i mesi, evidenzia cos’hai fatto. Per ogni passo del tuo obiettivo evidenzia ciò che già hai portato a termine, sarà bello vedere che hai già concretizzato qualcosa e ti sentirai più motivato a non mollare e ad andare avanti. Qualunque cosa accada non mollare il colpo, cerca nuovi modi per arrivare a ciò che vuoi e ripetiti che ce la farai di sicuro, che ne sei certo. Forse, o molto probabilmente, non è vero che ne sei certissimo, ma la tua mente, un po’ alla volta, si abituerà a credere che tu sei sicuro della vittoria e i successi arriveranno.


Lara Zavatteri


Leggete l’ebook “Obiettivi in 3 passi di Luca Baroni


DESCRIZIONE
Ci sono sempre obiettivi da raggiungere, e piccoli o grandi che essi siano il segreto per ottenere ciò che desideri è sempre lo stesso. Scopri come definire, valutare e raggiungere quello di cui hai bisogno. Le strategie, le tecniche e gli strumenti forniti dall'autore ti aiuteranno a rendere il tuo percorso di sicuro successo.

Come Diventare Un Venditore Straordinario


Poche Vendite? Aumentare il Fatturato?

Se sei stufo delle poche vendite e vuoi aumentare il tuo fatturato o quello della tua azienda, hai 3 strategie:

1) Usare le domande giuste: le domande dirigono il focus mentale ovvero l'attenzione del tuo cliente, ed è proprio per questo che conoscendo e utilizzando le domande strategiche riuscirai ad estrarre le informazioni che devi assolutamente sapere per riuscire a guidare e concludere la vendita.

2) Sapere come superare le obiezioni: questo è un ostacolo tanto delicato quanto pericoloso che può compromettere la vendita, ecco perchè ti conviene sempre anticipare le obiezioni in modo efficace senza urtare drasticamente le differenti vedute o convinzioni del tuo cliente.

3) Saper ricalcare e stimolare convinzioni e valori: questa è l'arma segreta che ti farà concludere qualsiasi vendita in maniera straordinaria, perchè quando riesci a ricalcare convinzioni e valori, allora riesci anche a presentare e parlare del tuo prodotto proprio nel modo che i clienti si aspettano.


Se vuoi approfondire questi temi, ti consiglio:

Super Pack "Venditore Professionista + Tecniche di Vendita + L'Enneagramma della Vendita + Il Negoziatore"


29 nov 2011

Ecco la tua Libertà Finanziaria...


In questa crisi, c’é una cosa che accomuna tutti i paesi occidentali: la classe media sta scomparendo.

Viene chiamato effetto clessidra. I ricchi saranno sempre più ricchi e i poveri sempre più poveri.

Tu dove vuoi essere nel 2012?


Se nella vita aspiri a raggiungere la libertà finanziaria e essere economicamente indipendente, devi:

1) imparare a programmare la tua mente con le strategie utilizzate dalle persone di successo: solo loro possono farti da modello per i tuoi successi.

2) trovare strumenti pratici per portare abbondanza e prosperità nella tua vita: ne esistono tanti e devi valutare quelli che fanno per te.

3) devi studiare le biografie dei veri miliardari, per capire cosa hanno di diverso e di unico rispetto agli altri e capire così quali sono i tuoi punti di forza.


Il tuo futuro finanziario dipende dalle scelte che farai oggi. Scegli ora di essere libero.

Se lavori per pagare i conti non puoi fermarti a leggere questo post!


Correre, correre, correre
solo per restare allo stesso posto
e non rischiare di finire a gambe all'aria.

Cioe' lavorare, lavorare, lavorare
solo per pagare tutti i conti
e non rischiare di finire sul lastrico.

Forse hai sentito parlare del concetto
"essere nella ruota dei criceti".
E' quello che descrive molto bene
questa situazione finanziaria.

Milioni, centinaia di milioni, se non miliardi
di persone sono in questa situazione.

Ma perche'? Perche' persone sensate si mettono
in una situazione cosi' insensata?
E come si finisce nella ruota dei criceti?
E come ne puoi uscire?

Domande a cui cerco di rispondere con gli articoli su questo blog.

Lo sconto di Natale e la storia dell'economia


Nel 1971 la storia dell'economia é cambiata

Fino al 1971 risparmiare era una cosa buona. Dopo il 1971 risparmiare é diventato rischioso. Nixon ha sganciato il valore del dollaro dal valore delle riserve auree, motivo per cui oggi le valute si svalutano.

Nel 2003 per comprare una casa di 100 mq in centro ci volevano in media 8,4 anni di stipendio. Nel 2008 erano già diventati 10,8.

Capisci ora perché insisto sul fatto che l'unica cosa giusta sulla quale concentrarsi nel 2012 é creare ricchezza.

Il tuo futuro finanziario dipende dalle scelte che farai oggi.

Come organizzare eventi culturali

Organizzare eventi di stampo culturale può essere divertente ma bisogna tener presente che nulla può essere affidato al caso. Se ti occupi di questa attività a tempo pieno o anche solo saltuariamente, ecco alcuni consigli.


Prima di tutto, scegli la data giusta e a seconda del genere di evento che devi organizzare. Se devi creare un incontro per la presentazione di un libro, sarà cosa ben diversa che curare un concerto. La data innanzitutto dovrà essere preferibilmente verso la fine della settimana, quando di solito il pubblico ha meno impegni e può decidere di partecipare anche se l’evento è serale.


La data non deve coincidere con festività o giorni di festa stabiliti dal calendario, come, per fare un esempio, il primo maggio: ognuno fa quello che vuole in quelle occasioni. Decidete bene anche l’orario. Per la presentazione di un libro si può pensare ad un orario pomeridiano o serale, per un concerto serale, per un evento dedicato ai più piccoli obbligatoriamente l’orario dovrà essere fissato nel corso del pomeriggio.


Fatto questo, oltre all’evento vero e proprio, decidete di “spezzarlo” se possibile, con qualcosa che funga da contorno. Ad esempio, per quanto riguarda i libri , un ottimo modo per spezzare la presentazione e darle respiro è proporre qualche momento di musica, anche più di uno tra un intervento e l’altro, così da non annoiare chi ascolta, infatti la soglia di attenzione normalmente non va oltre la mezz’ora. Se organizzate un concerto, potrebbe essere l’occasione per dare qualche spazio anche ad uno o più artisti emergenti perché si propongano la prima volta e, al contempo, rendano più “pimpante” la serata.


Cercate degli sponsor per l’evento. Se per esempio avete bisogno di un aiuto finanziario per sponsorizzare l’iniziativa potete pensare di coinvolgere realtà del territorio, che potranno contribuire ottenendo qualcosa in cambio: per esempio il logo della loro azienda-ditta potrebbe comparire sui depliant che stamperete per l’occasione.


Create dei depliant, degli inviti affidandovi ad una tipografia oppure al fai da te, vi basta avere Word per il testo, un programma di editor per le immagini come Picasa e un po’ di fantasia per realizzarli. Se dovete inserire i loghi delle aziende, fateveli mandare via mail e poi fate semplicemente copia-incolla.



Spedite sia inviti cartacei sia via mail. Se avete molti contatti sulla vostra casella inviate l’invito con un allegato (usate lo scanner) e risparmierete tempo e soldi. Assicuratevi la presenza di una ventina di persone, tra i vostri conoscenti, così da avere già un pubblico e non trovarvi con la sala vuota: parenti, amici e conoscenti vanno benissimo.


Concordate tempi e modalità con chi-autore, artista o altro-dovrà presentare il suo lavoro, quindi promuovete l’evento via Internet con una pagina evento su Facebook, comunicati stampa, ma anche locandine da esporre nei luoghi che possono interessare al pubblico, concordando il tutto con Comune o altre realtà, ad esempio i commercianti.


Infine, pensate ad un piccolo rinfresco per la fine della serata. Potete appoggiarvi agli sponsor per questo, inoltre è un ottimo modo per conversare e conoscersi meglio tra pubblico e artisti. Anche voi, inoltre, potrete conoscere nuove persone e aggiungerle tra gli invitati al prossimo evento che organizzerete.




Leggete l’ebook “Organizzare eventi” di Filippo Maria Cailotto


DESCRIZIONE

Organizzare eventi non è una cosa che si possa improvvisare, occorre una professionalità specifica. Questo ebook, rivolto agli organizzatori di eventi di qualsiasi tipologia, ma in particolare a quelli dei settori cultura e spettacolo dove le tecniche del marketing non sono ancora pienamente diffuse, propone un approccio più consapevole delle strategie di pianificazione e management, per trasformare ogni manifestazione in un successo.

Paul Mckenna arriva finalmente in Italia


Una breve comunicazione per segnalarvi che Paul Mckenna arriva finalmente in Italia con "Cambia la tua vita in 7 giorni" a Roma al Forum delle eccellenze, 16-17-18 marzo 2012, insieme ad altri relatori di successo.

Paul McKenna terrà una giornata intera di corso per "installare" in noi piacevoli programmi per farci stare meglio.

Se siete interessati qui trovate tutte le informazioni sul programma e sull'attuale sconto a termine del 51%!

Se amate la formazione e vi piace stare bene, vi consiglio personalmente un corso con Paul McKenna. E' un'esperienza da non perdere: competente e divertente, mentre ti cambia la vita in meglio,


Perchè fare il formatore non serve a nulla?


Essere Formatore,Trainer, Docente, Coach o … ,
come meglio preferisci definire questa figura
nel mondo della formazione, NON SERVE A NULLA!

Ti invitiamo a riflettere.

Ti sei mai chiesto chi sono e che cosa fanno questi professionisti
che insegnano tecniche all’avanguardia e strane strategie
cariche di promesse e speranze?

Ti è mai balenato nella testa di indagare nella loro vita privata,
per scoprire se sono davvero in grado di trasformare, in pratica,
ciò che predicano con maestria ed abilità linguistica?

E se fosse tutta una finzione?
E se fosse pura menzogna?

Beh!

Noi ci siamo posti questo quesito da anni e, per tale motivo,
abbiamo deciso di intraprendere la strada, giusta, per riuscire a
svelare tutti i segreti sottostanti al mondo della formazione.

Sai qual è la verità?

La verità è che tutti possono diventare formatori …
… serve solo saperlo fare bene.

Vuoi sapere anche tu come si fa e quali tecniche usano?

Hai un’occasione: Master "Formazione Formatori,

l’unico Master che ha unito diverse scuole di formazione,
e tre dei migliori trainer sul mercato,
per svelarti tutti i segreti e le tecniche fondamentali
per intraprendere la carriera del formatore.

Fallo ora, partecipa al Master "Formazione Formatori 

e realizza subito quello che per molto tempo hai rimandato
e procrastinato.

Hai un’opportunità unica, una garanzia che nessuno finora
ti ha mai offerto: “il giubbotto antiproiettili”,
soddisfatto o interamente rimborsato.

Visita la pagina 
Master "Formazione Formatori 
e fai la tua prenotazione ricordando che:

Le persone RARAMENTE fanno quello in cui CREDONO, 
fanno ciò che conviene e poi se ne pentono.


28 nov 2011

Come evitare di parlare troppo “faccia a faccia” durante una presentazione

Per chi è timido le presentazioni in pubblico possono diventare un vero incubo. Mani che sudano, tremito, angoscia, a volte vere crisi di panico…tutti sintomi dell’agitazione incontrollata quando si deve presentare qualcosa ad un pubblico. Una soluzione è far parlare anche altri supporti. Quali? Scopritelo qui.


Partiamo con il presupposto che avete qualcosa da presentare, come un libro, un ebook, un lavoro qualsiasi. Oltre a voi, ci sarà un pubblico più o meno vasto (non che conti, per i timidi anche due persone sono molte) e dovrete illustrare il vostro prodotto. Iniziate presentandovi e con una breve illustrazione del prodotto, massimo dieci o quindici minuti. Tutto il resto del tempo, potete sfruttarlo con altri supporti.


Ecco quali. Per prima, una presentazione che potete facilmente creare utilizzando un programma di Windows come Power Point. Si tratta di un software facilissimo da usare che vi permette di creare delle “slide” cioè varie pagine dove inserire testo e immagini relative al vostro prodotto. Potete decidere anche sfondi e colori e personalizzare il tutto. Create questa presentazione, informatevi se nella sala è possibile proiettare le slide e fatele scorrere. Vi basterà commentarle, non dovrete parlare solo voi: parleranno i testi e le immagini.


In alternativa a Power Point trovate anche altri programmi che vi permettono di creare velocemente delle presentazioni, ad esempio se avete Firefox 1.5 o un altro con una versione superiore potete optare per AjaxPresents, che vi permette di raccogliere anche i commenti, si spera positivi, di chi ha visionato la presentazione. Oppure, se avete Java potete usare BrinkPad sempre con presentazioni che includono testi e immagini, o ancora Google Documents, che trovate nella suite di Google, apposito per creare presentazioni.


Realizzate un video del vostro prodotto. Se si tratta di un libro o un ebook ormai sono molto diffusi i booktrailers, dei video della durata di alcuni minuti che raccontano la trama in maniera similare ai film. In alternativa, potete anche realizzare un video in cui voi parlate del prodotto e dove mettete in pratica ciò che dite. Per esempio, se state presentando un software, potete creare un video dove voi stessi lo usate, spiegando nel video, passo passo, come procedere. Anche in questo caso mentre il video scorre occorrerà un commento, ma veramente minimo.


Altri supporti che possono aiutarvi sono il presentare anche ciò che è collegato al vostro prodotto. Restando in tema di video, se avete creato un canale su Youtube già ricco di filmati in cui tutti i vostri “potenziali” clienti possono trovare informazioni, illustratelo mentre parte un filmato e spiegate che molti altri video sono già a disposizione.


Idem per un sito o un blog, specie se si tratta di blog con cui il vostro pubblico può facilmente interagire, lasciare commenti e dire la propria opinione. Se tra il pubblico si trovano persone non particolarmente ferrate di tecnologia, preparatevi anche a rispondere alle loro domande, e preparatevi prima: non potete sapere in anticipo chi parteciperà alla presentazione e non tutti usano Internet o i blog.


Usando questi supporti potete avere più sicurezza quando dovete parlare, dovrete inoltre parlare meno e, cosa da non sottovalutare, lo farete anche in penombra, perché le presentazioni, i video e gli altri supporti di solito vengono visti in questa condizione (ottimale per tutti i timidi) per una migliore visualizzazione.


Buona presentazione!


Lara Zavatteri


Leggete l’ebook “Presentazioni persuasive” di Simone Casadei



DESCRIZIONE
Come catturare l’attenzione di una sala piena di persone facendo ricorso agli slideshow? Questo ebook è stato pensato proprio per aiutarti a utilizzare questo prezioso strumento per creare una presentazione capace di coinvolgere chi ti ascolta, comunicando entusiasmo e sicurezza in se stessi. Un manuale pratico, sintetico ed efficace che ti svelerà tutti i trucchi e i segreti del parlare in pubblico per ottimizzare al meglio la presentazione di idee e progetti.

26 nov 2011

Fausto Saldi - Guida agli ETF (eBook)



 
Ebook 181 Pagine, PDF+EPUB
Compatibile:
Pc, Mac, Iphone, Ipad, Ereader...
ISBN:
9788861743885 (Anno: 2011)
Categorie:
Borsa, Guadagnare
Autore - Fausto Saldi





Come acquistare, vendere e guadagnare con gli strumenti finanziari piu' efficaci

Hai mai sentito parlare di ETF?  Grazie a questo ebook imparerai a conoscerli, a prevenirne i rischi e a guadagnare con essi vendendoli nel giusto modo preferendoli ad altri titoli. Questo perché gli ETF, sono alla portata di OGNI investitore.

Compralo su Bruno Editore

 Programma Ebook:

COME CAPIRE FACILMENTE GLI ETF
Cos'è un ETF.
Come prevenire i rischi che si corrono con gli ETF.
Su cosa si investe con un ETF.
Cosa sono gli ETF Strutturati e come gestirli.
Come crearsi una rendita periodica.
Perché per investire in ETF non sono richiesti capitali ingenti.
Come comportarsi in regime di risparmio amministrato.

COME E QUANTO SI PUO' GUADAGNARE
Come guadagnare con un ETF.
Come ricevere introiti periodici dagli ETF.
Conoscere il livello di volatilità di un prodotto finanziario.
Scoprire il livello di rischio e opportunità offerto dagli ETF.
Cosa sono gli ETF azionari e da cosa sono caratterizzati.

COME SI ACQUISTANO E COME SI VENDONO
Cosa fare prima di comprare un ETF per non correre rischi.
Perché si deve prendere visione degli Obblighi di Quotazione.
Comprare e vendere un ETF dandone disposizione al personale incaricato di una filiale bancaria.
Perchè consultare attentamente la situazione di ebook ordini di un ETF prima di confermarne un acquisto. Quali sono i parametri di valore di un ETF.

COME SVILUPPARE UNA STRATEGIA DI TRADING
Come gestire la compravendita degli ETF.
Come valutare i segnali forniti da un trading system.
Su quali parametri e tecniche si basano i trading system.
Cosè il backtesting e come utilizzarlo.
Come esaminare il comportamento di un ETF.

COME SCEGLIERE TRA ETF E FONDI COMUNI
Quali sono le principali voci di costo gravanti su un fondo comune.
Scopri le principali voci di costo relative a un ETF.
Perché negli investimenti di lungo periodo un ETF risulta in genere meno costoso.
Le affinità con l'indice Benchmark di riferimento.
Perchè l'andamento dei fondi comuni può discostarsi da quello dei benchmark di mercato.
Come scegliere fra un fondo comune e un ETF relativi allo stesso segmento di mercato.

COME SCEGLIERE TRA ETF E ALTRI TITOLI
Perché l'investimento in un ETF azionario riduce il rischio emittente.
Come ottenere una riduzione delle spese commissionali.
Cosa fare con azioni non espresse in euro.
Come ridurre di molto il rischio emittente.
Scoprire come ottenere una riduzione delle spese commissionali.
Cosa fare con un ETF obbligazionario armonizzato.
Quali sono le differenze con ETC e ETN.

COME ANDARE PIU' VELOCI E AL CONTRARIO
Cosa sono gli ETF Leveraged Long.
Come procedono gli ETF Short".
Quando gli ETF Leveraged Short moltiplicano i guadagni.

25 nov 2011

Come regalare un libro pieno di bizzarrie e vedere cose insolite dal vivo

In tempo di Natale, si comincia a pensare a che cosa regalare e un libro è sempre una buona scelta per chiunque, questo che vi propongo anche per quelle persone che non leggono tanto e non sono proprio delle appassionate di libri.


Si tratta di un libro divertente da leggere perché raccoglie quelle che normalmente vengono definite ovunque come “leggende metropolitane” e quindi classificate subito come non vere, con la differenza che ciò che si legge è accaduto realmente, in un passato recente oppure millenni fa.


Perché regalarlo? Perché il libro non è il classico testo che si deve per forza leggere pagina per pagina, cosa che chi non ama molto i libri odia. Si può partire dove si vuole, leggendo le notizie che più ci appassionano. Sono notizie incredibili, buffe, divertenti, ma anche disgustose come si legge nella descrizione.


A chi può essere adatto. In genere a tutti, ma soprattutto a quelle persone che sono curiose dei fatti della storia e del mondo e apprezzeranno di certo un libro tanto insolito. Inoltre il testo è vario, non tratta di un unico argomento ma esplora fatti inediti e spesso mai rivelati di storia, geografia, fisica, ma anche l’ambiente naturale e molto altro. Spazia insomma in vari ambiti e discipline.


Si tratta insomma di un libro leggero, facile da leggere e che diverte, un testo che si può leggere anche con i bambini, specie per le parti più repellenti, che solitamente sono quelle che apprezzano di più.


Vedere qualcosa di insolito dal vivo. Oltre al libro, potete scoprire di persona molte cose insolite. Non tutti sanno infatti che sparsi per tutta l’Italia si trovano infatti molti musei definiti “insoliti” per il materiale che espongono e per le tematiche che affrontano. A volte possono essere inquietanti, come il museo delle streghe a Bidonì (Oristano) o le Catacombe dei cappuccini a Palermo, o il museo delle anime del Purgatorio a Roma.


Altri sono invece sono davvero insoliti, dal museo del corallo a Ravello (Salerno), a quello del soldatino a Bologna, passando per quello dedicato al paracarro a Trento. Per chi ama le bambole di una volta e magari le colleziona, da non perdere il museo della bambola al Castello Rocca Borromeo ad Angera (Varese), un tuffo nel passato tra manufatti di squisita fattura.


Tra i musei ingegnosi troviamo invece il museo della carta e della filigrana, non a caso ubicato a Fabriano (Ancona) famosa da secoli per le sue cartiere, il museo della farmacia a Bressanone (Bolzano), altri sono quello del motociclo a Rimini o il museo Ducati a Bologna.


Tutto questo l’ho scoperto per caso navigando in Internet, dove mi sono imbattuta nel sito di Insoliti Musei, che riporta la descrizione dei musei più strambi che si possono visitare nel nostro Paese. Inoltre il sito è anche su Facebook e ha un canale Youtube.


L’ideale sarebbe abbinare il libro che ti propongo alla visita di uno o più di questi musei, così da rendersi conto di persona di quante bizzarrie sono esistite o esistono.


Lara Zavatteri


Leggete il libro “Fatti Incredibili e assolutamente veri


DESCRIZIONE
Fatti bizzarri. Gli astronauti in orbita non usano letti, bensì fluttuano nella navicella trattenuti da cinghie!

Fatti inquietanti. In Kansas, nel 1990, un tornado sollevò dalle rotaie un treno merci con 88 vagoni!

Fatti repellenti. Nell'antico Egitto come cura contro il mal di denti i medici raccomandavano di tenere un topo morto tra le gengive!

Fatti straordinari. Uno dei telefoni cellulari più cari del mondo ha l'anima in platino ed è incastonato di brillanti!

Fatti a dir poco assurdi. In Nord America, nel 1811, un terremoto invertì il corso del fiume Mississippi!

24 nov 2011

Come trovare altri modi per utilizzare un libro

Ovviamente, leggerlo. Ma se ne hai ricevuto uno in regalo e non ti piace, oppure ne hai di doppi, o ancora per qualche motivo vuoi sbarazzartene? Prima di gettarli via pensaci bene perché puoi riutilizzarli in molti modi. Eccone alcuni.


Uno dei consigli è di regalarlo. Visto che si avvicina Natale, puoi pensare di fare un dono ad un parente o amico o altri che amano la lettura, oppure in generale regalare un libro anche se non sei sicuro che il genere possa piacere: un libro di solito è uno di quei regali con cui, mediamente, vai sul sicuro. Attenzione a non regalarlo alla stessa persona che l’ha regalato a te! È la classica gaffe che si può fare quando si riciclano i regali….


Un altro è di donarlo. Puoi pensare di donare il libro alla biblioteca o punto di lettura che si trova nella tua città, quartiere o paese, in modo da fare un bel gesto e al contempo contribuire ad arricchire il patrimonio librario della struttura. Se poi il libro è nuovo, ben tenuto e magari tra le novità appena uscite, ancora meglio.


Non ci sono solo le biblioteche. Puoi donare il libro, tenendo presente in questo caso l’argomento e la trama, ad una scuola superiore, se è un classico anche a qualche scuola media. Manda una mail ai responsabili degli istituti scolastici spiegando che vorresti donare il libro e se il testo può andar bene per la fascia d’età degli studenti, se ti rispondono positivamente non ti resta che portare il libro in sede.


Altri luoghi adatti a donare un libro sono gli ospedali, le case di cura, le case di riposo. Ovviamente anche per questi posti valgono le stesse regole (fare attenzione alla trama) ma in genere si trova sempre poco da leggere e i pazienti saranno felici di poter avere qualcosa con cui passare il tempo.


Inserisci il tuo libro nel circuito del Bookcrossing. Questo nome identifica la pratica di lasciare libri di qualunque genere in luoghi pubblici, all’aperto o ovunque vuoi. Per farlo, informati se le biblioteche della tua zona effettuano iniziative di questo genere, oppure visita il sito italiano dedicato al bookcrossing, dove puoi capire di che cosa si tratta e, se vuoi, far partecipare il tuo libro. Visita Bookcrossing-italy per entrare da subito in questo mondo che permette di far “girare” un libro e farlo leggere gratuitamente a moltissime persone.


Valuta il tuo libro. Anche se è proprio un genere che non ti piace, può darsi che acquisti valore con il tempo. Ad esempio, se ti hanno regalato un volume non molto antico ma con in copertina un disegno di un illustratore famoso, o dei simboli che riconducono ad una data epoca storica o cose così, pensa sul lungo periodo. Magari oggi non vale quasi nulla, ma tra vent’anni, forse, saranno introvabili i libri con la copertina di quel disegnatore. Se avrai conservato il libro, potresti ritrovarti con una piccola fortuna.




Infine, visto che ci si avvicina al Natale, puoi regalare il libro a uno sconosciuto, ad un senza tetto, a persone meno fortunate che magari frequentano centri d’accoglienza. Non costa nulla e farai felice qualcuno.


Lara Zavatteri


Leggete il libro “50 cose che puoi fare con un libro” di Bruce McCall


DESCRIZIONE
La lettura sarà pure morta, ma i libri sono vivi e vegeti. A che cosa servono i libri se nessuno ha più intenzione di leggerli? Che cosa ci facciamo di librerie stipate di carta inchiostrata e tagliata?

Niente paura! La novità è che ci sono migliaia di cose da fare con questo pesante ammasso di poltiglia d'albero rilegata! Cose divertenti, eccitanti, avventurose e persino creative.

Oggi che la lettura è caduta (quasi completamente) in disuso, questo familiare oggetto rettangolare offre nuove e folgoranti possibilità d'utilizzo, così tante da riuscire persino a riempire un libro. Questo! Regolare le dispute condominiali, sedare conflitti coniugali, intrattenere gli ospiti dal soporifero rischio del dopocena... le possibilità sono infinite. Insomma, ecco un elenco con le prime cinquanta cose, squisitamente buffe, da fare con tutti i tuoi libri preferiti.

23 nov 2011

Presentazioni Efficaci (eBook) - Roberto Saffirio

Ebook 216 Pagine,
PDF+EPUB Compatibile: Pc, Mac, Iphone, Ipad, Ereader...
ISBN: 9788861743939 (Anno: 2011)
Autore - Roberto Saffirio

Compralo su Bruno Editore


L'arte di organizzare riunioni, meeting o un semplice incontro tra persone, spiegata mescolando l'uso della dialettica, esperienze personali e best practices.

Un manuale che mette in luce il punto di vista del relatore ma anche quello del pubblico, che esplora e valorizza le potenzialità lessicali tanto quanto il carisma individuale per guidarti e aiutarti nel raggiungere l'efficacia massima all'interno della tua esposizione, di qualunque natura essa sia.

Programma Ebook:

COME SCEGLIERE LA FORMULA GIUSTA
  • Come comporre un pacchetto servizi di successo.
  • Come scegliere la location più adatta.
  • Impara a valutare e gestire al meglio gli spazi con il metodo S.E.R.V..
  • Come effettuare una corretta identificazione del profilo dei relatori.

COME IMPOSTARE LA PRESENTAZIONE
  • La teoria dell' "Apprendimento esperenziale": cos'è e come si applica.
  • Le "4C" della presentazione: come arrivare al pubblico in quattro semplice mosse.
  • Come strutturare un testo finalizzato alla definizione, comprensione e apprendimento di un argomento.
  • Come calibrare un percorso espositivo sulla composizione della paltea che ascolta.

COME GESTIRE LE INFORMAZIONI
  • Impara a comunicare con semplicità e coincisione.
  • La progressione didattica: cos'è e come costruirne il percorso.
  • Come arricchire il lessico e le proprietà di linguaggio per migliorare la tua esposizione.
  • Come imparare a parlare tramite l'esercizio della scrittura.

COME DIMOSTRARE I PROCESSI
  • I tre livelli dell'accettazione intuitiva.
  • La dimostrazione come metodo espositivo.
  • Imparare l'arte di fare domande.

COME INDIVIDUARE GLI ESEMPI
  • Come scegliere e saper utilizzare esempi calzanti e di forte impatto.
  • Esempio e dimostrazione: cosa sono e in cosa si differenziano.
  • Gli aforismi come supporto all'esposizione.
  • Come gestire le obiezioni e rispondere alle domande.

COME ELENCARE I PRINCIPI
  • L'importanza del riepilogo al termine del processo di esposizione.
  • Come stilare una lista efficace e funzionale.
  • Come migliorare l'abilità di concettualizzare.

COME ESPORRE LE IDEE
  • Le quattro variabili interdipendenti del valore/notizia.
  • Come si scrive un comunicato stampa.
  • Impara a valutare il livello di incidenza del tuo enunciato.
  • Come scandire il tempo della presentazione.

Finanza Comportamentale (eBook) - Luca Moro

Ebook 91 Pagine,
PDF+EPUB Compatibile: Pc, Mac, Iphone, Ipad, Ereader...
ISBN: 9788861743687 (Anno: 2011)
Autore - Luca Moro

Compralo su Bruno Editore

Impara a utilizzare gli strumenti della psicologia comportamentale per orientarti nel complicato mondo della finanza. 

Questo ebook, oltre a fornire delle indicazioni tecniche necessarie per la creazione di un portafoglio efficiente, descrive il processo comportamentale che influisce sulle decisioni d'acquisto.
Questo rende l'investitore consapevole delle trappole psicologiche più comuni nelle quali è facile cadere quando si decide di acquistare titoli.


Programma Ebook

COME AUMENTARE I PROFITTI CON LA FINANZA COMPORTAMENTALE
  • Come aumentare il grado di consapevolezza dell'investitore
  • Trovare un consulente finanziario adeguato alle proprie esigenze
  • Come migliorare l'efficienza degli investimenti
  • Gli strumenti utili per definire la strategia degli obiettivi d'investimento
  • Come valutare la propensione al rischio

ERRORI E SOLUZIONI PER GESTIRE L'EMOTIVITÀ NEGLI INVESTIMENTI
  • Studiare gli atteggiamenti finanziari degli investitori che influenzano le decisioni d'acquisto
  • Quali sono le fasi psicologiche degli investitori e che ripercussioni hanno sul mercato
  • Come gestire la paura e l'avidità nelle decisioni di acquisto
  • Come individuare gli errori tipici della finanza comportamentale

COME SCEGLIERE GLI INVESTIMENTI CON CONSAPEVOLEZZA
  • Descrizione e regolamentazione dei Fondi Comuni d'Investimento
  • La distinzione tra i fondi comuni e quelli esteri per una maggiore consapevolezzad'acquisto
  • Quali sono i vantaggi dei fondi comuni d'investimento per creare un portafoglio efficiente
  • Le funzioni principali del gestore di portafoglio per fare una scelta consapevole
  • Conoscere i parametri da valutare prima di procedere all'acquisto di un fondo comune

TECNICHE PRATICHE PER COSTRUIRE UN PORTAFOGLIO EFFICIENTE
  • Come scegliere la banca giusta quando si decide di investire
  • La conoscenza del rating per scegliere i fondi migliori
  • Rating Morningstar e CFS: i criteri di valutazione utilizzati da queste due società finanziarie
  • Come creare una lista fondi personalizzata

Come fare un blog/sito “contenitore”

Se sei una persona che lavora molto grazie a Internet e magari ha diversi blog che a loro volta pubblicizzano degli infoprodotti (libri, ebook, cd ecc...) ricorda che non tutti cercheranno il nome di quel tuo prodotto sul motore di ricerca. E allora? La soluzione è un blog o sito definito “contenitore”.



Partiamo col dire che avere un blog o un sito contenitore di per sé è la stessa cosa, se sei abbastanza pratico del linguaggio con cui si realizzano i siti puoi aggiornare frequentemente anche un sito, altrimenti creati un blog se non sai niente di codici e stringhe.


Perché farlo. Chi ti cerca su Internet può cercarti per nome, ad esempio se già ti conosce di persona o grazie alla Rete, ma spesso gli utenti fanno ricerche inserendo parole (una o più di una) sperando di trovare qualcosa che possa aiutarli in un determinato campo. Se hai scritto un ebook sulla finanza, facilmente un utente scriverà “ebook and finanza” nella stringa di ricerca, e s’imbatterà nel tuo blog che promuove il tuo ebook. Oppure, se già qualcuno conosce il nome del tuo ebook, può andare direttamente sulla pagina del blog.


Allora, qual è il problema? Non si tratta di problemi ma di 1) trasparenza e 2) ulteriore promozione. Creando un blog o sito contenitore dici in sostanza chi sei e spieghi di cosa ti occupi, così da farti conoscere, anche se virtualmente, dai tuoi potenziali acquirenti. Inoltre, se in passato hai già pubblicato altri lavori, nel blog-sito contenitore chi naviga potrà visionarli tutti.


Cosa inserire. Diciamo che in un sito-blog contenitore dovranno trovarsi le informazioni che, come detto, potranno far capire chi sei e mettere in vetrina i tuoi lavori. Chiama il blog o il sito contenitore con il tuo nome e cognome, aggiungi una tua breve biografia e una tua immagine, oltre ad una mail per rintracciarti.


Pubblica le tue attività, aggiungendo dei link per consentire a chi è arrivato sul blog di avere degli esempi di ciò che fai. Poniamo che tu disegni, scrivi il link di quel portale che ti ha pubblicato l’opera, così che gli altri possano vederla. Può essere un buon modo per farsi conoscere anche quando ti viene richiesto un curriculum, perché spesso chi assume vuole subito degli esempi dei tuoi lavori.


Pubblica le immagini e la descrizione dei tuoi lavori, con l’indirizzo completo dei blog di riferimento. In pratica chi arriverà su questo contenitore potrà sapere tutto ciò che hai realizzato in quel momento, cosa che non sarebbe stata possibile se l’utente si fosse fermato alla ricerca di un tuo ebook e senza questo strumento.


Pubblica un saluto con un video. Ascoltare la tua voce è un qualcosa in più per chi visita il blog ed inoltre ti consente di dare il benvenuto a tutti coloro che arrivano sulla tua pagina.


Sia che tu scelga un blog o un sito, aggiornali ogni volta che crei un lavoro nuovo. Di tanto in tanto dai un’occhiata, se hai un blog, ai temi proposti per lo sfondo, che vengono aggiunti periodicamente, per “svecchiare” il tuo spazio web e ridargli nuovo smalto quando ne avrà bisogno. Infine, cita il tuo blog contenitore tutte le volte che rispondi ad e-mail o hai a che fare con il pubblico, così da attirare sempre più visitatori.






Leggete l’anteprima dell’ebook “Traffico in Target gratis” di Davide Geraci in uscita il 12 dicembre



DESCRIZIONE
Le migliori tecniche e i preziosissimi consigli di un esperto di SEO e traffico web per generare traffico gratuitamente e guadagnare online. Crea il tuo blog e metti in pratica tutti i trucchi e i segreti di questo ebook per far soldi attraverso il web senza spendere nulla in pubblicità!

22 nov 2011

Come aprire un blog per aiutare gli animali

Aprire un blog può servire a molte cose, anche a dare una mano agli animali. Se hai quest’idea, ecco alcuni suggerimenti per iniziare.


Decidi la piattaforma con cui creare il blog. Come ho scritto spesso credo che la migliore sia Blogger, sia perché è facile da utilizzare sia perché, e non è certo da sottovalutare, è di Google e quindi ci sono più probabilità che compaia nei risultati di ricerca.


Scegli un titolo accattivante per il blog, un titolo che richiami nel nome la natura, gli animali. Compila anche la descrizione che puoi aggiungere, con Blogger, sotto il titolo, specificando di cosa parlerà il tuo blog e quali sono gli obiettivi.


Scegli un layout a due colonne e tienile per pubblicare tutto ciò che deve sempre essere visibile da chi visita il blog. Nelle colonne, a sinistra e a destra, puoi inserire chi sei ed eventualmente la tua mail (se vuoi essere contattato) ma anche i link delle associazioni animaliste, oppure dei banner che rimandano alla firma di petizioni o altro.


Quando pubblichi dei post, fai attenzione. Ad esempio, se vuoi incentivare la raccolta di firme da parte di chi visita il tuo blog, assicurati che la petizione sia scritta da enti o persone fidate, in poche parole che non si tratti di una bufala. Puoi iniziare visitando i siti di realtà come Enpa, WWF, Greenpeace, Lav, Lega nazionale per la difesa del cane, Lipu e cliccare nella sezione delle petizioni per firmare e poi proporre la petizione. Se non sei sicuro, se la petizione arriva da altri enti o persone che non conosci, prova, ad esempio, a chiedere su Facebook se qualcuno può aiutarti e dirti di chi si tratta e se è affidabile: troverai sicuramente delle risposte.


Scrivi dei post che illustrano la petizione, aggiungi un’immagine e pubblica il link al quale i blogger dovranno arrivare per poter firmare e sottoscriverla. Questo è un esempio di come usare il tuo blog. Puoi ovviamente scrivere molte altre cose, ad esempio se nella tua città si organizzano eventi a favore degli animali puoi contribuire a farli conoscere sempre con un post, oppure, puoi far conoscere i vari modi per aiutare le associazioni ambientaliste-animaliste, ad esempio adottando anche a distanza uno o più animali oppure decidendo di scegliere regali per Natale dal catalogo dello shop online di quell’ente.



Puoi pubblicare periodicamente i modi per agire concretamente e aiutare la natura, basta tenersi aggiornati sui siti sopra elencati, per cominciare, ma anche frequentando Facebook e pubblicando annunci su smarrimenti, adozioni, aiuti che altre persone vogliono dare agli amici a quattro (o a due zampe).



Se organizzi tu qualche evento nella tua zona, ovviamente usa il blog per fare pubblicità. Puoi pubblicare il link anche su Facebook, meglio su una pagina collegata al blog, che porterà nuovi visitatori. Quando scrivi il post, nei tag (etichette) che trovi in fondo scrivi sempre “blog natura” o “blog animali” o comunque sigle simili. Ci sono moltissimi blog su Internet che trattano questo argomento, per farti trovare segnalati ogni volta come un blog che parla di natura.


Se hai altri blog, magari di argomento totalmente diverso, e vuoi attirare più visitatori sul blog dedicato agli animali, scrivi un post e poi pubblica un’immagine collegata al link del blog sulla natura, in uno spazio che non muterà come appunto le colonne. Così anche chi ti segue magari per altro, per esempio se hai un blog che parla del tuo ebook, potrà scoprire anche le tue attività nel campo della natura.


Lara Zavatteri



Leggete il libro “Animali da salvare” di Isabella e Fulco Pratesi



DESCRIZIONE
Chissà quante specie si sono estinte da quando esiste la vita sulla terra: sicuramente moltissime, e sempre per cause naturali, come è accaduto milioni di anni fa per i dinosauri. Ma da qualche tempo una causa in più si è aggiunta a quelle naturali: l'uomo.

Con la loro mancanza di attenzione e di rispetto per la natura, gli esseri umani oggi contribuiscono in vari modi a insidiare la permanenza di specie a rischio di estinzione: con la caccia scriteriata, con l'abuso di fertilizzanti e altri prodotti chimici, con l'inquinamento e la deforestazione.

In questo volume Isabella e Fulco Pratesi riuniscono oltre 50 specie seriamente insidiate da questi pericoli, suddivise tra i 5 continenti e le zone oceaniche. Ogni specie viene presentata con la sua carta d'identità, l'area di diffusione, una valutazione sulla reale entità del pericolo di estinzione. E non dobbiamo pensare che siano solo gli animali meno diffusi e conosciuti a correre questo rischio: il fenomeno coinvolge anche specie che ci possono sembrare comuni e che un giorno forse non vedremo più.

21 nov 2011

Come aprire un blog dove pubblichi anche lavori altrui

Se hai aperto un blog inerente alle tue passioni, ad esempio la lettura, la scrittura, ma anche il fai da te, l’arte o altro, puoi pensare di utilizzare il blog per promuovere te stesso ma anche per promuovere i lavori di altri blogger. Ecco alcuni consigli.


Decidi un tema sul quale sarà improntato il tuo blog. Ti piace scrivere? Allora il blog parlerà solamente di questo argomento. Sei un artista? Pubblicherai post concernenti all’arte, ai tuoi lavori e così via. È importante scegliere il tema, e solo uno (al massimo due, ad esempio lettura e scrittura) al fine di essere meno dispersivi e per far sì che chi arriva sul tuo blog comprenda subito di cosa parla.


Inizia pubblicando i tuoi lavori, scrivi in una parte che resterà fissa (se usi  Blogger, sulle colonne) chi sei, da quando ti occupi di quella attività o hobby e cosa ti proponi di fare con il blog, insomma il suo scopo. Pubblica in una zona fissa i tuoi lavori, sempre visibili da tutti.


Metti in chiaro come pubblicherai il materiale di altri. Sempre in una zona del blog che non si andrà a spostare, scrivi chiaramente cosa devono fare gli utenti se vogliono comparire con i loro lavori sul tuo blog. Indispensabile sarà un testo che spieghi l’opera, di qualunque lavoro si tratti, illustrandola brevemente. Scrivi di inviarti un testo breve, altrimenti potresti ritrovarti con un post troppo lungo per essere pubblicato e, si sa, su Internet il testo dev’essere scorrevole e breve.


Oltre al testo, puoi chiedere che ti vengano inviate una o più immagini del lavoro. Le immagini devono essere nitide affinché l’opera sia valorizzata, altrimenti chi legge il blog e vede quel post ne avrà subito una cattiva impressione.


Puoi chiedere anche di aggiungere un link, ad esempio al blog dell’altra persona, se ne ha uno, oppure al suo sito, oppure ancora allo spazio web dove magari vende i suoi oggetti/lavori.


Queste sono le cose principali che puoi farti inviare via mail (scrivila nella parte che si vedrà sempre), poi puoi anche accettare altri contributi, ad esempio dei video, o booktrailer se si tratta di libri, o ancora immagini di lavori non ancora terminati, se ad esempio è un bozzetto per cui si cercano commenti, o le prime parti/anteprime di poesie e racconti.


Fai tutto questo gratuitamente e specificalo. Se non lo scrivi anche chi vorrebbe chiederti di essere pubblicato può desistere e non chiederti informazioni, perché pensa che sia a pagamento.


Sii disponibile e pubblica tutto a breve. Se ti arriva una mail con la richiesta di essere pubblicato sul tuo blog, fallo nel giro di poco tempo, al massimo un paio di giorni. Quindi rispondi con una mail a chi ti ha scritto per comunicargli che tutto il suo materiale è stato pubblicato. Se la persona vuole cambiare qualcosa, sii disponibile e metti in atto le modifiche che ti vengono richieste.


Puoi chiedere, in cambio, di pubblicare il link al tuo blog su altri blog, siti, profili sui social network di coloro che hanno i loro lavori sul tuo blog. In questo modo, tutti avranno pubblicità a costo zero: chi ti scrive tramite il tuo blog, tu grazie ai link che circoleranno su Internet e rimanderanno altre persone al tuo blog tematico.

Lara Zavatteri



Leggete l’ebook “Io Bloggo” di Marta Traverso



DESCRIZIONE
Esprimi la tua personalità online! Attraverso la lettura di questo ebook imparerai a conoscere gli strumenti che internet ti mette a disposizione per definire meglio la tua personalità: dalla scrittura di articoli sul blog ai social network, scoprirai come metterti in gioco, stringere nuovi contatti e conoscere meglio te stesso.

20 nov 2011

Sei di + di quanto credi






Gianluca Bellofatto,  direttore di Super
Training University, e ti do il benvenuto in questo
“viaggio” nel quale condividerò con te  alcune idee
che  ti aiuteranno a vivere meglio facilitandoti il
raggiungimento dei tuoi obiettivi!






Download free ebookSei di + di quanto credi!  Formato: PDF 


In queste pagine di questo ebook ti guiderò in un luogo che probabilmente non conosci tantissimo: TE STESSO!

Scoprirai che se vuoi puoi trasformare la tua vita e:
  1. essere
  2. fare
  3. avere

di+ Se stai ancora leggendo allora sei anche TENACE quindi hai proprio tutto… ti manca solo una cosa… CREDERE IN TE! Ti dico una cosa: TU sei il tuo LIMITE!

Iniziamo il viaggio?     Download Link: Scarica gratis





19 nov 2011

Come farsi capire


Nessuno ti capisce?

Sapevi che esistono 3 trucchi per comunicare straordinariamente con chiunque?

Quando li conoscerai, avrai un grosso vantaggio  per Capire e Farti Capire magnificamente.

1) La Mappa non é il territorio. Utilizzare il Ricalco per Capire la realtą differente e le convinzioni dell'altra persona, ti permetterą di creare quella sintonia che ti aiuterą a guidare efficacemente la comunicazione verso il tuo punto di vista senza alcuno scontro o battibecco.

2) Passare alla Guida della comunicazione dopo aver Ricalcato. Per farlo efficacemente, č meglio conoscere e usare i modelli linguistici che oltrepassano la mente critica e parlano direttamente con l'inconscio del tuo interlocutore.

3) Usare il Metamodello e i Principi di Persuasione, ogni volta che incontri un ostacolo o resistenza comunicativa, ti permetterą di abbattere magicamente qualsiasi muro si presenti durante la conversazione.

Per individuare il tuo concetto di mappa, il tuo modo di vedere il mondo esterno e, attraverso il ricalco, imparare a capire gli altri e il loro punto di vista, scopri  le Strategie di PNL, Comunicazione e Persuasione per Capire e Farsi Capire racchiuse in questo straordinario ebook in cui ti sveleremo:


  • Conoscere i presupposti della PNL;
  • Capire la mappa della realtą;
  • Entrare in sintonia con la tecnica del ricalco;
  • Gestire e anticipare le obiezioni;
  • Le armi della persuasione;
  • Capire gli altri con il Metamodello;
  • Persuadere con il modello B.R.U.N.O.


Per scoprire il metodo per gestire efficacemente le tue relazioni, leggi ora questo testo pratico di
Giacomo Bruno: La Mappa Non e' il Territorio
Strategie di PNL, Comunicazione e Persuasione per Capire e Farsi Capire


Vuoi ricevere i nostri gli articoli via e-mail? Iscriviti ora

18 nov 2011

Come tenere pulito ed efficiente il computer

Improvvisi blocchi, scarsa luminosità, pulizia non opportuna…tutto questo può capitare quando si utilizza un computer. Ecco alcuni consigli per mantenerlo “sano”.


Per prima cosa, pensiamo alla pulizia “interna” del computer. Ogni settimana, il venerdì o quando sapete che avete terminato il vostro lavoro, fate una pulizia generale di quanto archiviato sul computer. Questo significa eliminare file di testo, immagini o altro che sono state utilizzate ma non servono più e in generale tutto ciò che può essere gettato nel cestino.


Oltre a questo, eliminate, se l’avete come programma, anche le immagini che non vi servono da Picasa. Questo programma, infatti, archivia in automatico le fotografie e i disegni, molti dei quali magari non vi servono ne vi serviranno mai più. Eliminate tutto ciò che non serve.


Entrate nella parte hardware del vostro computer ed eliminate ciò che si è accumulato nelle voci file temporanei, cronologia, cestino, file che riportano gli errori di sistema, anteprime. Sono tutte voci che se non vengono eliminate accumulano spazio per niente, perciò settimanalmente fate questa operazione anche per avere maggiore spazio sul disco rigido.



Fate fare una revisione rapida al computer dall’antivirus che avete installato. Anche se normalmente gli antivirus lo fanno in automatico, ogni settimana per sicurezza fate in modo di far controllare i file all’antivirus che, se troverà problemi, li risolverà da solo.


Per quanto concerne i blocchi improvvisi, spesso basta salvare i file sui quali si stava lavorando e spegnere il computer, quindi riaccenderlo perché la situazione si sistemi. Se state lavorando da molte ore con il computer può succedere che si surriscaldi, può quindi servire spegnerlo per un po’ e riattivarlo solamente quando sentite che la temperatura è fredda.


Se notate che il vostro computer ha poca luminosità e fate fatica a lavorarci, basta impostare una luminosità più alta entrando nel pannello di controllo. Se avete cliccato sull’opzione di risparmio energia, può darsi che sia per quello che il computer ha poca luce, basta disattivare questa funzione per vedere meglio.


Passando all’esterno, l’unica avvertenza è spolverare con cautela il computer e soprattutto per lo schermo non utilizzare mai dei detersivi troppo aggressivi, tipo gli sgrassatori. Infatti, questo genere di detersivi possono danneggiare il pc e compromettere la visibilità, scegliete sempre un prodotto delicato, come il detersivo che usate per pulire i vetri.


Un problema non da poco è pulire la parte della tastiera. Per prima cosa rovesciate delicatamente il computer per far uscire eventuali briciole o altro che si è insinuato tra i tasti, poi potete usare una “pasta” apposita che passando tra i tasti cattura germi, polvere, sporcizia di ogni genere che si è accumulata nel tempo.

Si chiama Cyber Clean, basta passarla sulla tastiera ed inoltre si può utilizzare per altri oggetti tecnologici come videocamere, palmari o altro. Si tratta di un prodotto utile proprio perché non si limita a pulire la parte visibile della tastiera ma estrae tutto ciò che non si vede. Non provate con il pongo o altre cose simili, o sono troppo duri oppure c’è il rischio che si rompano e dei pezzetti cadano sotto la tastiera.

Lara Zavatteri


Leggete  “Il computer si è bloccato (ebook)” di Daniele Longhi


DESCRIZIONE 
Una guida alla manutenzione ordinaria di computer basati su sistema operativo Microsoft Windows XP e Windows 7. Alcuni consigli pratici per tenere il computer in buono stato e lontani possibili rischi alla sicurezza.

Vuoi ricevere i nostri gli articoli via e-mail? Iscriviti ora

Come visitare due suggestive rassegne di presepi in un giorno

Anticipando ancora il periodo natalizio, oggi vi suggerisco un posto dove poter visitare oltre un centinaio di presepi in un giorno solo. Si tratta della rassegna dei presepi proposta da dodici anni nel paese di Ossana, in val di Sole, Trentino.


Quest’anno, come detto, la rassegna, visitabile dal 2 all’8 gennaio, festeggia la sua dodicesima edizione e si prepara a stupire e affascinare i visitatori.


Perché vederla. La rassegna è particolare per diversi motivi. Il primo è sicuramente l’originalità dei materiali con cui sono realizzati i presepi. Si trovano Natività create con il feltro, il legno, le pigne, la carta, la ceramica, la juta e molti altri materiali. Il secondo è che ogni presepe è stato realizzato a mano da famiglie, singoli, scuole, associazioni sia del luogo e della valle sia da persone che, magari, hanno visitato la rassegna e proposto il loro presepe.


Il terzo motivo è che in un pomeriggio si possono ammirare oltre un centinaio di presepi, disposti negli angoli più suggestivi del paese come finestrelle, cantine, masi e antiche stalle. Oltre al presepe vero e proprio, insomma, si può ammirare anche la sua “cornice” e scoprire angoli magari di solito nascosti della zona.


Il quarto è che la rassegna è ancora più suggestiva la sera. Ogni presepe infatti è segnalato da una luce, in un percorso illuminato che ne permette subito l’identificazione. Inoltre durante la rassegna sulla piazza principale si possono trovare anche mercatini dell’artigianato e dei prodotti tipici della valle.


Il quinto è che si tratta di un appuntamento pensato per grandi e piccini, facilmente visitabile e fruibile da tutti e gratuito.


Oltre ad Ossana, nel periodo natalizio si possono ammirare anche i personaggi realizzati artigianalmente e a grandezza naturale nella vicina valle di Rabbi, sempre in Trentino, che formano un percorso alla scoperta degli antichi mestieri di una volta, raccontando la storia del pascolo, del taglio della legna e molto altro.


I personaggi sono disposti su un itinerario nella località di San Bernardo mentre alcuni si trovano all’esterno del mulino Ruatti, antico mulino recentemente restaurato. Inoltre, un’altra ventina di presepi si possono vedere nella località di Piazzola, dietro la chiesa parrocchiale.


Si tratta di due appuntamenti che permettono di scoprire le località della val di Sole ma anche, come nel caso di Rabbi, di conoscerne la storia e il passato, grazie al percorso ispirato ai lavori di un tempo, oltre ad ammirare la fantasia dei creatori di presepi ad Ossana, che ogni anno propongono presepi con materiali differenti.


Se decidi di trascorrere una vacanza in valle, o anche solamente di passare per una breve visita, non lasciarti sfuggire queste due iniziative per Natale. Puoi trovare maggiori informazioni sul sito dell’Azienda del turismo delle valli di Sole, Peio e Rabbi e sul sito della val di Rabbi, rispettivamente a questi link:


Ti suggerisco infine anche un libro per fare i presepi, con numerose idee creative per chi ama questo genere di creazioni, per dare sfogo alla tua fantasia e realizzare presepi unici e originali, anche in questo caso utilizzando i materiali più disparati.






Leggi il libroCreare presepiTante idee in carta, feltro e altro di Mareike Grün

DESCRIZIONE

Uno splendido libro che insegna a realizzare il simbolo più importante del Natale, il presepe, con molteplici materiali: dai tappi di sughero, al feltro, alla carta e cartoncino, e tanto altro. Ovviamente con gli immancabili cartamodelli, che, in questo caso, sono rilegati al libro.

16 nov 2011

Scegliere le Proprie Emozioni (eBook) - Bernard Raquin

Le emozioni colorano la nostra vita e permettono di esprimere i diversi aspetti della nostra personalità. Viverle appieno significa condurre unesistenza intensa, a condizione di non cedere loro i comandi. Dobbiamo allora arginare queste emozioni che quotidianamente irrompono nella nostra vita? No, è meglio sceglierle! Spesso le emozioni ci aiutano a prendere decisioni e ci permettono di risolvere conflitti interiori; influenzano inoltre la nostra idea di felicità o infelicità, nonché le direzioni che prendiamo. Un noto psicoterapeuta ci insegna in modo semplice e facile a trovare le emozioni che ci sono più utili e a modellarle secondo il nostro volere. Lasciare che si esprimano al momento giusto, per un motivo giusto e con la persona giusta e prendere in considerazione emozioni diverse per il medesimo evento vissuto significa ampliare il nostro punto di vista, incanalare le energie positive, ridurre limpatto di quelle negative e potenziare il nostro capitale più prezioso: il benessere.





Scegliere le Proprie Emozioni (eBook)
Per risolvere i conflitti interiori
Bernard Raquin


Prezzo € 3,99

eBook Anno: 2011
Protezione: Watermark (cosa significa?)
Formati disponibili: EPUB (376Kb)

Compralo su il Giardino dei Libri

Vuoi ricevere i nostri gli articoli via e-mail? Iscriviti ora

Come far conoscere ed amare gli animali ai bambini con Dewey

In questo spazio web tempo fa avevo presentato un libro particolare, che parlava di un gatto e di una bibliotecaria. Il gatto, abbandonato, venne ritrovato da una bibliotecaria americana e divenne per anni la mascotte della struttura.


Dopo molti anni Dewey, com’era stato chiamato il gattino, purtroppo morì, ma Vicki, la bibliotecaria, volle che Dewey non fosse dimenticato. Iniziò così a raccogliere le storie, gli aneddoti e tutto ciò che lei e le persone che frequentavano la biblioteca ricordavano di Dewey e ne fece un libro, “Io e Dewey” in cui raccontava la storia del gattino e di come la vita nella biblioteca fosse cambiata in meglio con la presenza del gatto.


Il successo del libro la fece andare avanti a scrivere, cercando altre storie di gatti e dei loro padroni e pubblicando il libro “Le nove vite di Dewey”. Qui il gatto rosso resta sullo sfondo ma è sempre presente nei ricordi dell’autrice, che da voce a chi ha avuto un amico animale e la cui vita si è trasformata in meglio grazie a lui.


I due libri sono toccanti e commoventi per come si comprende che l’esistenza delle persone, quella di Vicki in primis sia cambiata dopo aver accolto un gatto nella propria vita. Oggi vi propongo un libro uscito quest’anno che vede ancora Dewey come protagonista, ma si tratta di un testo creato per i più piccoli.


Il libro s’intitola “Un Natale con Dewey!” e narra il primo Natale del gattino mascotte della biblioteca della cittadina di Spencer. Proprio come per i più piccoli (ma non solo) Natale è un momento magico per Dewey che vuole contribuire negli addobbi e combinerà qualche pasticcio.


Si tratta di un libro illustrato adatto ai bambini che in clima natalizio potrà avvicinarli al mondo degli animali, e a quello dei gatti in particolare. Si comincia da bambini ad amare gli animali, e i libri possono essere un valido aiuto per iniziare a farli conoscere ai più piccoli, in questo caso inoltre non si tratta di una favola vera e propria, essendo in realtà la storia vera di un gatto realmente esistito.


I bambini potranno così leggere e vedere Dewey nelle illustrazioni ma conoscere anche la sua vera storia ricca di speranza, infatti fu ritrovato per caso da Vicki quando stava per morire assiderato e di tutto l’amore che in seguito Dewey donò alla bibliotecaria e a tutti coloro che frequentavano la biblioteca, un amore ricambiato che ha spinto poi Vicki a scrivere su di lui ben due libri oltre a questo per bambini.


Inoltre, potrete leggere voi la storia di Dewey narrata in “Io e Dewey” ai bambini, se si appassionano alle sue avventure e fare qualcosa di concreto per loro. Adottare un gatto ad esempio, ma ricordandosi che non è un giocattolo per Natale ma un essere che ha bisogno di cure e attenzioni ma che vi regalerà tanto affetto per tutta la vita. Oppure, se non ne avete la possibilità, potete cercare e dare una mano ai gattili della vostra città o sostenere un’associazione animalista che si occupa di loro.

Lara Zavatteri


Leggete il libro “Un Natale con Dewey!” di Vicki Myron, Bret Witter e Steve James

DESCRIZIONE
È il primo Natale per il gattino da biblioteca più famoso del mondo. L'atmosfera di festa ha invaso la cittadina di Spencer, e Dewey è affascinato dalle mille luci colorate, dalle ghirlande appese e, soprattutto, dal meraviglioso albero di Natale che troneggia tra gli scaffali dei libri.

Quando decide di offrire il suo aiuto con le decorazioni, qualcosa non va come previsto. Ma, dopo una divertente serie di disavventure, Dewey riuscirà finalmente a dare un suo tocco all'amato albero di Natale.

15 nov 2011

Come regalare qualcosa di originale: un album fotografico fatto da te

Non siamo ancora in periodo natalizio ma ormai da alcuni anni la tendenza è quella di anticipare regali e decorazioni. Se stai già pensando a cosa regalare, magari a una persona speciale, perché non realizzi un album fotografico?



 
Più volte ho parlato su Ebook in Internet del print on demand. Si tratta di piattaforme web che consentono di realizzare prodotti come libri, ebook, ma anche dvd, cd e, appunto, album fotografici in poco tempo. Ne esistono di vari tipi, oggi ti presento quello di Lulu ma ti basterà inserire la frase “print on demand” su Google per trovarne molte. Leggi regolamenti e tutto ciò che c’è da sapere, se hai dubbi manda una mail al servizio clienti e ti risponderanno a breve.


Perché realizzare un album fotografico da soli. Sarebbe più semplice raccogliere le foto e portarle da un fotografo. Forse, ma grazie a queste piattaforme puoi creare album personalizzati in brevissimo tempo, inoltre puoi anche impratichirti se, oltre ad un’occasione speciale, in futuro vorrai pubblicare un album di immagini che può essere acquistato da tutti.


Ad esempio, per Natale potresti creare un album da regalare ai tuoi genitori se nel 2011 hanno festeggiato un anniversario importante, un album che racconti la loro storia fino ad oggi grazie alle fotografie. Successivamente, potresti pensare di pubblicare invece un album da vendere a tutti i potenziali clienti, centrato su un tema particolare, ad esempio gli animali o un Paese esotico dove hai viaggiato, oppure paesaggi e vedute strane e differenti da quelle normalmente in circolazione.


Chiaramente per iniziare devi avere delle immagini e ben fatte. Se ne hai ma hanno bisogno di una ritoccatina puoi farlo con un editor per le immagini come Picasa, che ti consente di aggiustare le immagini togliendo gli occhi rossi, raddrizzandole, cambiando sfumature e colori. Puoi anche aggiungere effetti caricandole e poi salvandole su Picnick, un sito con vari effetti per le foto con la possibilità di creare anche fotomontaggi o aggiungere oggetti.


Quando hai pronte le immagini, puoi partire. Vai sul sito di Lulu e clicca su “album fotografici” e vedrai subito, in breve, come personalizzare l’album. Si tratta di pochi passi per mettere online il tuo album e poi riceverlo a casa in tempo per le feste. Decidi la copertina (morbida o rigida) e il formato, scegli il tema migliore e aggiungi le tue immagini.


Una funzione importante è quella che ti consente di importare direttamente le fotografie da Facebook o Flickr, ma attenzione a utilizzarla solamente se sei sicuro che le fotografie non hanno bisogno di ulteriori ritocchi.


Infine, pubblica il tuo album seguendo le indicazioni di Lulu. Ordinalo, magari anche più di una copia da regalare agli amici o parenti che saranno felici di condividere un momento speciale. Personalizza l’album che regalerai alla persona che ti interessa con una dedica, un segnalibro speciale o altro, in modo da renderlo unico anche se altre copie saranno regalate ad altri.


Per poter vendere degli album fotografici in seguito, ricorda che devi essere in grado di proporre immagini diverse, che rappresentino un determinato soggetto da un punto di vista totalmente nuovo. Insomma più sei originale, più probabilità hai di vendere il tuo prodotto.

Lara Zavatteri

Leggete l’ebook “Guarda, Inquadra, Scatta!” di Luca Peyrot


DESCRIZIONE 
Vorresti realizzare delle splendide fotografie digitali? Attraverso la lettura di questo ebook, comprenderai che non è poi così difficile. Segui passo passo questa guida e imparerai a esprimere la tua creatività realizzando scatti originali e suggestivi. Con il giusto connubio di immaginazione e tecnica, otterrai risultati sorprendenti!