Come prima cosa, decidete
con quale mezzo vi sposterete. Visitate il sito delle Ferrovie Italiane per
capire se conviene utilizzare il treno oppure la macchina, tenendo conto sia
dei costi sia dei tempi. Se optate per la macchina, prima di partire
assicuratevi di sapere dove lasciarla e a quale prezzo. Chiedete se la
struttura ricettiva (hotel, garnì, affittacamere ecc...) ha un parcheggio, ma
anche se questo è gratuito oppure se si deve pagare una quota giornaliera.
Fatelo prima, per evitare brutte sorprese in seguito. Se la struttura non ha un
posto macchina, dovete cercare un parcheggio. Cercate su Internet e valutate
anche qui i costi, oltre alla lontananza dall’albergo.
Per risparmiare, scegliete
un garnì o un affittacamere, cioè posti dove potete dormire ed
eventualmente fare colazione, mentre per il pranzo e la cena potete portarvi
voi del cibo da consumare velocemente, come dei panini, o comprare qualcosa
fuori dal centro, dove è meno caro.
Solitamente nelle città d’arte c’è molto da vedere ma spesso
si ha poco tempo per visitare tutto. Prima di partire, visitate i siti Internet della città, in particolare sono molto utili
quelli delle Aziende di promozione turistica dove potete capire quali
monumenti, edifici o musei non dovete assolutamente perdere. Su questi siti
oppure utilizzando Google Maps potete scaricare a salvare una cartina della
città, quindi segnare tutti i luoghi che intendete visitare. In questo modo
potrete organizzare meglio anche le vostre giornate ed evitare di girare a
casaccio tra un luogo e l’altro.
Su Internet, entrate
anche nei siti dedicati ai musei o agli edifici storici che volete visitare.
Potete farvi un’idea di cosa vedrete, inoltre potete vedere subito se
l’ingresso è a pagamento o no e se lo è quanto spenderete. In alcuni casi, se
si tratta di monumenti particolarmente noti, i siti riportano anche quanta coda
potreste trovare (a volte di ore),
perciò valutate anche questo. In alcuni
casi, è possibile prenotare i biglietti online e risparmiare oppure saltare
direttamente la coda.
Molte città d’arte offrono ai turisti delle card che consentono di avere
determinate agevolazioni, ad esempio sconti sull’entrata ai musei o per i
tragitti da fare in autobus. Valutate se acquistarla, dipende da cosa volete
vedere e da quanto tempo vi fermerete in città.
Infine, quando siete sul posto, se volete acquistare quale
souvenir per voi o come regalo, evitate di comprare nei posti più cari, che di
solito si trovano in centro o in corrispondenza di luoghi di visita. Spostatevi
più fuori città, potrete trovare le
stesse cose a un prezzo più basso.
Oltre alla città, l’ultimo giorno della vostra permanenza, se avete tempo, potete decidere di
visitare i dintorni e scoprire borghi e paesi nelle vicinanze. Fate una
ricerca prima di partire su cosa c’è da vedere fuori città e cosa eventualmente
offrono i paesi immediatamente fuori città o anche sul percorso che farete per
il ritorno a casa: poteste fermarvi dopo aver lasciato la città e prima di
rimettervi in marcia verso casa.
Lara Zavatteri
Leggete il libro “Città d’Arte low cost” del Touring Club Italiano
DESCRIZIONE
Un'ampia varietà di spunti, suggerimenti e consigli che permettono di sfruttare al meglio il tempo in alcuni tra i luoghi più belli d'Italia.
Oltre ai monumenti più famosi, i "must" da non perdere, la guida
propone l'elenco dei principali eventi e manifestazioni, suggerisce il
periodo migliore per la visita e seleziona un tour a piedi per entrare
nel cuore delle città scoprendone i lati più inconsueti.
La sezione "Le chicche low cost" permette di non fare rientro a casa senza aver visitato luoghi meno noti o sperimentato iniziative insolite, nella maggior parte dei casi gratis.
La sezione "Le chicche low cost" permette di non fare rientro a casa senza aver visitato luoghi meno noti o sperimentato iniziative insolite, nella maggior parte dei casi gratis.




