24 giu 2017

Troppi Psicologi In Famiglia eBook: Daniela Lovati: Amazon.it: Kindle Store

“Non capisco come sia potuto succedere ma, dopo che per molti
anni sono stato l’unico, oggi, nella mia famiglia, gli psicologi sono
proliferati. Tutto ebbe inizio quando…”


Le parole
appassionate del quasi ottantenne Walter Latelli, stravagante e ironico
psicoanalista, ci trasportano all’interno della vita del nipote Flavio,
psicologo, e di Lorena, sua moglie, anche lei psicologa. Ecco allora che
vediamo Flavio e Lorena, nella loro frenetica quotidianità, alle prese
con i caratteri profondamente diversi delle loro tre figlie femmine. Li
guardiamo districarsi a fatica tra parenti, amici e tanti altri
personaggi che popolano la loro “complicata” esistenza. Li seguiamo,
curiosi, nei loro studi, dove incontrano ogni giorno una variegata
umanità: uomini all’apparenza forti come macigni che si sgretolano dopo
poche domande; madri perse in una “terra di mezzo” tra figli non ancora
grandi e genitori non più giovani; donne traditrici che vengono
inesorabilmente tradite; famiglie turbate dalle crisi di bambini e
adolescenti incomprensibili… E mentre assistiamo ai loro tentativi di
aiutarli, ci accorgiamo, pagina dopo pagina, di acquisire conoscenze
nuove e originali spunti di riflessione. Anche perché nella storia dei
due protagonisti, e in quelle dei loro pazienti, non possiamo che
riconoscere “pezzi” della nostra vita…

Un romanzo “unico” e
originale, che ti afferra dalla prima pagina e non ti lascia più, sino
alla fine. Nelle vicende di Flavio e Lorena, e nelle storie dei loro
pazienti, ho rivisto tanto di me, e di quello che ogni giorno vivo a
casa, sul lavoro, con il mio compagno, con i miei figli, con mia madre.
Ho riso, pianto e riflettuto. Bellissime anche le brevi e illuminanti
frasi, sparse qua e là, che aiutano a “decifrare” la vita. Gli
psicologi, ora, mi sembrano più umani, più veri.
(Liliana P., impiegata)

Questo
libro, con leggerezza e ironia, ci fa comprendere cos’è, perché e come
la psicoterapia è utile. Al di là di una psicoanalisi ingessata, di una
psichiatria severa, parliamo di un approccio gentile e comprensivo ma
nello stesso tempo serio e professionale. Per questo i pazienti ci sono
grati anche dopo anni.
(Beatrice P., “vecchia” psicologa da 44 anni)

È
uno di quei libri che posso leggere e rileggere più volte senza
stufarmi mai, trovando ad ogni lettura qualcosa di nuovo… Perché? Perché
non è un libro tradizionale. Non è un noir, un fantasy, un noioso
saggio di psicologia… No, questo romanzo ti prende più e più volte
perché è vita!
(Anita F., insegnante)

Uno stile “profondamente concreto, a tratti ironico e divertente, se capita poetico, qua e là dissacrante”.

Una narrazione dal ritmo incalzante e una coinvolgente scrittura – parlata che dà voce ai suoi stessi protagonisti.

Una
“storia con dentro tante storie” che riesce, in momenti diversi, ad
emozionare e a far riflettere, a divertire e a commuovere.

Un
libro per chi vuole capire, per chi non teme di sentire, per chi crede
che la vita debba essere vissuta tutta, anche quando non piace, fino in
fondo, con la consapevolezza negli occhi e il sorriso nel cuore.


L'autore

“Una cosa è certa: se siete qui oggi è perché avete dei
problemi. Sappiate che diventerete dei bravi psicologi solo se questi
problemi riuscirete, almeno in parte, a risolverli”
Facoltà di
Psicologia. Primo minuto della prima lezione del primo anno. A parlare è
una docente, ad ascoltare tantissimi studenti, tra cui io.
È stato
in quel preciso istante che ho preso coscienza del fatto che io e i
miei colleghi non eravamo altro che imperfetti esseri umani e che tali
saremmo rimasti, nonostante gli anni di studio e la laurea.
Quel
giorno, però, nessuno ci spiegò che in uno studio di psicologia non si
affrontano solo difficoltà e sofferenze. Da sola scoprii, anno dopo
anno, che, tra quelle quattro mura, si può anche sognare, desiderare e,
cosa incredibile, addirittura ridere…


Daniela Lovati lavora
come psicoterapeuta a Torino e ad Aosta presso il Centro di Psicologia
Clinica e Formazione Professionale “Pharus”
(www.pharuscentropsicologia.com) di cui è co – responsabile. Nel 2014 ha
pubblicato insieme al Dr Paolo Calvarese: “Alzheimer camminare con la
demenza. Manuale teorico – pratico per professionisti e famigliari” (Ed.
Minerva Medica). Vive a Torino ed è sposata con uno psicologo da cui ha
avuto tre figlie femmine. “Troppi psicologi in famiglia” è il suo
romanzo d’esordio.