27 giu 2017

eBook di Kenneth Goldsmith - Perdere tempo su internet (Piccola biblioteca Einaudi. Big)

Tutti perdiamo tempo su Internet, arrivando persino a colpevolizzarci
per quanto siamo soliti saltabeccare da un sito all'altro. Ma siamo
davvero sicuri che stiamo sprecando del tempo? Per Kenneth Goldsmith non
è affatto cosí perché, a differenza dei vecchi media, Internet ci
obbliga a un coinvolgimento attivo, facendoci diventare piú sociali, piú
inventivi, e persino piú produttivi.

Goldsmith sviluppa queste
sue provocatorie intuizioni sostenendo che le nostre vite digitali
stanno rimodellando l'esperienza umana. Quando stiamo «perdendo tempo»,
in realtà creiamo una cultura della partecipazione, leggiamo e scriviamo
di piú, anche se in modo diverso. E mandiamo a gambe all'aria i
concetti di autorità e autenticità. Internet ci fa entrare in uno stato
intermedio tra l'estrema attenzione e il naturale fluire del subconscio,
la condizione ideale per la creatività. Dove tutto ciò ci condurrà è
uno dei segreti del XXI secolo ancora tutto da scoprire.

Ricco di
richiami suggestivi alle esperienze artistiche e letterarie, dai
surrealisti ai dadaisti, Perdere tempo su Internet è il manifesto che ci
invita a ripensare completamente il nostro rapporto con il web. Un
libro per molti versi sovversivo, un'analisi a tutto campo, avvincente e
imprevedibile, come Internet del resto.



Autore

Kenneth
Goldsmith è un artista concettuale ed è il primo poeta laureato del
Museum of Modern Art - MoMA - di New York. Ha scritto Seven American
Deaths and Disasters e la raccolta di saggi Uncreative Writing.
Goldsmith insegna alla University of Pennsylvania, dove ha tenuto il
controverso corso «Wasting Time on the Internet» che è alla base di
questo libro. Vive a New York con l'artista Cheryl Donegan e i due
figli.

In copertina: elaborazione grafica di Milan Bozic da foto © gabes1976 / iStock.