16 mag 2017

La principessa di ghiaccio: La prima indagine di Erica Falck e Patrik Hedström

Formato Kindle di Camilla Läckberg (Autore), Laura Cangemi (Traduttore) 

Erica Falck è tornata nella casa dei genitori a Fjällbacka, incantevole località turistica sulla costa occidentale della Svezia che, come sempre d’inverno, sembra immersa nella quiete più assoluta. Ma il ritrovamento del corpo di Alexandra, l’amica d’infanzia, in una vasca di ghiaccio riapre una misteriosa vicenda che aveva profondamente turbato il piccolo paese dell’arcipelago molti anni prima. Erica è convinta che non si tratti di suicidio, e in coppia con il poliziotto Patrik Hedström cerca di scoprire cosa si nasconde dietro la morte di una persona che credeva di conoscere. A trentacinque anni, con la sensazione di non sapere bene cosa volere nella vita ma stimolata da un nuovo amore, approfitta del suo status di scrittrice per smascherare menzogne e segreti di una comunità dove l’apparenza conta più di ogni cosa.


Recensione

La principessa di ghiaccio. Saga di disgrazie

Soria Piero, Tuttolibri - La Stampa

Spesso c’è del comico in questo virus scandinavo che ha contagiato l’intera editoria: nell’estenuante corsa al sorpasso (in genere c’è poi un titolo buono ogni sei o sette pubblicati) si arriva al punto di definire (in fascetta) Camilla Läckberg una sorta di Larsson in gonnella per contraddirsi (proprio sotto) battenzandola come la nuova Agatha Christie di Svezia. Premesso questo, la sua Principessa di ghiaccio (trad. Laura Cangemi) non è nè l’una nè l’altra cosa: si tratta infatti di un’onestissima saga gialla, permeata di amori e di disgrazie, che si fa leggere con qualche piacevolezza ma priva di particolari squilli. Tutto succede a Fjallbacka, la Portofino svedese, un centinaio di chilometri a nord di Gotheborg: Erica Falk trova il cadavere di Alessandra, antica compagnia d’infanzia, congelato nella vasca del suo cottage di vacanze. S’erano perse di vista a seguito di un misterioso, e mai confessato, evento che fa da perno all’intera vicenda. A indagare è uno scalcagnato commissario trombato e, dunque, relegato di fronte all’arcipelago per attutirne i danni. Fortuna che ha accanto il giovane Patrik Hedestrom, alle prime armi ma sufficientemente vispo per prendere nelle sue mani l’intero bandolo della matassa nonchè gli antichi fili del suo giovanile amore per Erica. Insieme (sono nati entrambi a Fjallbacka quando era ancora un vecchio ed affascinante borgo di pescatori) iniziano un lento beccheggio nel passato scrutando attraverso i vetri del tempo. Parentele, amicizie, odi, amori, rancori e, naturalmente, un mare di pattegolezzi: tutto serve, ogni sasso viene smosso per vedere che cosa nasconde o ha nascosto. Ritmo compassato, ma con un finale sufficientemente convincente.