21 gen 2016

Storia del Michelasso che mangia, beve e va a spasso (eBook)

Riccardo Burgazzi (Autore), 
 
 





Descrizione

Un prezioso manoscritto, un pastore distratto e un ingenuo studente. Questi gli elementi per intrecciare tre storie e due viaggi, dal Medioevo ai giorni nostri, dalla Lombardia al Medio Oriente. Il detto popolare "Bella la vita del Michelasso, che mangia, beve e va a spasso" è il pretesto per tessere le trame di un avvincente romanzo “filologico”, dove si mescolano comicità, fonti letterarie e musica leggera.  

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Formato: eBook Kindle Dimensioni file: 1362 KB Lunghezza stampa: 273 Editore: Prospero Editore (22 gennaio 2016) Venduto da: Amazon Media EU S.à r.l. Lingua: Italiano

Le avventure del Dottor Dek (eBook)

Francesco De Chiara (Autore),

 





Descrizione

Ringhio, Brambilla e il geometra Meneghetti sono i Dek-amici, ovvero i comprimari delle avventure rocambolesche del Dottor Dek, alle prese con due genitori: Mamma-Dek e Papà-Dek. La cornice delle loro scorribande è una nota località di villeggiatura: Gallarate Beach. Tra le sue vie, ovvero tra i bar, si snoda il trascorrere delle giornate di un gruppo di novelli Peter Pan che si districano – non senza difficoltà – tra le impervie maglie del tempo ma il destino è sempre pronto a fornire le soluzioni per uscire dai guai.  

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Formato: eBook Kindle Dimensioni file: 239 KB Lunghezza stampa: 47 Editore: Akkuaria (30 gennaio 2014) Venduto da: Amazon Media EU S.à r.l. Lingua: Italiano
Formato libro: Copertina flessibile: 203 pagine (30 novembre 2013) Collana: Europa la strada della scrittura ISBN-10: 886328184X ISBN-13: 978-8863281842

20 gen 2016

MATCH OF THE DAY: Mezzo secolo di calcio inglese in tv (Football Portraits Vol. 1) (eBook)

Christian Giordano (Autore), 

 
 





Descrizione

È il 90º minuto della BBC, non per le macchiette ma per l’impatto popolare. Ha vinto l’ostracismo di presidenti, programmazioni sbagliate, la perdita dei diritti tv. E a 50 anni abbondanti è ancora il nuovo che avanza. Ma sempre nel rispetto della tradizione...

Dettagli 
Formato: eBook Kindle Dimensioni file: 2328 KB Lunghezza stampa: 33 Editore: Rainbow Books; I edizione (7 febbraio 2016) Venduto da: Amazon Media EU S.à r.l. Lingua: Italiano

Maestri di calcio: I grandi allenatori stranieri (Football Portraits Vol. 1) (eBook)

Christian Giordano (Autore),

 





Descrizione

Venticinque guru del calcio mondiale che, tranne rare eccezioni, mai hanno allenato in Italia. Batteux. Chapman. Charlton. Clough. Cruijff. Feola. Goethals. Guttmann. Happel. Jorge. Lattek. Jorge. Lattek. Lobanovski. Maturana. Menotti. Michels. Milutinovic. Munoz. Rappan. Rehhagel. Roux. Saldanha. Sebes. Shankly. Stein. Wenger. Storie di uomini di calcio e dei tempi che hanno atraversato. Cambiandoli. Per sempre.  

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Formato: eBook Kindle Dimensioni file: 2273 KB Lunghezza stampa: 162 Utilizzo simultaneo di dispositivi: illimitato Editore: Rainbow Sports Books; I edizione (31 gennaio 2016) Venduto da: Amazon Media EU S.à r.l. Lingua: Italiano

La natura della moneta (eBook)

Geoffrey Ingham (Autore),

 
 






Descrizione

Geoffrey Ingham, un sociologo che insegna a Cambridge, è riuscito in un’opera magistrale: far comprendere in un linguaggio semplice e non specialistico cosa sia la moneta, partendo dalla concezione della moneta presso i greci e i romani fino alla nostra moderna e recente (a partire dagli anni Settanta) cosiddetta fiat money, cioè moneta creata con un semplice soffio delle labbra, il famoso quantitative easing attualmente in corso da parte della Banca Centrale Europea. Ingham definisce la moneta come una costruzione sociale e politica. La caratteristica principale del capitalismo, secondo Ingham, è quella di un intricato sistema di rapporti sociali tra Stato, Imprese, Banche e Cittadini, e un altrettanto complicato sistema di rapporti tra creditori e debitori, come la recente risoluzione della crisi greca ha ben dimostrato. L’inflazione, la deflazione, svalutazioni e rivalutazioni delle valute non sono altro che il risultato della capacità o incapacità di sostenere i complessi rapporti debito-credito.  

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Formato: eBook Kindle Editore: Fazi Editore (17 marzo 2016) Venduto da: Amazon Media EU S.à r.l. Lingua: Italiano

19 gen 2016

Vendere un'idea: Il consenso e la politica nell'era Renzi (I nodi) - (ebook)

Wanda Marra (Autore), 
 
 










Descrizione

Come si fa politica oggi? Che caratteristiche deve avere un leader per risultare vincente? Com’è il mondo che si muove dietro le quinte dell’incessante show mediatico?

«Compagni e amici, sulla comunicazione come siamo messi? Quale lavoro state facendo su voi stessi? Come prepariamo le comparsate tv?». Così Matteo Renzi apostrofava gli esponenti del Partito democratico durante una direzione del 7 giugno 2015. Per il premier-segretario la comunicazione è da sempre al cuore della strategia politica. Ma come si costruisce e come si mantiene appetibile il «brand» Matteo? Quanto di quello che vediamo è vero? La giornalista del «Fatto Quotidiano» Wanda Marra, cronista politica, mostra in questo libro come funziona il vortice che, giorno per giorno, agitando passioni, aspettative e speranze collettive, porta alla costruzione del consenso intorno a un leader. Un «prodotto» frutto di moltissime discipline al lavoro simultaneamente: pubblicità, spin, comunicazione, moda, psicologia, sceneggiatura, marketing, storytelling, fotografia, giornalismo. Avvalendosi di più fonti, il libro si muove su livelli diversi: dai risvolti psicologici – quanto si è persone e quanto personaggi – a quelli sociologici – il riferimento a «modelli» e tendenze collettive –; dalla costruzione della propria immagine e del look, all’uso dei social media, soprattutto di Twitter, per dichiarazioni a metà tra l’ufficioso e l’ufficiale; dai video e le foto istituzionali sul sito del governo ai rapporti politici gestiti attraverso un mezzo apparentemente confidenziale come WhatsApp. Sullo sfondo un’ipotesi che si fa sempre più pressante: e se la politica fosse solo la punta dell’iceberg?  

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Formato: eBook Dimensioni file: 1361 KB Lunghezza stampa: 176 Editore: Marsilio (Data di uscita:28 gennaio 2016) Venduto da: Amazon Media EU S.à r.l. Lingua: Italiano

Pin Bar Trading: Trading System Completo (eBook)

Giorgio Tasca (Autore), 


  




Descrizione

 Guadagna con la una strategia semplice ed efficace:
-80% di operazioni in profitto
-Trading System semplice ed intuitivo
-Puoi fare trading solo 10 minuti al giorno
-Basso rischio e Alto rendimento

Affronteremo temi come:
-Price Action
-Supporti e Resistenze
-Trend Lines
-Pattern di Prezzo

Trading System completo:
-Quando entrare a mercato
-Quando uscire dall'operazione
-Money Management

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Formato: eBook Dimensioni file: 2160 KB Lunghezza stampa: 35 Utilizzo simultaneo di dispositivi: illimitato Venduto da: Amazon Media EU S.à r.l. Lingua: Italiano

Destra e sinistra addio: Per una nuova declinazione dell'uguaglianza (Libro)

Maurizio Pallante (Autore), 

 





Descrizione

Di destra e sinistra, per designare due schieramenti politici contrapposti, si parlò per la prima volta alla Convenzione del 1792. Da allora queste due parole indicano chi ritiene che le diseguaglianze tra gli esseri umani siano un dato naturale non modificabile (la destra), e chi pensa che abbiano un’origine sociale e possano essere attenuate (la sinistra). Il confronto politico tra destra e sinistra si è però svolto sulla base di una comune valutazione positiva del modo di produzione industriale, che entrambe hanno considerato un progresso perché causa di una crescita economica senza precedenti (anche se, ovviamente, destra e sinistra si sono divise riguardo ai modi di distribuirne i benefici). La Storia ha dimostrato che le politiche della destra sono più efficaci per far crescere l’economia e la competizione si è chiusa a suo favore con l’abbattimento del muro di Berlino nel 1989. Ma quella della sinistra non è la sconfitta dell’idea di uguaglianza, bensì di una sua particolare interpretazione storica. In questo libro si sostiene che se si abbandona l’ideologia della crescita è possibile ridare forza all’impegno per una maggiore equità tra gli esseri umani. A tal fine occorre avviare una decrescita selettiva della produzione sviluppando innovazioni tecnologiche che accrescano l’efficienza nell’uso delle risorse e attenuino l’impatto ambientale dei processi produttivi, perseguire l’autosufficienza alimentare valorizzando l’agricoltura di sussistenza, superare l’antropocentrismo estendendo l’equità a tutti i viventi, ridurre la mercificazione e l’importanza del denaro, riscoprire i beni comuni e le forme di scambio basate sul dono e la reciprocità, superare il materialismo e valorizzare la spiritualità. Dall’analisi dell’enciclica Laudato si’ Pallante deduce che, probabilmente, questa rivoluzione culturale è iniziata.  

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Copertina flessibile: 160 pagine Editore: Lindau Data di uscita: 21 gennaio 2016. Collana: Le frecce Lingua: Italiano ISBN-10: 8867084429 ISBN-13: 978-8867084425 Formato: eBook Kindle Dimensioni file: 413 KB Lunghezza stampa: 172

La logica del diritto: Dieci aporie nell'opera di Hans Kelsen (Libro)

Luigi Ferrajoli (Autore), 







Descrizione

La logica è applicabile al diritto? La produzione del diritto è vincolata alla coerenza logica con i principi costituzionali? È contraddittorio parlare di diritto illegittimo? Esistono diritti anche in assenza delle garanzie che li rendano effettivi? Qual è il rapporto tra esistenza, validità ed effettività delle norme e quale il fondamento ultimo del diritto? La giurisdizione è solo applicazione o anche creazione del diritto? Queste e altre questioni fondamentali per la teoria del diritto e della democrazia continuano ad essere poste dall'opera di Kelsen, il più importante teorico del diritto del Ventesimo secolo. Luigi Ferrajoli ne ricostruisce sistematicamente le tesi, mostrandone i meriti ma anche le contraddizioni, alla luce del nuovo paradigma della democrazia costituzionale.  

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Copertina flessibile Editore: Laterza Data di uscita: 21 gennaio 2016. Collana: Sagittari Laterza Lingua: Italiano ISBN-10: 8858120876 ISBN-13: 978-8858120873 Peso di spedizione: 649 g Formato: Formato Kindle Dimensioni file: 1409 KB Lunghezza stampa: 209

18 gen 2016

La Conversione Analogico/Digitale con Arduino (ebook)

Giulio Tamberi (Autore), 
 







Descrizione

Questa guida nasce da esperienze e appunti raccolti progettando con le schede Arduino e illustra le possibilità per utilizzarne al meglio l’ADC, con una particolare attenzione per quelle più diffuse basate sul microprocessore Atmel ATmega328, come la Arduino UNO. Con riferimenti teorici ed esempi applicativi, offre una base per sviluppare progetti più accurati e migliorare quelli già elaborati, specialmente nell’ambito delle acquisizioni di segnali da sensori analogici.
Consultando questa guida troverete la risposta a domande come queste:

─ Quanti segnali analogici può acquisire contemporaneamente una scheda Arduino?
─ È vero che alcune schede Arduino basate sul microprocessore ATmega328 consentono due ulteriori ingressi single-ended?
─ Qual è la massima tensione consentita in ingresso all’ADC di una scheda Arduino UNO? E nel caso di Arduino ZERO?
─ È possibile in qualche modo acquisire segnali la cui tensione sia maggiore di quella massima consentita in ingresso all’ADC di una scheda Arduino?
─ Qual è la risoluzione di tensione dell’ADC di una scheda Arduino UNO? Qual è la sua dipendenza dalla tensione di riferimento?
─ Nelle formule di conversione della tensione nel codice è più corretto utilizzare 1023 o 1024?
─ È ragionevole eseguire misure di tensione con una risoluzione dell’ordine dei microVolt con una scheda Arduino UNO?
─ Quante sono le cifre decimali significative su cui ha senso visualizzare le acquisizioni dell’ADC?
─ È possibile aumentare la risoluzione dell’ADC di una scheda Arduino?
─ Si ottengono acquisizioni più accurate con una scheda Arduino UNO oppure con Leonardo, Yún o Mega?
─ Utilizzando schede Arduino con sensori di temperatura analogici, è possibile misurare temperature con un’accuratezza di ±0.1°C?
─ Quanto incide la tensione di alimentazione sulle misure dell’ADC di una scheda Arduino?
─ È sufficiente misurare la temperatura ambiente acquisendo un campione ogni secondo?
─ Qual è il tempo di conversione effettivo di una scheda Arduino?
─ È possibile utilizzare Arduino per acquisire segnali audio?
─ In cosa consiste la tecnica dell’oversampling?
─ Ha senso implementare un oversampling a 13-bit con una scheda Arduino UNO?

Dettagli  
Formato: Formato Kindle Dimensioni file: 5642 KB Lunghezza stampa: 133 Utilizzo simultaneo di dispositivi: illimitato Venduto da: Amazon Media EU S.à r.l. Lingua: Italiano

C# 6 e Visual Studio 2015: Guida completa per lo sviluppatore (ebook)

di Daniele Bochicchio, Cristian Civera, Alessio Leoncini,

 
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Descrizione

Aggiornata a .NET Framework 4.6 e Visual Studio 2015, questa guida completa a C# 6 è l'espressione corale del più noto gruppo di sviluppatori italiano. Include le ultime novità introdotte dal linguaggio e dal framework. Dalle basi del linguaggio fino ai concetti più avanzati, viene spiegato l'uso dell'OOP in C#, di LINQ, Entity Framework, XAML, Windows 10, ASP.NET e servizi per il web. È l'ideale sia per chi inizia a programmare sia per chi necessita di apprendere tutte le novità di C# 6.
 
Dettagli Formato: Formato Kindle Dimensioni file: 10033 KB Lunghezza stampa: 625 Editore: Hoepli (18 gennaio 2016) Venduto da: Amazon Media EU S.à r.l. Lingua: Italiano

Havana Storm (ebook)

Cussler Clive (Autore), Dirk Cussler (Autore), Seba Pezzani (Traduttore),
 











Descrizione

… E se la fortuna avesse smesso di sorridere a Dirk Pitt? Mentre sta indagando insieme ad Al Giordino, suo inseparabile compagno d’avventure, su una terribile e misteriosa epidemia che dilaga nel Mar dei Caraibi e che rischia di minacciare gli Stati Uniti, Dirk Pitt, l’Indiana Jones dei mari, si trova coinvolto suo malgrado in qualcosa di infinitamente più pericoloso: una lotta per il controllo del potere nella Cuba post Castro… Nel frattempo i suoi figli, l’ingegnere navale Dirk jr e l’oceanografa Summer, sono sulle tracce di un’antichissima pietra azteca che potrebbe condurre alla scoperta di un tesoro dal valore incalcolabile. Le ultime informazioni in loro possesso dicono che è andata perduta con la corazzata Maine, ormeggiata nel porto dell’Avana nel 1898. Sulle tracce della verità, i due giovani raggiungono Cuba, dov’è anche il padre… finendo dritto nei guai. Non è certo la prima volta in cui Dirk Pitt e i suoi figli si trovano in situazioni estreme, ma questa minaccia di essere l’ultima...  

Dettagli
Formato: Formato Kindle Dimensioni file: 652 KB Lunghezza stampa: 350 Editore: Longanesi (21 gennaio 2016) Venduto da: Amazon Media EU S.à r.l. Lingua: Italiano

L'orologio degli organi. Vivi al ritmo della medicina tradizionale cinese (Libro)

Li Wu (Autore), S. Nerini (Traduttore),


Descrizione

In questo manuale, Li Wu spiega a quali organi sono riconducibili i disturbi che compaiono in determinate ore del giorno, quali sono gli orari in cui le cure risultano più efficaci e quali sono i momenti migliori per le fasi di lavoro o di riposo. Solo riallineando la nostra vita quotidiana ai nostri naturali bisogni e vivendo in maniera consapevole e in armonia con il nostro orologio degli organi potremo recuperare il bioritmo naturale, uno dei principali presupposti per un'esistenza all'insegna del benessere, della salute e soprattutto della contentezza. Principali argomenti trattati: Introduzione alla medicina tradizionale cinese (MTC), Gli orari di massima attività dei nostri dodici organi principali, Prevenzione e cura con rimedi e metodi naturali, Tabella riepilogativa con orari e funzioni dei rispettivi organi. L'uso dell'orologio degli organi permette di riconoscere, diagnosticare e valutare meglio le malattie psichiche e fisiche.



L'Orologio degli Organi Li Wu L'Orologio degli Organi
Vivi al ritmo della medicina tradizionale cinese
Li Wu

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Copertina flessibile: 160 pagine Editore: Macro Edizioni (18 gennaio 2016) Collana: Biblioteca del benessere Lingua: Italiano ISBN-10: 8862298544 ISBN-13: 978-8862298544

17 gen 2016

Fellini. Viaggio a Tulum e altre storie (ebook)

Federico Fellini (Autore), Milo Manara (Autore),

 














Descrizione
Milo Manara e Federico Fellini: dall’amicizia tra questi due giganti della narrazione presero vita, nel 1989 e nel 1992, due capolavori del fumetto mondiale. Dopo lo straordinario successo di Caravaggio, Panini 9L presenta l’edizione definitiva di Viaggio a Tulum, con una nuova colorazione.


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Formato: Formato Kindle Dimensioni file: 44677 KB Editore: Panini Spa - Socio Unico (12 gennaio 2016) Venduto da: Amazon Media EU S.à r.l. Lingua: Italiano

Manuale di sopravvivenza dell'attore non protagonista - Ebook

Ninni Bruschetta (Autore),


 

 














Descrizione

Una riflessione filosofica e arguta sul ruolo di attore non protagonista da parte di Ninni Bruschetta, l’ormai celebre Duccio di Boris, la più fortunata serie televisiva italiana degli ultimi anni.
Con disincantata e tagliente sincerità, l’attore Ninni Bruschetta racconta le proprie esperienze teatrali, televisive e cinematografiche mettendo a nudo la realtà del dietro le quinte e svelando i retroscena di quell’ambiente che, con più o meno finzione, dovrebbe rappresentare la vita vera.
Il non protagonista, nel libro spesso messo a confronto con i protagonisti, è visto così come l’artista che mantiene i piedi per terra; il professionista in grado di apprezzare il lavoro che fa senza il peso di un ruolo a gravargli sulle spalle per la vita; l’uomo che torna se stesso a fine giornata, mantenendo la fresca umiltà di semplice cittadino, e che riesce ancora ad apprezzare l’amore per il proprio lavoro senza essere distratto dalla fama.
Un libro che non vuole solo essere una denuncia dei meccanismi, spesso viziati, del mondo televisivo, ma piuttosto un confronto con un addetto ai lavori per sfatare alcuni miti legati alla popolarità e al successo di chi è riuscito a entrare nel mondo della recitazione.
Un resoconto schietto che oscilla fra la drammaticità della realtà televisiva italiana e la vena comica dell’attore che ha dato volto e unicità al personaggio di Duccio in Boris.


Dettagli prodotto

    Formato: Formato Kindle
    Editore: Fazi Editore (25 febbraio 2016)
    Venduto da: Amazon Media EU S.à r.l.
    Lingua: Italiano

Nero: Storia di un colore - Ebook

Michel Pastoureau (Autore), Monica Fiorini (Traduttore),  













Descrizione

Per secoli, nella storia dell’Occidente, il nero è stato considerato un colore come qualsiasi altro. All’inizio dell’epoca moderna, grazie all’invenzione della stampa e alla diffusione dell’incisione e della riforma protestante, si è addirittura guadagnato uno statuto particolare, accanto al suo antipode, il bianco. Qualche decennio più tardi, però, la scoperta dello spettro cromatico da parte di Newton ha introdotto una nuova gerarchia dei colori, dalla quale erano esclusi sia l’uno sia l’altro. Giunti infine al XX secolo, grazie all’arte prima, al costume e infine alla scienza, il nero ha riconquistato finalmente il suo status originario. A questa lunga e affascinante storia del nero nelle società europee è dedicato questo libro di Michel Pastoureau. Esso mette l’accento sia sulle pratiche sociali legate al colore (linguaggio, tintura, abbigliamento, emblemi), sia sui suoi aspetti propriamente artistici. Un’attenzione particolare viene accordata alla simbologia ambivalente del nero, che può essere considerato in modo positivo (fertilità, umiltà, dignità, autorità) o negativo (tristezza, lutto, peccato, inferno, morte). E poiché non è possibile parlare di un colore isolandolo dagli altri, questa storia culturale del nero è anche, in parte, quella del bianco, del grigio, del marrone, del viola e anche del blu.  

Dettagli
Formato: Formato Kindle Dimensioni file: 1050 KB Lunghezza stampa: 203 Editore: Ponte alle Grazie (28 gennaio 2016) Venduto da: Amazon Media EU S.à r.l. Lingua: Italiano

15 gen 2016

Il pazzo dello zar - Libro

(Autore) Jaan Kross,


























Descrizione 

Dopo nove anni di prigionia nella fortezza di Schlüsselburg, il barone Timo von Bock, dichiarato pazzo, viene confinato con la famiglia nei suoi possedimenti baltici, sotto la stretta sorveglianza di spie governative. Che crimine ha commesso questo brillante aristocratico e colonnello dell’Impero russo, ammirato da Goethe e amico intimo dello stesso zar Alessandro? Nato nella culla dei privilegi, Timo è colpevole della follia di non riuscire a scendere a patti con i propri ideali rivoluzionari, un liberale troppo avanti con i tempi, che rifiuta una principessa per sposare una contadina, che libera i suoi servi e tratta da pari i domestici, fino a scrivere allo zar, con la schietta lealtà che il sovrano esige da lui, un’infuocata denuncia contro il regime. Come un «chiodo piantato nel cuore dell’impero», con la purezza pericolosa di un bambino, Timo ingaggia una lotta a distanza con il sovrano, che tenta ogni genere di lusinga e di persecuzione per «guarirlo», in un confronto tra l’intellettuale e il potere, lo spirito libero e il conformismo, e tra due eroi tragici fatalmente legati da un’impossibile amicizia. Jaan Kross si ispira a una reale vicenda storica per scrivere il suo grande romanzo contro l’oppressione, la stessa che i suoi Paesi Baltici continuano a subire, non più dai Romanov ma dall’Unione Sovietica, e che all’uscita di questo libro condanna anche lui a otto anni di prigionia. Come a dire che la Storia non si ferma, che i sogni dei sognatori sono destinati a essere sognati di nuovo e che, per quanto folli e irrealizzabili, possono dare dignità all’esistenza.  


Dettagli

Titolo originale: Keisri hull
In uscita il: 22 Gennaio 2016
Copertina flessibile: 448 pagine
Editore: Iperborea (21 gennaio 2016)
Nazione: Estonia
Traduzione di: Arnaldo Alberti
Postfazione di: Goffredo Fofi
Collana: Narrativa
Numero di collana: 257
ISBN: 9788870914573
Prezzo di copertina: € 19,00



Anteprima

Võisiku, giovedì 26 maggio 1827

Per prima cosa voglio qui riferire il motivo che mi induce a cominciare questo diario. Ecco, ho scritto proprio cominciare, perché non so prevedere se la cosa avrà un suo seguito. Io ne dubito molto: tenere un diario di questi tempi e in questo paese è cosa ingrata quanto inopportuna, né è, la nostra, la famiglia più adatta per questo genere di cose. Comunque sia, se ne verrà fuori qualcosa, questo diario non potrà che essere segreto. Per tale ragione posso già qui, al suo esordio, confidare il motivo per cui lo scrivo. Ebbene, mi sono deciso a tenere un diario perché sono rimasto coinvolto in fatti che io considero veramente straordinari e tali che qualunque essere pensante che ne fosse stato anche involontario testimone oculare non potrebbe fare a meno di tentare di mettere per iscritto le sue riflessioni. Può darsi benissimo che io sia soltanto un testimone superficiale e che un’altra persona, penetrando più a fondo nelle cose, avrebbe invece rinunciato a darne un resoconto fedele.

Questo, solo Dio lo sa. Per la verità, se mi guardo indietro, devo riconoscere che non è da ieri che sono incappato in queste vicende. È da dieci anni, anzi da molto prima, e nel frattempo sono cambiato io stesso, fino a diventare un personaggio alquanto strano. Del resto, quale altro contadinello di Holstre, il mio paesino, ha mai avuto l’opportunità in questi lunghi anni – a partire, penso, almeno dal 1814 – di apprendere e vedere tutte le cose che, una dopo l’altra, il destino mi ha fatto scorrere davanti agli occhi, con la rapidità con cui si cambiano le quinte nell’opera italiana... Bene.

Oggi fanno già due settimane da quando, sotto un’insistente pioggia primaverile, siamo arrivati da Pietroburgo qui a Võisiku. Noi, ovvero: Eeva, il piccolo Jüri (ha solo otto anni, ma Eeva lo aveva voluto con sé a Pietroburgo, benché l’avessi consigliata altrimenti), Timo, il servo Käsper, la cameriera Lii - so, io e, beninteso, il cocchiere Juhan. Ci sono, inoltre, un sottufficiale di polizia e i suoi tre gendarmi. Per desiderio di Eeva, senza far sosta a Pietroburgo dai parenti di Timo, ci eravamo diretti come al solito sulla Mojka dalla vedova dell’accademico Lehrberg. Già da alcuni mesi Timo era stato trasferito da Schlüsselburg nella Fortezza di Pietro e Paolo e quando finalmente, la sera del 10 maggio, era stato portato nella dimora della signora Lehrberg, non vi era certo arrivato solo, ma affidato alla custodia di un sottufficiale, il quale, beninteso, avrebbe dovuto pernottare da noi. Eeva mi aveva allora ordinato di condurlo nella cucina della signora Lehrberg e di farlo ubriacare. Assolvere il compito mi era stato più facile di quanto non avessi sperato, grazie soprattutto al forte liquore alle ciliege della padrona di casa, che ne aveva elargite due intere bottiglie, dicendomi con una strizzata d’occhio: « Um Gottes willen nicht geizen! »*

Il sottufficiale, una volta in cucina, si era tuffato senza indugi sulla zuppa di crauti, tracannando alcol in abbondanza; aveva fischiettato un poco, ma presto si era assopito, mettendosi poi a ronfare. Nel frattempo, nel salone della signora Lehrberg erano arrivati per salutare Timo quattro o cinque signori, tutti con i baveri alzati. Bisbigliavano e si soffiavano il naso in maniera piuttosto goffa. Non sono riuscito a capire chi fossero perché li avevo appena intravisti dallo spiraglio di una porta socchiusa. Per giunta, nel vestibolo ardeva un’unica candela e quei signori non avevano soltanto il bavero del loro mantello sollevato, ma nascondevano anche accuratamente il volto * «In nome di Dio, non ne lesini!»  con una sciarpa tirata fin sopra il naso. Avevo udito Timo chiamare uno di loro Vasilij Andrejevi č, e poiché questo Andrejevi č mi era sembrato ancora più a disagio degli altri, mi era venuto da pensare che si potesse trattare del poeta Žukovskij, da me già incontrato una volta cinque o sei anni prima. Si diceva anche che l’aver stretto amicizia con un uomo così scellerato come Timo, proprio mentre Žukovskij aveva la mansione di precettore della za - rina, fosse stato sentito a corte come un duplice ol - traggio. In realtà mi ero stupito non poco che in un paio d’ore Timo avesse potuto ritrovare così tanti amici desiderosi di farsi ricordare e di manifestargli la loro simpatia, mentre nei nove lunghi anni in cui era scomparso non si era fatto vivo quasi nessuno, all’infuori di Žukovskij... Verso le sei del mattino – il nostro sottufficiale si era già svegliato – erano arrivati tre gendarmi di rinforzo, che erano tornati immediatamente utili a Eeva.

Avevano infatti dovuto trasportare fuori i nostri bauli e fissarli sul tetto della carrozza. Così avevo avuto modo di ascoltare i vicini di casa che sul portone commentavano fra loro: «Questa signora von Bock è davvero un diavolo di donna... Non solo si è recuperata il marito... ma ora gli ha messo perfino a disposizione come facchini un mezzo battaglione di gendarmi...» I facchini, ovviamente, erano là, agli ordini del loro sottufficiale, solo per tenerci d’occhio da Pietroburgo a Võisiku e badare che non deviassimo dall’itinerario prescritto, fuggendo magari all’estero – cosa che si temeva più di ogni altra – o chissà dove. Che non spedissimo qualche missiva o parlassimo con gente estranea, facendo rivelazioni che potevano nuocere allo Stato. Durante il viaggio avevo avuto l’occasione, dopo nove anni, di osservare Timo con cura. Non era vero che fosse, come avevo sentito mormorare, mostruosamente ingrassato.

Certo, quando lo ave - vano catturato era un giovane signore, slanciato e affascinante, che dimostrava molto meno dei suoi 10 trent’anni, mentre ora aveva l’aspetto di un cinquantenne e, con la bocca sdentata, pareva ancora più vecchio. Il segno più allarmante, tuttavia, era a mio parere il colorito grigiastro del volto, molto più dei capelli incanutiti e dei pochi chili di troppo che aveva preso. Quanto a perdere un po’ di peso, gli sarebbe bastato riprendere subito a cavalcare. E questo, grazie a Dio, aveva cominciato a farlo già durante il viaggio! Ancora per strada, aveva infatti aperto il finestrino della carrozza e fatto cenno al graduato di avvicinarsi, spiegandogli qualcosa e chiedendo quindi di arrestare la vettura. «Kitty, cavalcherei un po’.

Sono rimasto troppo a lungo senza fare del moto.» Era sceso. Uno dei gendarmi gli aveva ceduto il proprio cavallo e si era seduto accanto a Käsper, dietro i bauli accatastati. Timo, una volta in sella, aveva fatto volteggiare il cavallo per poi lanciarlo per un lungo tratto al galoppo. Il sottufficiale e i due gendarmi si erano limitati a seguirlo alla rispet - tosa distanza di una cinquantina di passi... Io ero rimasto seduto in vettura a guardarmi intorno: il piccolo Jüri, dalla carnagione scura e il nasino all’insù, era tutto avvolto in una coperta da viaggio a quadretti e dormiva profondamente sul sedile posteriore. Su quello anteriore sobbalzava la testa color stoppa di Liiso, che si era appisolata.

Avevo teso l’orecchio verso Eeva e, nella nostra lingua contadina (solo dopo mi ero reso conto che quello era come un segnale d’intesa per dire che, di certe cose, anche in futuro, avremmo parlato tra noi soltanto in estone), le avevo chiesto sottovoce: «Eeva, che cosa gli è successo ai denti?» E lei mi aveva bisbigliato all’orecchio: «Strappati via dalla bocca, uno dopo l’altro.»

Aveva abbassato le palpebre e alla radice del naso le erano comparse delle piccole rughe. Tenendo sempre gli occhi chiusi, aveva mormorato: «Con qualco - sa di pesante. Timo mi ha anche detto che cosa, ma non ho capito di che strumento si trattasse.» Vedevo il viso di Eeva, i cui occhi erano ancora 11 chiusi, contrarsi per il dolore. La carrozza cigolava sobbalzando e le ombre delle betulle lungo la strada le sfilavano sul volto. «Non amo mia sorella», pensa - vo. «No. È stata troppo pronta a buttarsi a capofitto verso l’ignoto, non appena questo giovane possidente le ha fatto un cenno. E si è messa in una situazione contro natura. E per giunta trascinandomi con sé. Eh sì, tutta questa storia è contro natura, anche se in fon - do non si tratterebbe che delle nozze di una giovane contadina con un barone... No, non amo questa mia sorella, irruenta, caparbia, incomprensibile. E lei lo sa... Eppure ha fiducia in me... e in chi altri potreb - be averne ancora?... E io in lei, probabilmente...»

Comunque stessero le cose, avevo cercato la sua mano tra le pieghe della gonna di mussolina e il cu - scino della carrozza; la sua piccola mano morbida e forte, e l’avevo stretta perché capisse che apprezzavo la fiducia che riponeva in me. E lei aveva ricambiato la stretta. Avrei voluto farle mille domande e chiederle, prima d’ogni altra cosa: «Eeva, dimmi, Timo è ora davvero pazzo come è stato ufficialmente dichiara - to? O a volte gioca a farlo per non essere sbattuto in una cella?...» E ancora, la domanda più importante: «Eeva, dimmi, perché gli hanno fatto tutto questo?» Ma non le avevo chiesto nulla, perché non volevo che si chiudesse di colpo in se stessa zittendomi con una bugia di circostanza, come fossi un estraneo. Non le avevo più detto niente, limitandomi a osservarla, pensando: «Davvero non so dove mia sorella abbia preso questo suo carattere così impetuoso... Ma guarda solo come si è conciata i capelli.»

Stesso luogo, venerdì 27 Ieri sera sono stato disturbato, o meglio, ho immaginato di esserlo stato, per capire se sarei capace di nascondere abbastanza velocemente questo diario nel caso mi capiti di doverlo fare mentre lo sto scrivendo nella mia stanza, che ha la porta che non si chiude. Credo di esserci riuscito. Avevo comprato questo piccolo quaderno nero da Schade, a Viljandi, due settimane prima del nostro ultimo viaggio a Pietroburgo. Sul momento non pensavo a un diario. Avevo piuttosto l’intenzione di annotarvi tutte le massime che avessi incontrato nelle mie letture. Non che volessi usarle per brillare nella nostra società, poiché per le persone semicolte (come me) questa rimane di solito una mera velleità, mentre chi è davvero colto vi riesce sempre e senza affan - narsi troppo. No, davvero. Intendevo solo tenerle per me; aforismi tali da saper restituire, in due o tre righe, tutto il succo di un libro di due o trecento pagine.

Invece, dopo che eravamo tornati da Pietroburgo e Timo si era ricongiunto a noi, avevo cominciato a riflettere sulla nostra vita; così, un giorno, mentre me ne stavo qui in camera mia, lo sguardo mi cadde sul quaderno ancora vuoto e di colpo mi venne l’idea di tenervi un diario, grazie anche al fatto di aver scoperto un nascondiglio dove farlo sparire alla svelta in caso di necessità. Anche adesso, nonostante la nostra famiglia sia al gran completo, questa stanza è rimasta a mia di - sposizione. Si trova nella mansarda, in fondo all’ala destra della casa. È il locale dove Timo, dieci anni fa, si era allestito uno studiolo, e che io avevo poi occupato in sua assenza. Grande sei o sette metri quadri, ha un’unica porta, che dà sul corridoio, e due finestre, una di fronte all’altra: l’una si affaccia sul davanti della casa mentre l’altra, che dà sul retro, guarda su un grande meleto inselvatichito. La casa è stata costruita agli inizi del secolo scorso. Si diceva che il padre di Timo non avesse potuto concedersi una residenza padronale nuova perché tutto il denaro che gli sarebbe stato necessario allo scopo lo aveva destinato alla stampa e alla diffusione di progetti, prospettive e proposte che aveva via via elaborato, congiuntamente a Lehrberg, per far riaprire l’università di Tartu. Di conseguenza, la nostra cosiddetta residenza padronale è in realtà un vecchio edificio, i cui massicci camini si rastremano grossolanamente verso il soffitto, come spesso accade in case del genere. Uno di questi colossi attraversa proprio la mia stanza. E in più vi hanno affiancato una stufa di maiolica olandese con una canna fumaria rivestita di mattonelle bianche. Questo il mostruoso complesso che di fatto taglia in due la camera. Oltre la stufa, a ridosso della sporgenza della finestra che dà sul meleto, c’è il mio minuscolo scrittoio, a cui ora sto scrivendo. Qui si trova anche il nascondiglio che mi fa tanto temerario (la tentazione è troppo forte) da tenere un diario in una casa come la nostra. In questo punto il soffitto di legno dipinto di bianco è molto basso. Un giorno, mentre stiracchiavo un braccio, lo ho urtato facendo così scricchiolare un’asse, che si è sollevata come fosse lo stretto coperchio di una scatola.

Quando ho ritratto la mano, si è riabbassata con un lieve cigolio, andando a richiudersi perfettamente. Ho dovuto riprovare ad aprirla un bel po’ di volte prima di capirne il meccanismo. L’asse a destra si alzava soltanto se nel contempo premevo quella di sinistra. Dovevano essere collegate tramite un dispositivo nascosto, qualcosa come una molla tra due pezzi di legno. Infilando la mano nell’angusta apertura ho trovato un piccolo spazio vuoto, con nient’altro che ragnatele e polvere, una sorta di scatola di legno lunga non più di due braccia e larga due o tre spanne. Un attimo dopo ho capito che quello sarebbe stato il nascondiglio ideale per il mio diario... A quanto leggo, ieri mi sono interrotto mentre scrivevo del carattere e dei capelli di mia sorella. Sì. La natura ha donato a Eeva dei capelli davvero bellissimi, anche se qui da noi non sono cosa straordinaria, è facile vederne di simili nei dintorni di Holstre. Gli amanti dei vocaboli ricercati li defini - scono color biondo Tiziano. Ebbene, pochi mi crederanno, ma nel primo anniversario dell’arresto di Timo, il 19 maggio 1819, faticammo a riconoscerla quando, uscita dalla sua stanza, scese a colazione: la sera prima si era tinta i capelli, che ora ricordavano una bandiera a lutto, nero-pece. Jüri, che all’epoca aveva otto mesi, si mise a strillare non appena la madre cercò di prenderlo in braccio, come se volessero infilzarlo e farlo arrosto... Noi tutti eravamo spiacevolmente sorpresi. «Ma perché l’hai fatto?» le chiesi.

«Per ricordarmi e ricordare a tutti quello che mi hanno fatto», fu la sua risposta. Tra parentesi, quando scrivo «noi tutti», intendo il dottor Robst, Käsper, Liiso e io, poiché allora non c’erano altre persone nella proprietà. I fratelli di Timo, Georg e Karl, erano stati trattenuti, l’uno dal suo reggimento e l’altro a Pietroburgo, mentre la sorella Elisabeth, sposata ormai da quattro anni, già da due non si faceva vedere. Mi era giunta notizia che il marito, Peeter Zoege von Mannteuffel, signore di Vana Harmi in Estonia, le aveva proibito di frequentare la famiglia di suo cognato, reo di alto tradimento, e men che mai la di lui moglie, che, cosa del tutto inconcepibile e scandalosa, altri non era che la figlia di un contadino... Per otto lunghi anni Eeva aveva portato i capelli neri come uno stendardo a lutto: con fierezza e tracotanza, per dispetto e segno di protesta. Da parte mia, avevo cercato di capirla, anche se ritengo che simili ostentazioni sono permesse solo alle donne, e perfino nel loro caso mi risultano comunque sgradite. La vigilia del giorno in cui Timo doveva essere trasferito nella casa della signora Lehrberg, Eeva aveva chiesto dell’aceto forte, cui aveva aggiunto delle erbe, e con quel preparato si era lavata via il nero dalla testa. Gli aveva già fatto visita nella Fortezza di Pietro e Paolo con i capelli corvini, ma adesso che lo avrebbe incontrato in libertà, voleva recuperare il suo colore naturale. Per quanto si pos - sa chiamare libertà quella che a lei, a loro due, e a noi tutti era stata concessa. Che qualcosa di irrime - diabile fosse avvenuto lo si vedeva comunque dalle tempie già ingrigite di Eeva, benché non avesse ancora trent’anni.

2 gen 2016

Startuppari: Storie di sogni, progetti, fatica, fallimenti, successi e amori. (ebook)

Alessandro Nasini (Autore)



Descrizione

Un racconto ed un manuale nello stesso tempo. Un racconto nel quale chi fa startup in Italia potrà ritrovarsi e chi vuole fare startup troverà cosa lo attende.



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Dettagli prodotto Formato: Formato Kindle Dimensioni file: 463 KB Lunghezza stampa: 7 Utilizzo simultaneo di dispositivi: illimitato Editore: LIBRILIA; 1 edizione (29 febbraio 2016) Venduto da: Amazon Media EU S.à r.l. Lingua: Italiano

Istruzioni per Vendere (ebook)

Gianfranco Virardi (Autore)


Descrizione

"Istruzioni per Vendere" è il manuale per diventare un venditore leader. Il testo nasce dall’esperienza dell’autore e rappresenta una sintesi chiara, completa e pratica per diventare venditori di successo. L’idea di questo manuale d’istruzioni per venditori è nata, pensando a come può rivelarsi utile uno strumento del genere in certe occasioni.
Quante volte prima di una vendita importante avreste voluto sapere come dovevate comportarvi, quali istruzioni eseguire per arrivare a concluderla con successo?
L’autore, noto per i suoi saggi di marketing, tecniche di vendita e comunicazione, ha voluto rispondere concentrando le sue conoscenze in questa guida alle vendite.
Ognuno di voi potrà trarne la massima resa, consultandolo e facendo proprie le istruzioni che vi renderanno perfetti venditori leader. Leggendolo capirete subito di avere un concentrato di preziosi consigli pratici per vendere e comunicare efficacemente.
Il manuale "Istruzioni per Vendere" tratta di Tecniche di Vendita, Comunicazione con il Cliente, Leadership nelle Vendite, Crescita Personale.

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Dettagli prodotto
Formato: Formato Kindle Dimensioni file: 256 KB Lunghezza stampa: 110 Utilizzo simultaneo di dispositivi: illimitato Editore: Creatività Italiana (2 gennaio 2016) Venduto da: Amazon Media EU S.à r.l. Lingua: Italiano

A scuola di futuro: Manifesto per una nuova educazione (ebook)

Daniel Goleman (Autore), Peter Senge (Autore)


Descrizione

I continui mutamenti del nostro mondo spesso ci sfuggono. Sono troppo grandi, o forse siamo noi troppo lenti per capirli davvero. Nel frattempo i bambini crescono in un ambiente di cambiamento tecnologico, sociale ed ecologico senza precedenti. Come possono questi giovani cittadini, consumatori e futuri decisori, essere aiutati a navigare nella nuova realtà complessa? A partire da questo fondamentale interrogativo Daniel Goleman e Peter Senge, due dei più influenti pensatori del nostro tempo, affrontano i limiti dell’attuale sistema educativo – strutturato più di 200 anni fa! – sostenendo la necessità di sviluppare già dai primi anni tre set di abilità cruciali: consapevolezza di sé, empatia e cura degli altri, comprensione dei sistemi più ampi che ci circondano. Un intervento importante con modelli di programmi educativi, strumenti ed esempi pratici per l’introduzione di questi concetti nelle scuole. Per insegnanti e genitori alla ricerca del vero potenziale degli studenti.


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Dettagli prodotto Formato: Formato Kindle Dimensioni file: 3022 KB Lunghezza stampa: 76 Editore: Etas (14 gennaio 2016) Venduto da: Amazon Media EU S.à r.l. Lingua: Italiano

1 gen 2016

Tutti i trucchi per rubare in Italia: Manager pubblici, amministratori, politici: i giochetti sporchi della corruzione e della mala gestione, spiegati finalmente nel dettaglio, per tutti (ebook)

Andrea Palladino (Autore), Alberto Pierobon (Autore),  


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Come si ruba o si truffa in Italia? Esiste una casta imprenditoriale, oltre che politica? E qual è il ruolo dei manager? Le recenti vicende giudiziarie (emergenze rifiuti, ricostruzioni post terremoto, Expo, Mose, grandi appalti etc.) hanno disgustato i cittadini, allontanandoli dai partiti di destra e sinistra. La corruzione e la mala gestione sono oramai ritenute insanabili e trasversali, soprattutto negli appalti e nei servizi pubblici. Ma rimane per molti la curiosità di capire come si ruba, come funzionano nel dettaglio i meccanismi dell’illegalità nel rapporto fra pubblico e privato: aspetti che sfuggono anche ai controllori e alla magistratura. Ecco l’importanza di illustrare e di spiegare a un pubblico vasto, il metodo e il gioco perpetrato in decine di casi concreti.


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Formato: Formato Kindle Editore: Ponte alle Grazie (11 febbraio 2016) Venduto da: Amazon Media EU S.à r.l. Lingua: Italiano

Oltre le passioni tristi: Dalla solitudine contemporanea alla creazione condivisa (ebook)

Angélique del Rey Miguel Benasayag (Autore), Eleonora Missana (Traduttore),  


Descrizione
 
Con questo nuovo libro Miguel Benasayag riprende alla radice la celebre diagnosi tracciata con "L’epoca delle passioni tristi". Se la nostra è l’epoca delle passioni tristi, qual è il paesaggio sociale che permette alle passioni tristi di prosperare e di imporsi a tutti noi? E come modificare quel paesaggio per inaugurare la possibilità di costruire nuovi legami e nuove esperienze condivise? Benasayag fotografa una società segnata da una solitudine essenziale e devastata dall’individualismo neoliberista, dal mito della prestazione illimitata, dalla legge della competizione senza quartiere. Nella vita pubblica come in quella privata, sul luogo di lavoro come negli affetti più intimi, prospera una sofferenza senza parole, una sofferenza che l’individuo non sa riconoscere come malessere, non sa ricondurre all’angoscia che prova di fronte a un mondo di relazioni lacerate, non sa decifrare come irrinunciabile desiderio di sottrarsi a una domanda di performance spietata e insostenibile.

È questa solitudine fondamentale, ci spiega Benasayag, a generare i sintomi silenziosi del nostro tempo: gli attacchi di panico, l’impotenza ignara e quasi soddisfatta, la depressione che viviamo senza dolore e al limite senza tristezza. Di fronte a questo paesaggio la mossa di Benasayag è duplice. Da un lato, denuncia l’ambiguità e la collusione dei saperi e delle pratiche che dovrebbero farsi carico di quella solitudine; dall’altro, sviluppa una proposta radicalmente alternativa alla folle normalità neoliberista.


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Formato: Formato Kindle Dimensioni file: 1457 KB Lunghezza stampa: 117 Editore: Feltrinelli Editore (14 gennaio 2016) Venduto da: Amazon Media EU S.à r.l. Lingua: Italiano