19 mag 2016

Mauro Biglino torna con un nuovo libro in cui prende in esame sia l'Antico che il Nuovo Testamento




Mauro Biglino cura le edizioni di carattere storico, culturale e didattico per diverse case editrici italiane. Studioso di storia delle religioni e traduttore di ebraico antico per conto delle Edizioni San Paolo, collabora con diverse testate giornalistiche. Da circa 30 anni si occupa dei cosiddetti testi sacri nella convinzione che solo la conoscenza e l'analisi diretta di ciò che hanno scritto gli antichi redattori possano aiutare a comprendere veramente il pensiero religioso formulato dall'umanità nella sua storia.


IL LIBRO

Una storia che i detentori della conoscenza hanno costruito a tavolino, utilizzando i testi cosiddetti sacri come puro pretesto, come spunto per dare voce a una loro creazione artificiale.

Antico e Nuovo Testamento Libri Senza Dio Mauro Biglino Antico e Nuovo Testamento Libri Senza Dio
Come le religioni sono state costruite a tavolino per mantenere il potere - La Bibbia non è un libro sacro Vol. 2

Mauro Biglino

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DESCRIZIONE DEL LIBRO

In questa nuova pubblicazione Mauro Biglino ha voluto inserire una serie di prime riflessioni sul Nuovo Testamento, ha anche scelto di rispondere in modo circostanziato alla più importante delle contestazioni che l'esegesi giudaico-cristiana gli rivolge: quella relativa al termine Elohim, al suo essere plurale o singolare, al suo significare Dio oppure no. E' infatti fondamentale stabilire se la Bibbia parla del Dio unico oppure no. Questo scritto è dunque un excursus su vari temi compiuto con l'intento di evidenziare la questione di fondo che concerne il nostro rapporto con quel libro su cui si è posto le seguenti domande:

  • Per l'Antico Testamento, i detentori della conoscenza hanno raccontato ciò che veramente contiene?
  • Per quanto concerne invece il Nuovo Testamento, come si comprenderà dal contenuto del lavoro, la domanda è necessariamente diversa: gli autori hanno scritto il vero?

La risposta è per Biglino è scontata in entrambi i casi: assolutamente no.

Per l'Antico Testamento non si sono limitati a non raccontare, ma sono andati ben oltre e hanno deliberatamente e spudoratamente inventato ciò che non c'è.
Per il Nuovo Testamento gli autori dell'inganno sono stati innanzitutto gli estensori, coloro che hanno inventato la figura cristica che è ben diversa dalla figura storica del predicatore giudeo messianista. Nel seguito del bestseller La Bibbia non è un libro sacro, si trovano anche risposte a critiche e osservazioni che i rappresentanti delle diverse, e spesso contraddittorie, dottrine hanno rivolto alle ipotesi contenute ai suoi precedenti lavori. Un percorso che parte dal primo versetto della Genesi per arrivare a riflettere, sia pure per il momento molto sinteticamente, sull'inganno finale: da Adamo a Gesù dunque che viene affrontato in questa nuova edizione. Una storia che i detentori della conoscenza hanno costruito a tavolino, utilizzando i testi cosiddetti sacri come puro pretesto, come spunto per dare voce a una loro creazione artificiale.

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