11 apr 2015

Guerrieri stanchi di lottare di Samantha Fumagalli: un libricino interessante e agile da leggere.

In un’epoca in cui la competizione, la lotta e il predominio sembrano rappresentare l’unica strada per il successo, l’autrice di questo libro propone un modo diverso di giungere alla realizzazione personale e alla felicità.


“Non sempre chi lotta vince e spesso chi ha successo non combatte o lo fa molto meno di quanto si possa immaginare. – scrive Samantha Fumagalli - Quando apriamo gli occhi su questa verità, anche per un solo istante, avvertiamo tutto il peso della lotta gravare su noi e ci accorgiamo con sgomento di essere stanchi di combattere”.

Il libro si rivolge in particolar modo a tutte quelle persone che sono stanche di passare la vita a combattere e iniziano a intuire che il successo e la lotta non sempre vanno d’accordo. Con semplicità e un pizzico di ironia, ci mostra che gli eroi non sono soltanto guerrieri e amazzoni, ma ne esistono altri dentro di noi, che hanno bisogno di esprimersi. Archetipi come l’amante, il cercatore, il saggio e il mago concorrono a formare la nostra personalità e ognuno di essi ha una lezione da insegnarci.

Il libro è diviso in due parti. Nella prima, vengono affrontate le problematiche di chi vorrebbe “deporre le armi”, ma si sente prigioniero della dinamica del guerriero e vengono offerti suggerimenti e spunti di riflessione per capire da dove origina l’abitudine a lottare e come imparare a godersi la vita da subito. Nella seconda parte, troviamo un percorso pratico di psico-alchimia (corredato da illustrazioni), supportato da una nuova e interessante disciplina: la Dermoriflessologia.