22 mar 2015

Giovanna Mozzillo - La Signorina e l'Amore

Un romanzo bello da leggere e difficile da dimenticare. È la storia di un amore contrastato e struggente nella Napoli del fascismo e della guerra. Protagonisti ne sono Rosella, dolce e fragilissima, che tuttavia nella fedeltà alle ragioni del cuore trova il coraggio di sfidare i codici di comportamento imperanti, e Leonardo, conteso tra il desiderio di pace e tenerezza e le ambizioni professionali e mondane. Intorno, una schiera di personaggi non convenzionali, e il vivace ritratto di una borghesia arroccata nei propri privilegi e di un popolo identico solo a se stesso nella sua calda spontaneità. Sullo sfondo, il mitico incanto della città ancora intatta e, infine, il trauma della quotidianità sconvolta dal conflitto.

In conclusione, un’intensa riflessione sull’amore e sulla morte, ma anche l’avvincente rievocazione di un passato prossimo forse troppo velocemente rimosso e accantonato.


La Signorina e l'Amore (Pesci rossi - goWare)

L'autore
Giovanna Mozzillo Percopo, napoletana, ha insegnato italiano e storia in un istituto tecnico. Ha curato il volume Società e cultura nell’opera La Campania dal fascismo alla repubblica (Edizioni Scientifiche Italiane, 1977). Ha pubblicato Le alghe di Posillipo (Lombardi, 1994; La Conchiglia, 2011), Tempo di cicale; (Di Mauro, 1995) e, in edizione Avagliano, Recita napoletana (1999), da cui è stato tratto lo spettacolo Tempo scaduto, diretto e interpretato da Gea Martire; La signorina e l’amore (2001), finalista al premio Morante 2002; Lavinia e l’angelo custode (2003); Quell’antico amore (2004) e La vita come un gioco (2007), finalista al premio Melfi 2008. Collabora al “Corriere del Mezzogiorno”.