12 apr 2013

Come capire e trasformare la rabbia con un ebook

Oggi vi suggerisco un ebook utile per comprendere meglio la rabbia e trasformarla in qualcosa di positivo, senza esplodere tutte le volte anche per un nonnulla. L’ebook s’intitola “La mucca nel parcheggio-Zen anti-incazzature” degli autori Leonard Scheff e Susan Edminston, volendo è disponibile anche in versione cartacea.

Come capire e trasformare la rabbia


Per chi è adatto questo ebook. Ovviamente, non si tratta di un ebook che consiglierei a tutte quelle persone che, qualunque cosa accada loro, non si scompongono, a chi insomma sa restare calmo anche in quelle situazioni in cui altri scoppiano e ne dicono di tutti i colori all’altra persona. Quindi indico questo ebook a tutti coloro che vogliono comprendere meglio la loro rabbia, cercare di gestirla e appunto di trasformarla in qualcosa di positivo, anche se non è un percorso facile.


Normalmente viene consigliato di contare fino a dieci quando si è sul punto di esplodere e dire o fare cose di cui poi ci si pente. Il problema è che è difficilissimo contare fino a dieci, perché quando una persona è davvero arrabbiata arriva al massimo all’uno. Questa tecnica può andar bene al telefono, quando si sta litigando, più che altro perché non si vede la persona, infatti molte volte lo sguardo, le espressioni e ciò che fa o non fa l’altra persona irrita ancora di più.


Ci sono molte situazioni in cui ci arrabbiamo troppo, e la rabbia eccessiva non fa bene alla salute. Ecco perché capirla e mettere in atto soluzioni come quelle proposte in questo ebook può far bene, per evitare di compromettere la nostra salute e raggiungere un livello di stress intollerabile. Quando ci sia arrabbia molto contro qualcuno, di solito poi ci si pente e si avvertono forti sensi di colpa, perché sono state dette frasi che non si pensavano per niente. Questo può essere un modo per tenere sotto controllo la rabbia, pensare a come vi sentirete male dopo, quando la sfuriata sarà passata. Un altro modo può essere pensare a cosa rischiate di perdere: l’affetto di una persona, la sua stima e la stima verso voi stessi.

Un modo per evitare di scoppiare è parlare, cioè non gridare ma sforzarsi di parlare il più normalmente possibile con la persona cercando di far comprendere il vostro punto di vista, ciò che non vi è chiaro o che l’altra persona invece non ha capito. Contemporaneamente, gesticolate: in questo modo scaricate un po’ di rabbia e date solo l’impressione di voler dare maggiore enfasi alle vostre parole.


Pensate a modi per scaricarvi. Non accumulate la rabbia, fatela uscire. Cercate di fare esercizio fisico, basta anche solo una passeggiata veloce di mezz’ora o una corsa e ricordatevi che non arrabbiarsi non deve significare diventare passivi.


Farsi valere non vuol dire arrabbiarsi, ma non subire senza far nulla. È giusto farvi valere quando siete in fila alla cassa e qualcuno vuol fare il furbo e passarvi davanti, per fare un esempio, ed è giusto non tacere quando voi o altre persone siete vittime d’ingiustizie. Insomma controllare la rabbia non deve diventare per voi un modo per farvi scivolare addosso qualunque cosa, reagire va bene purché nel limite. Leggete l’ebook per capire come reimpostare la vostra vita. Buon fine settimana

Lara Zavatteri