18 feb 2013

Come scrivere dei “corti”

Scrivere dei “corti” significa scrivere storie brevi, piccoli racconti o un’unica vicenda che il lettore può leggere in poco tempo, perché saranno poche le pagine di cui il libro è composto. Vi suggerisco di leggere anche il libro “Manuale di scrittura creativa” di Roberto Cotroneo.



Cosa significa. Scrivere “in breve” non significa tagliare un racconto o scrivere un po’ a casaccio quello che viene in mente tanto per riempire alcune paginette, ma sapere concentrare il “succo” di una storia in quelle poche pagine. Non è facile, anzi. Tendenzialmente chi scrive racconti o romanzi è abituato ad un modo differente di lavorare, quindi ecco alcune regole da seguire:

  • Cercate di avere bene in testa la storia che andrete a scrivere, con un principio, uno svolgimento e una fine.
  • Non utilizzate troppi personaggi per le vostre storie brevi. Inutile dire che troppi personaggi sarebbero inutili, inoltre non ci sarebbe lo spazio per poterli delineare sufficientemente, per presentarne abitudini, carattere e così via. Scegliete solo personaggi principali, e pochi.
  • Non basatevi su una trama complessa. Lo spazio per scrivere è poco, per cui la trama non può essere troppo complicata, altrimenti il lettore perderebbe il filo del discorso o non si riuscirebbe a comprendere la storia.
  • Evitate le descrizioni lunghe. Sono da evitare anche normalmente nei racconti o nei romanzi (chi mai legge una descrizione di tre pagine?) ancora di più nei corti. Fate in modo che le descrizioni si concentrino su pochi ma efficaci aggettivi, così che il lettore possa immediatamente farsi un’idea di cosa volete trasmettere.
  • Siate semplici. Un corto deve essere scorrevole da leggere, per cui lasciate perdere paroloni o frasi troppo costruite.



Più racconti o un’unica storia. Potete decidere di utilizzare la tecnica dei corti inserendo in un libretto più racconti, magari di una pagina l’uno o un’unica storia. Per entrambi i casi valgono i consigli qui sopra riportati, se si tratta di una raccolta (mini) di racconti cercate di scrivere storie tutte della stessa lunghezza, come detto, ad esempio di un’unica pagina, per dare uniformità alla raccolta. Se si tratta di una storia ovviamente avrete più spazio a disposizione, in generale cercate di stare al massimo in una ventina di pagine.


Via il superfluo. Come ho detto, non è facile scrivere in breve. Quando avete terminato di scrivere, sforzatevi di eliminare dal testo, se questo risulta ancora troppo lungo, tutto il superfluo, vale a dire quei passaggi che anche se eliminati non cambiano la storia e in generale tutto ciò che la appesantisce (come, appunto, le descrizioni). Se inserite dialoghi fate che siano brevi, simili al parlato, fulminei. Chi legge i corti vuole farlo in breve tempo.


Controllate il tempo. Un altro modo, anche se dipende da persona a persona, è quello di darsi un tempo massimo per leggere i corti. È utile soprattutto quando sono più racconti, così da capire quanto tempo impiegate per leggerli. Ad esempio, potreste fissare il tempo massimo in cinque minuti per una pagina di racconto, per ogni racconto. Provate a leggerli osservando l’orologio, se superano di diversi minuti il tempo, fate ancora dei tagli. Se lo pubblicate in print on demand scegliete un formato tascabile, così sarà più comodo anche portare ovunque il vostro libro con storie in breve.

Lara Zavatteri