05 feb 2013

Traditori al Governo - Un libro imperdibile per conoscere la verità su chi manipola la crisi e ci impoverisce

Fin dagli Anni '70 noi italiani siamo stati abituati a pagare per l'incredibile incompetenza e gli inspiegabili errori di governi, economisti e manager bancari fallimentari. Perfino la crisi che ci attanaglia dall'entrata nell'Euro è presentata dai mass media e da tanti "esperti" con toni fatalistici: ci sono stati errori ma non ci sono colpe, ci sono state scelte discutibili ma non ci sono responsabilità.


E il disastro, come sempre, non era prevedibile. E comunque gli stessi che hanno fatto, o approvato, le scelte disastrose di cui oggi paghiamo le conseguenze, continuano a dirci che l'Euro è insostituibile. Ma è davvero così?

L'Italia crolla insieme a Grecia, Spagna e Portogallo mentre Germania, Francia e USA, e tutti i capitali dominanti traggono solo vantaggi da un sistema tanto perverso da sembrare studiato a tavolino. Viene quindi da chiedersi:
  • Quali forze si sono mosse dietro al serpente monetario degli Anni '70, al divorzio della Banca d'Italia dal Tesoro del 1981, lo SME (Sistema Monetario Europeo) e la folle gestione della sua crisi, la privatizzazione delle imprese statali e della Banca d'Italia degli Anni '90.
  • Quali interessi e poteri si nascondono dietro al Trattato di Maastricht, all'entrata nell'Euro e alle decisioni più recenti, inclusa l'imposizione del pareggio di bilancio nella Costituzione, a fronte di USA e Giappone che hanno disavanzi molto più grandi di quello italiano?
  • Chi trae vantaggio da un euro forte e costoso rispetto alle altre monete e che quindi penalizza le nostre esportazioni?
  • Chi trae vantaggio dagli alti interessi che le aziende italiane sono obbligate a pagare alle banche rispetto ai bassi tassi d'interesse e gli incentivi di cui ususfruiscono le aziende di tutti i maggiori Paesi del mondo?
  • Infine, è logico chiedersi quali forze c'erano e come si stanno muovendo dietro al recentissimo scandalo del Monte dei Paschi di Siena e della Banca Antonveneta?

Dietro agli Euro Errori e dietro ad una facciata di spirito europeista comincia a sorgere lo spettro della perdita di sovranità dello stato italiano, a favore dei banchieri USA, tedeschi e francesi. È una tecnica già applicata dal capitalismo USA in tanti Paesi del Terzo Mondo, con la complicità del Fondo Monetario Internazionale della Banca Mondiale e dell'ONU, per assicurarsi risorse e mano d'opera a basso costo e il controllo politico dei popoli, ridotti in povertà o peggio, e derubati dei loro diritti e della loro indipendenza.

In Italia è già avvenuto in passato e potrebbe succedere ancora, grazie alla complicità di veri e propri traditori al governo?

Traditori al Governo - Libro
Artefici, complici e strategie della nostra rovina

Come sopravvivere alle faccende di casa se siete degli uomini

Oggi vi propongo un ebook che ho trovato sul sito Il Giardino dei libri e che penso sarà utile a tutti gli uomini che hanno poca o nulla dimestichezza con i lavori domestici. L’ebook è “Casalingo (non disperato)in un giorno” di Nicola Santini.

Per chi è utile questo ebook. Questo testo sarà utile a tutti gli uomini che non hanno idea di che cosa siano le faccende domestiche:
  • Per quelli che in casa non hanno mai fatto nulla
  • Per quelli che qualcosa sanno fare ma hanno sempre paura di sbagliare
  • Per quelli che vivono da soli e non sanno che pesci pigliare
  • Per quelli che vorrebbero contribuire maggiormente in casa


Il problema degli uomini che non sanno da che parte iniziare per portare a termine con successo le faccende domestiche sta nel fatto che, mentre per le bambine è naturale dare una mano fin da piccole in casa e apprendere così i rudimenti delle faccende, per i maschi questo non succede. È lo stesso discorso per cui ai ragazzi viene spiegato il funzionamento di motori e auto mentre alle ragazze no, per cui avranno maggiori difficoltà quando dovranno imparare a guidare.


Prima regola: non c’è niente di difficile e (raramente) di irreparabile. Uno dei problemi maggiori per gli uomini è il momento di fare la lavatrice. Ci sono alcune regole da rispettare per evitare di ritrovarsi con tutta la biancheria rosa o le magliette ristrette, come separare gli indumenti bianchi da quelli colorati, oppure potete non farlo, quindi caricare la lavatrice con bianchi e colorati insieme acquistando le bustine acchiappa-colore che si trovano in commercio. Basterà inserirne una nel cestello prima di mettere la biancheria e poi procedere normalmente, se ci saranno perdite di colore saranno per l’appunto acchiappate dalla bustina (che va gettata via a fine lavaggio).


I capi che normalmente possono dare dei problemi sono quelli di colore rosso, che tendono a rilasciare maggiormente il colore. Se è la prima volta che li lavate, lavateli a mano per una prova, anche la bustina acchiappa colore potrebbe non bastare. Se vedete che c’è poco colore, la volta successiva potrete lavare in lavatrice.


Lavaggio a basse temperature. Un'altra problematica nel fare la lavatrice sono i gradi del lavaggio. Siccome potreste avere indumenti di vari tessuti, anche delicati e non dovete correre il rischio di ritirare i capi rimpiccioliti, impostate la lavatrice sui 30-40 gradi, così sarete sicuri che questo non accadrà e avrete sempre un buon lavaggio. Se stendete i panni all’aperto in primavera-estate attenti a quelli colorati: ritirateli appena asciutti perché se il sole è troppo forte potrebbe sbiadire i colori.


Per le pulizie, munitevi di un aspirapolvere piccolo ma versatile. Non occorre passare l’aspirapolvere tutti i giorni, ma quando ne avrete la necessità un piccolo aspirapolvere con prolunga da sistemare davanti vi permetterà di raggiungere ogni angolo, anche in alto e di usarlo anche per pulire l’auto. Scegliete di quelli senza sacchetto: basta aprire e svuotare l’aspirapolvere e avete finito, inoltre non ci sarà il problema di posizionare correttamente il sacco e risparmierete il denaro necessario, altrimenti, per l’acquisto di nuovi sacchetti.

Lara Zavatteri