17 gen 2013

Come affrontare con successo le sfide di ogni giorno con gli stratagemmi cinesi

Sono certo che spesso anche tu, come me e come molti altri, ti domandi quale possa essere la giusta strategia per risolvere un problema, per gestire una situazione o una relazione complicata.


Ci sono circostanze in cui procediamo a tentoni, cercando di ottenere i risultati sperati ma, spesso, sbagliamo a calibrare parole o atteggiamenti. Questo accade sia nella vita privata che in quella professionale.

Per trovare una soluzione a queste sfide devi imparare a decifrare il comportamento altrui e, ancor di più, imparare a gestire il  modo di relazionarti, è senza dubbio il primo importante passo per superare gli ostacoli di ogni giorno e vincere le sfide personali.

Quando parlo di sfida penso a un risultato da ottenere, a un atteggiamento da correggere o a un’abilità da acquisire. Molte delle situazioni che ci troviamo a vivere hanno implicazioni che non sempre possono essere gestite esclusivamente da noi.

Nel  audioebook "Stratagemmi Cinesi"  si parla di come utilizzare la psicologia e le strategie belliche usate secoli fa, per essere i vincitori in ogni situazione. Con esempi pratici illustrata la soluzione ottimale per affrontare quelle sfide che, in apparenza, sembrano intricate e quasi impossibili.

Prendi questo invito all'ascolto come uno stimolo a iniziare con una marcia in più la tua strategia vincente.

Come evitare la “subdola” spam

Come sapete (purtroppo) ogni giorno sul vostro computer arrivano decine di messaggi spam, posta indesiderata che la casella di posta elettronica filtra e inserisce appunto tra la spam. Il problema è che esiste un tipo di spam che non arriva in questo settore ma direttamente nella vostra posta in arrivo. Ecco come difendersi. Vi consiglio di leggere anche il libro “50 grandi idee digitali” di Tom Chatfield, che parla anche del fenomeno spam.




Per prima cosa, quando aprite la casella della posta in arrivo, prima di aprire il messaggio controllate sempre due cose: il mittente e l’oggetto della mail. Quando siete fortunati la casella di posta elettronica riesce comunque ad avvertirvi e inserire la parola Spam nell’oggetto della mail, ma a volte non è così. Per quanto riguarda il mittente, attenzione a tutti quei servizi che non avete richiesto o che offrono promozioni, sconti e così via come siti fasulli delle Poste, di banche italiane o estere, prestiti, immobiliare e così via. Oltre a questi sono a rischio anche tutte le mail con mittenti scritti in caratteri cinesi o cirillici (in russo), sicuramente ve ne saranno arrivati sulla posta (o li troverete) in inglese da persone di cui non avete mai sentito parlare. Come ho già detto precedentemente, un tratto subito distintivo nei mittenti sono gli errori ortografici, ad esempio lo scrivere benca anziché banca: state pur certi che si tratta di spam.


Grazie per esserti iscritto? A volte si trovano anche messaggi di ringraziamento in cui un determinato sito, che ovviamente non conoscete, vi ringrazia per esservi iscritti e, in cambio, desidera offrirvi un bonus per fare acquisti o altre offerte simili. Non cliccate nulla e cancellate tutto.


Mail da persone che conoscete. Se nella posta in arrivo trovate un messaggio con mittente una persona che conoscete, fate comunque attenzione. Gli hacker sono degli esperti nel rubare identità e quindi anche le mail delle persone, sgraffignando anche tutti i contatti che la persona aveva in rubrica, tra cui il vostro. Per cui se il messaggio vi sembra strano, oppure vi vengono richiesti soldi, non rispondete. Per sicurezza contattate direttamente la persona e chiedete spiegazioni, al 99% non ne saprà nulla.


Le parole che devono farvi drizzare le orecchie:
  • Soldi
  • Guadagno facile
  • Guadagno extra
  • Investire
  • Rolex (è uno degli oggetti fasulli che cercano di vendere di più.)
  • Tutto ciò che riguarda la sfera sessuale, dalla vendita di pillole a preparati vari
  • Parole come facile, gratuito, immediato



Se nonostante tutte le vostre precauzioni continuate a ricevere troppa spam sia nell’apposita casella sia nella posta in arrivo, dovete fare qualcosa. Potete decidere, ad esempio, di cambiare il vostro indirizzo di posta elettronica. Fate in modo di comunicarlo il più possibile in maniera non online, quindi di persona, tramite lettera e così via ai contatti della vostra rubrica. Per quelli che non potete contattare in questo modo scrivetelo in un messaggio privato usando Facebook (non sulla bacheca). Quindi create il vostro nuovo account, potenziate la password inserendo lettere maiuscole, minuscole, numeri e lettere e cercando per quanto possibile di non usare parole riconducibili a voi (data di nascita, indirizzo, nomi, lavoro ecc...). Togliete tutti i contatti della rubrica dalla precedente casella di posta, in modo che nessun hacker possa eventualmente rubare i vostri contatti da lì.


Dotatevi di una casella di posta Pec, cioè di posta certificata. Ormai la offrono tutti, potete provare (per fare un esempio) quella di Aruba. Cercare “Pec” su Google e troverete moltissimi risultati tra cui scegliere.


L’errore da non fare. In molti purtroppo ci cascano ed è su questo che gli hacker contano. Quando ricevete della spam nella posta in arrivo e vi rendete conto che è, per l’appunto, della posta indesiderata, oltre a non cliccare nulla non cercate di rispondere al messaggio. Molte persone credono che rispondendo alla mail, magari minacciando di prendere provvedimenti se si continua ad essere importunati, serva a far desistere il o i malintenzionati. Purtroppo non è così e rispondendo ad un messaggio potreste invece fornire ulteriori informazioni su di voi. Non fate nemmeno l’errore di cliccare su “disiscriviti” su un sito a cui non siete sicuri di essere iscritti, perché l’effetto sarebbe lo stesso.


La casella di riserva. Createvi una casella di posta elettronica alternativa, oltre a quella che usate normalmente. Questo vi può essere utile quando qualche furbo vi ruba contenuti dalla prima casella. Spedite allegati. Documenti, immagini e testi dalla prima casella di posta all’altra, in pratica spedite posta a voi stessi: in questo modo se sarete vittime di un hacker ritroverete il vostro lavoro sulla seconda casella. Sulla seconda casella, fate in modo di contrassegnare come importante le mail che contengono cose a cui tenete, in tutte le caselle si può fare inserendo un colore, un simbolo o altro accanto alla mail. Così vi basterà cliccare nella sezione “importanti” o sul colore o simbolo per trovare subito ciò che stavate cercando.


Stampate quello che non dovete assolutamente perdere. La risposta ad una mail importante, ad esempio o altro che non dovete perdere in nessun caso. Stampate una copia cartacea di questi documenti e conservateli, avendo cura di evidenziare anche giorno e ora in cui vi è arrivata e la mail del destinatario. Se ne avrete bisogno, sarà facile da rintracciare sul computer dell’altra persona.


Se visitate un sito e appaiono delle finestrelle. La spam non è solo quella della posta elettronica, vi può colpire anche mentre navigate in Internet. Se per esempio state visitando un sito e dal basso o da destra (di solito compaiono così) arriva una finestrella a scorrimento che di solito vi avverte di essere stato selezionato o di aver vinto una montagna di soldi, lasciate il sito immediatamente: oltre a rubarvi dati potreste beccarvi un virus come il temuto cavallo di Troia che è il preferito dagli hacker. Non cliccate mai su queste finestre, se capita che Internet si blocca interrompete subito la connessione.


Con questi accorgimenti e un buon antivirus, anche tra quelli gratuiti, potete stare relativamente tranquilli. Scrivo relativamente perché la sicurezza al 100% su Internet credo non esista, ma si possono evitare molte trappole e fastidi facendo attenzione. 

Lara Zavatteri