05 nov 2013

Islanda Chiama Italia - Andrea Degl'Innocenti

 
Islanda Chiama Italia - Andrea Degl'Innocenti
Compralo su il Giardino dei Libri


Storia di un paese che è uscito dalla crisi rifiutando il debito.

Oggi il mondo intero si trova ad affrontare una crisi economica, politica e culturale senza precedenti. Dopo anni di benessere e stabilità durante i quali noi cittadini delle società occidentali ci siamo lasciati convincere a disinteressarci della sfera pubblica, ecco che ci troviamo a dover fare i conti con problematiche globali che necessitano di un cambiamento repentino e collettivo.
Questa volta è l’Islanda a mostrare la strada.

La recente storia dell’Islanda riassume perfettamente la parabola di ascesa e declino del sistema sociale contemporaneo, perché è stata fra gli ultimi paesi occidentali ad aprirsi ai mercati internazionali e alla finanza globale, ma lo ha fatto totalmente e senza protezioni, al punto che è stata la prima a subire le conseguenze della crisi economica.

Partendo dagli spunti offerti dalle vicende islandesi, l’autore offre una panoramica di alcune delle realtà più significative che anche da noi si adoperano per cambiare la società. Si viene così delineando una sorta di mosaico della “società del cambiamento”, in cui le realtà in lotta sono dei tasselli ideali di un grande movimento di riappropriazione collettiva del diritto di decidere sul modo (e sul mondo) in cui vogliamo vivere.

L’Islanda chiama. L’Italia risponderà o fingerà di non sentire?

INDICE
  • Prefazione di Loretta Napoleoni
  • Introduzione
  • Alcune cose da sapere prima di iniziare

Capitolo 1 – L’ascesa e la caduta

    1.1. A metà strada fra Europa e Usa
    1.2. Un Paese tutto nuovo
    1.3. Gli anni dello sviluppo
    1.4. La nascita della società neoliberale
    1.5. I discepoli islandesi di Milton Friedman
    1.6. L’ascesa dei Nuovi Vichinghi
    1.7. La nazione più felice del mondo
    1.8. La grande bolla
    1.9. Otto volte il mondo reale
    1.10. Prove di crisi
    1.11. Kreppa, il grande botto

Capitolo 2 – Ribellione

    2.1. La rivoluzione ha inizio
    2.2. Ritorno al passato
    2.3. «Cade il governo!»
    2.4. La questione del debito Icesave
    2.5. «Lottiamo contro il debito!»
    2.6. «Non firmi, Presidente»
    2.7. I referendum
    2.8. Cosa resta della rivolta
    2.9. Una nuova Costituzione e libertà su Internet
    2.10. Le elezioni politiche dell’aprile 2013
    2.11. Un giudizio sul caso islandese

Capitolo 3 – Dall’Islanda all’Italia

    3.1. Una lotta su tre livelli
    3.2. Un cambiamento economico
    3.3. Un cambiamento politico
    3.4. Un cambiamento culturale
    3.5. Una precisazione: non torneremo al passato
    3.6. «Uniamo i fronti!»

Conclusioni

AUTORE
Andrea Degl’Innocenti è un giornalista che si occupa ormai da anni di economia e politica internazionali. Dal 2010 collabora con la testata giornalistica “Il Cambiamento”, per la quale si è spesso occupato delle vicende islandesi. Nell’aprile-maggio 2012 è stato in Islanda per raccogliere materiale e intervistare i protagonisti delle rivolte.