4 nov 2013

Focus - Daniel Goleman

 
Focus - Daniel Goleman
Compralo su il Giardino dei Libri


Perché fare attenzione ci rende migliori e più felici.

Cosa distingue una persona felice e di successo da un impiegato mediocre e frustato? Il più grande psicologo americano ci insegna come l'empatia può cambiarci la vita. Sapere cosa sta succedendo nella nostra testa, come si ragiona e si reagisce è un'abilità spesso sottovalutata ma fondamentale per acquisire il pieno controllo sulle emozioni e liberarsi della tirannia dell'irrazionalità. Ma non si tratta solo di comprendere se stessi.

Uno studio recentissimo condotto su 4000 fra i migliori manager del mondo ha messo in luce un insospettabile punto in comune: l'empatia e l'attenzione agli altri. Solo grazie a queste qualità migliorano le prestazioni in campo professionale e sociale: comprendere gli stati mentali degli altri è l'unica chiave per acquisire disciplina, doti di team leading, capacità di persuasione e... simpatia.
Daniel Goleman spiega con esempi una teoria nuova e illuminante, supportata da esempi e prove scientifiche, che chiunque potrà sperimentare da subito nella propria vita.

L’attenzione è una risorsa mentale sottile, sfuggente, invisibile quasi, e per questo generalmente poco considerata. Eppure riveste un’importanza enorme rispetto al modo in cui affrontiamo la vita, ci mette in connessione con il mondo, plasmando e definendo la nostra esperienza: i suoi effetti, come hanno spiegato in questi ultimi anni le neuroscienze, si fanno sentire nella maggior parte delle cose che facciamo.

Dall’autoconsapevolezza, fondamento della gestione del proprio sé, all’empatia, radice della competenza nelle relazioni con gli altri, gli ambiti in cui occorre sapersi muovere sono molti: soprattutto oggi, assediati come siamo da una marea di dati che ci spinge a ricorrere quotidianamente a scorciatoie prive di metodo.

Gli ambienti in cui viviamo, pieni di tensioni, tentazioni e obiettivi contesi, tendono a confonderci, e la nostra capacità d’attenzione è fondamentale per trovare un’armonia che lasci spazio sia alla felicità sia alla produttività.

“Il funzionamento dell’attenzione è in gran parte assimilabile a quello di un muscolo: se la usiamo poco si infiacchisce, mentre se la facciamo lavorare bene acquista vigore” spiega Goleman in questo nuovo studio rivoluzionario, mostrandoci i benefici che possiamo ricavare dal suo rafforzamento e i modi in cui possiamo raggiungere questo obiettivo.

E lo fa senza mai dimenticare l’altra faccia della medaglia: la creatività, il massimo punto di equilibrio tra concentrazione e distrazione, attenzione selettiva e aperta. Perché in un mondo complesso dove tutti hanno accesso alle medesime informazioni, il valore sta nella sintesi originale, nelle domande nuove e controintuitive, nelle risposte destabilizzanti che dischiudono potenzialità non ancora sfruttate.

INDICE

PRIMA PARTE - L'anatomia dell'attenzione
  •     Nozioni di base
  •     Attenzione top-down e bottom-up
  •     Il valore di una mente alla deriva
  •     Trovare l'equilibrio

SECONDA PARTE - Consapevolezza di sé
  •     Il timone intcriore
  •     Vederci come gli altri ci vedono
  •     Una ricetta per l'autocontrollo

TERZA PARTE - Leggere gli altri
  •     La donna che sapeva troppo
  •     La triade dell'empatia
  •     Sensibilità sociale

QUARTA PARTE - Il contesto più ampio
  •     Schemi, sistemi e situazioni caotiche
  •     Cecità sistemica
  •     Minacce remote

QUINTA PARTE - L'esercizio intelligente
  •     Il mito delle diecimila ore
  •     Cervelli in gioco
  •     Compagni di respirazione

SESTA PARTE - Il leader concentrato
  •     Come i leader guidano l'attenzione
  •     La triplice concentrazione del leader
  •     Le qualità che fanno un leader

SETTIMA PARTE
  •     Il quadro d'insieme
  •     Guidare l'umanità verso il futuro

AUTORE
Daniel Goleman, già professore di psicologia a Harvard, è autore di Intelligenza Emotiva (1996), che ha venduto oltre cinque milioni copie in tutto il mondo. Ha avuto il grande merito di aver contribuito a sviluppare un atteggiamento culturale più rispettoso e favorevole alle emozioni.