3 mag 2013

Come leggere un libro per tutte le donne in difficoltà in una relazione

Oggi mi rivolgo alle donne che leggono questo blog proponendovi un libro, si tratta di “Lettere di donne che amano troppo” di Robin Norwood, un libro che pur non essendo nuovo (è del 1995) è più attuale che mai e lo sarà sempre e segue il successo editoriale del libro della stessa autrice “Donne che amano troppo”.

Come leggere un libro per tutte le donne in difficoltà in una relazione

Il primo libro, come suggerisce il titolo, raccoglie lettere di donne che dopo aver letto Donne che amano troppo si sono riconosciute in esso, hanno ritrovato nelle pagine la propria vita e il loro modo di considerare gli uomini e le relazioni con essi. Le lettere (alcune) sono qui raccolte a testimonianza di come le donne caschino spesso negli stessi tranelli.


Perché Donne che amano troppo. Quando l’autrice scrisse questo libro, voleva riassumere quei comportamenti che le donne a volte e purtroppo spesso assumono di fronte ad una relazione. Quando c’è qualcosa che non va e non vogliono vedere, oppure quando tentano di cambiare l’altro, o quando si trasformano in crocerossine della persona che hanno accanto, o quando sopportano tutto appunto perché amano troppo.


Il libro e le lettere fanno capire proprio cosa è nocivo per una donna. Tentare di cambiare un'altra persona è impossibile, inoltre sarebbe uno spreco di energia inutile e d’altro canto perché cambiare una persona? Se la si è scelta è proprio per com’è, non per come la si vorrebbe. Non parlo naturalmente di tentare di far acquisire determinati comportamenti al partner, ad esempio va bene cercare di farlo smettere di fumare, perché ne va della sua salute, ma per il resto è sbagliato per entrambi.


Le donne non sono le crocerossine in una relazione. Va bene stare accanto all’altra persona, aiutarla nei momenti di difficoltà, ma non cadete nella trappola dell’”io ti salverò”. Ognuno deve salvarsi da solo e ne ha le capacità, potete essere di supporto, ma non sostituirvi all’altra persona nel risolvere i suoi problemi. Anche il vostro partner vi è di sostegno, ma non risolve i problemi al posto vostro, ed è giusto così.


Non vedo, non sento. Quando si percepisce che qualcosa va male, in una relazione, spesso le donne mettono la testa sotto la sabbia. Come spiega il libro, fingono che tutto vada bene, sembra che non si accorgano di nulla. Perché s’innesca questo comportamento? Per vari motivi: la paura di chiudere la storia, di non trovare una persona adatta a noi, di restare sole. Credo soprattutto sia la solitudine a spaventare le donne.


Sopportare tutto. Le donne che amano troppo hanno una soglia di sopportazione altissima, riescono a sopportare veramente di tutto. Si va dalle violenze fisiche o psicologiche (queste spesso sono le peggiori) a comportamenti che l’altra persona mette in atto per umiliarle, sopportano l’indifferenza, quell’indifferenza che a volte è peggiore di una litigata, eppure sopportano. Sopportano perché sperano che le cose cambino, ma le cose purtroppo non cambieranno. Se vi ritrovate in quanto ho scritto, dateci un taglio. Non è facile, anzi. Soffrirete, e molto, ma è meglio ritrovare la vostra strada ed essere libere che sprecare la vita con un essere del genere. Leggete questo libro e anche il precedente, capirete di non essere sole e che molte altre donne sono cadute in questi problemi. Riprendetevi la vostra vita, lo meritate.

Lara Zavatteri