6 mar 2013

Come utilizzare al meglio un caricabatteria solare

Se avete acquistato un caricabatterie che funziona ad energia solare, ecco alcuni consigli per utilizzarlo al meglio e senza sprechi di energia. Vi consiglio anche di leggere il libro "Le energie rinnovabili" di Andrea Bartolazzi.



Quando lo acquistate, leggete bene le istruzioni. Normalmente infatti nelle istruzioni viene indicato un fattore importante, vale a dire per quante ore il caricabatterie deve essere esposto al sole prima di procedere per il primo utilizzo. Di solito le parti che devono essere rivolte al sole (mini pannelli solari) sono ricoperte da un sottile foglio adesivo da togliere, fatto questo mettete l’apparecchio al sole come minimo per il tempo indicato.


Riceve energia anche quando non c’è il sole. Se avete delle lampade solari esterne, sapete di cosa parlo. Anche se la giornata non è delle migliori e non c’è il sole, il caricabatterie riceve sempre un po’ di luce da immagazzinare. Ovviamente non sarà molta, ma perché non sfruttarla? Sarà un “residuo” d’energia che andrà a sommarsi a quella che l’apparecchio assorbirà successivamente, nei giorni di sole.


Verificate il funzionamento. Quando il caricabatterie è pronto per il primo utilizzo, una volta agganciato con il cellulare o altri apparecchi, non date per scontato che funzioni. Controllate che le tacche del telefonino, o la batteria della macchina fotografica o del computer si “alzino” cioè si carichino. Se non succede, prima di pensare ad un guasto, provate a lasciare più tempo al sole il caricabatterie, oppure cambiate gli “spinotti” da collegare con il cavo tra apparecchi vari e caricabatterie, potrebbe non essere quello più adatto. Per ogni dispositivo che volete caricare infatti avrete a disposizione più spinotti, cercate quello giusto, ovviamente se si tratta di un caricabatterie che permette di caricare più oggetti tecnologici.


L’ora giusta per caricare. Non fatelo a caso, perché altrimenti rischiate di perdere l’energia accumulata dal caricabatterie in poco tempo. Per qualsiasi apparecchio vogliate ricaricare, fatelo la sera, quando avete terminato di lavorare al computer e prima di spegnere il telefono. In questo modo la carica sarà accumulata e non si disperderà durante il giorno, ad esempio mentre telefonate. Chiaramente questo è un discorso da fare se non avete una vera emergenza, per esempio potete caricare quando volete se siete in campeggio e dovete avere la carica subito disponibile per telefonare, senza aspettare la sera.


Quando non si può utilizzare. Nelle giornate di brutto tempo, quando c’è poca luce non potete sfruttare la carica, anche se, come detto, un po’ di luce viene sempre assorbita, perché sarebbe troppo poca per caricare i vostri dispositivi. Quando dovete caricare il pc o altro in queste giornate, usate il caricabatterie classico eventualmente pensando di integrare la carica con quanto accumulerà nei giorni successivi il caricabatterie solare. In pratica sfruttando una parte di energia pulita del caricabatterie e non tutta, proprio perché il tempo non lo consente.


Posizionate il caricabatterie solare in un luogo dove possa caricarsi al sole più ore possibili, meglio all’interno della casa per evitare che acqua, sporco o altro possano depositarsi sulla superficie con i piccoli pannelli solari. 

Lara Zavatteri