Conoscenze tecniche
necessarie. Per iniziare un’attività come questa dovrete avere ovviamente
buona dimestichezza con gli strumenti informatici/tecnologici. Dovrete
conoscere programmi di videoscrittura, ad esempio Word o Openoffice, programmi per modificare le immagini come Picasa o per creare effetti come Photoshop, saper navigare in Internet e
conoscere siti dove poter pubblicare il magazine che poi sarà ripreso sul sito
dell’evento, siti come Issuu o Scribd,
per fare due esempi. Se poi avete anche conoscenze di web design, ancora
meglio.
Quali sono i
potenziali clienti. Tutte quelle realtà che organizzano eventi di un certo
spessore, di solito annuali, come le fiere (in settori diversi) ma anche realtà
che creano eventi più di nicchia o limitati ad un territorio più ristretto, ad
esempio nella vostra zona. Potrebbero essere interessati anche hotel e in
generale strutture ricettive che organizzano qualche manifestazione e vogliono
farla conoscere in questo modo e non utilizzando un semplice comunicato stampa.
Cosa dovrà esserci
nel magazine. La pagina principale dovrà contenere il logo o l’immagine
dell’evento, la data in cui si svolgerà, eventuale sito per avere informazioni
e, se richiesto, i loghi di enti, associazioni o altro che hanno finanziato o
patrocinato in qualche modo l’evento. Le prime pagine dovranno essere dedicate
ad una descrizione sintetica ma esaustiva (gli approfondimenti si troveranno in
seguito) della manifestazione e di chi la organizza, magari con un’intervista
al curatore e una sua immagine.
L’interno del
magazine dovrà essere dedicato appunto agli approfondimenti. Per esempio,
se si tratta di un evento dedicato al risparmio energetico, in accordo con gli
organizzatori selezionate quali novità del settore possono essere messe in
evidenza, insomma cosa c’è di nuovo per chi visiterà l’evento. In fondo al
pezzo non scordate di aggiungere come vedere dal vivo ciò di cui avete parlato,
quindi ad esempio il numero dello stand e dove si trova.
Il magazine
dev’essere anche piacevole da vedere, quindi ricordatevi di inserire
immagini che “spezzano” il testo, specie se si tratta di un testo abbastanza
lungo da leggere, oltre a seguire un filo conduttore per quanto riguarda il
colore, ispirandovi al logo. Se quest’ultimo ha una predominante verde,
potreste incorniciare tutte le pagine di questo colore o usarlo per i titoli
(occhio che siano leggibili).
Oltre agli approfondimenti, il magazine dev’essere utile per chi decide di visitare l’evento.
Elencate il programma del giorno dettagliatamente, con il nome dell’evento,
breve descrizione, chi se ne occuperà (relatori) luogo e ora. Se necessario
specificate come raggiungere il luogo, ad esempio se all’interno della stessa
manifestazione ci sono seminari in più punti di un centro fieristico o di un
hotel. Specificate sempre se l’ingresso è libero oppure a pagamento.
Pubblicate il
magazine online su uno dei siti che lo consentono (oltre a quelli che ho
suggeriti, ne esistono altri, basta cercare su Google “crea magazine online”) e da lì create il collegamento al
sito della manifestazione o dell’hotel. Per farvi conoscere create dei magazine di prova e
rendeteli disponibili online, per il pagamento potete decidere un prezzo fisso
ed eventualmente aggiungere un tot per modifiche o particolarità che il vostro
cliente desidera apportare al magazine.
Lara Zavatteri
