2 gen 2013

Come evitare di farsi truffare offline e online

Per evitare di cadere in truffe più o meno sofisticate in Rete oppure nella vita “reale” ecco alcuni consigli da mettere in pratica. Vi consiglio di leggere anche il libro “Il linguaggio della menzogna” di Marco Pacori.


Offline. Una delle truffe più comuni è quella di persone che vi avvicinano per strada o bussano alla vostra porta cercando di vendervi qualcosa. Magari vi sarà capitato anche in questo periodo, perché i truffatori approfittano del buon cuore della gente in occasione del Natale. Cosa fare:

  • Per prima cosa, resistete all’impulso di dire subito di sì, qualsiasi cosa venda questa persona, anche se si tratta di pochi euro. A volte pur di sbarazzarci di qualcuno lo si fa, ma è anche su questo che un truffatore punta.
  • Normalmente chi truffa ha una bella parlantina. Lasciatelo parlare ma poi intervenute voi. Qualsiasi cosa venda, fatevi mostrare un documento e il materiale informativo relativo a quella associazione o altra realtà per cui questa persona sta raccogliendo fondi. Se non ha nulla, lasciate perdere. Chi raccoglie fondi di solito porta con sé anche del materiale, proprio per far conoscere la realtà cui saranno devoluti e magari avere offerte anche in futuro.
  • Fatevi dire il sito Internet dell’associazione e controllate. Può sembrarvi scortese, ma è forse l’unico modo per essere sicuri. Mentre controllate dite alla persona di ripassare di lì a un quarto d’ora, se è nel giusto lo farà altrimenti non la rivedrete più.
  • Su Internet, controllate se il sito esiste, di cosa si occupa l’associazione, dove si trova e se ha un numero di telefono. Per essere certi al cento per cento potete chiamare e accertarvi se è in corso una campagna per raccogliere fondi.

Al telefono. Alla faccia della privacy, vi arrivano offerte di ogni genere al telefono. Queste telefonate sono caratterizzate dalla presenza di un operatore (o presunto tale) che parla velocemente così da farvi recepire poco del messaggio, se poi provate ad intervenire dovete insistere per farvi rispondere. Nel dubbio, rispondete che non siete interessati e non fornite la motivazione (la chiedono sempre). Non dovete spiegare il perché di una vostra scelta a nessuno.

In Rete. Se usate Facebook, recentemente è stata applicata la possibilità di modificare le norme relative alla privacy sul vostro profilo. Se infatti cliccate in alto a destra vedete l’icona del lucchetto e si apre un menù. Da questo potete capire in primis qual è la situazione attuale, chi può vedere i vostri post, chi può scrivere sulla vostra bacheca e così via ma soprattutto potete modificare i filtri, scegliendo di volta in volta chi può avere accesso alle vostre informazioni, chi può contattarvi o richiedere l’amicizia sul social e soprattutto bloccare una persona che v’infastidisce con messaggi molesti o anche via chat, aggiungendo il nome o la mail dell’utente molesto. Sono dei cambiamenti importanti per garantirvi una maggiore privacy quando usate Facebook.

Se via mail vi arrivano offerte. Può essere normale pubblicità oppure promozioni da siti che avete visitato o da cui avete acquistato in passato, o può essere una truffa. Se non riconoscete il sito, non cliccate per avere ulteriori informazioni. Può essere un link trappola per rubarvi i dati o causare altri danni al vostro pc.

Lara Zavatteri