10 dic 2012

Come regalare libri - Lo Hobbit

Se alcuni anni fa avete atteso con impazienza l’uscita dei vari capitoli della saga del Signore degli Anelli, sapete di certo chi è Bilbo Baggins. Se non lo sapete, invece, questo è un modo per conoscere la storia dell’anello dal principio e proseguire poi con la storia vera e propria. Per Natale vi consiglio quindi di regalare il libro “Lo Hobbit” di J.R.R. Tolkien.

Perché Lo Hobbit? Come ho detto, un primo motivo può essere quello di dare la possibilità a tutti coloro che hanno letto il libro Il Signore degli Anelli o visto i film di capire da dove è nata la storia, oppure quello di regalare un testo fantasy a qualcuno che non sa nulla di questa vicenda inventata da Tolkien. Soprattutto, ve lo consiglio perché proprio in questi giorni esce nelle sale il film “Lo Hobbit- Un viaggio inaspettato” per la regia di Peter Jackson (che ha diretto anche gli altri episodi de Il Signore degli Anelli), un prequel, cioè una storia che racconta per l’appunto il prima della storia già vista.


Nel film, come si capiva anche dal primo episodio de Il Signore degli Anelli, si comprende quale sia stata la grande avventura di Bilbo Baggins, un hobbit per l’appunto (non nani ma piccoli uomini che vivono pacificamente nella Contea) che ne Il Signore degli Anelli se ne va e lo si ritrova solamente alla fine dell’avventura, parecchio invecchiato perché non ha più l’anello a tenerlo giovane. S’intuisce che la sua è stata una grande ed epica avventura che poi lui scrive in un libro, continuato dal nipote Frodo che scriverà alla fine anche la sua. S’intuisce che Bilbo ha una lunga conoscenza con lo stregone Gandalf, che conosce la creatura di nome Gollum (prima un hobbit col nome Smeagol, consumato dal desiderio di avere l’anello) e che sa quali sono i poteri dell’anello, tanto che all’inizio lo lascia molto a malincuore. Tuttavia, ne Il Signore degli Anelli poco altro si comprende della storia personale di Bilbo.


Lo Hobbit, il libro e il film che ne è stato tratto, fa in modo di riempire questa lacuna, presentandoci un Bilbo giovane che insieme a dei nani (che tornano ne Il Signore degli Anelli, come dimenticare Gimli?) si trova a dover vivere un’avventura epica e pericolosa, culminata appunto con la conoscenza di Gollum e dell’anello. Bilbo è stato, insomma, un portatore dell’anello e come tale ne ha subito le conseguenze. Anche se non l’ha usato per fini personali o malvagi, sente quali poteri potrebbe evocare, infatti quando qualcuno tenta di portarglielo via diventa diffidente e perfino cattivo, cosa che nel film successivo accade anche a Frodo.


Si tratta insomma di un libro che presenta Bilbo non per quel personaggio giocoso e bonario come appare nei film precedenti ( o nei libri) ma come un giovane che, come ne Il Signore degli Anelli, si trova a combattere l’eterna lotta tra bene e male, come ne Il Signore degli Anelli non è solo e come allora uno dei protagonisti assoluti è Gandalf, lo stregone. Adatto a tutti coloro che hanno amato il libro e il film Il Signore degli Anelli o a chi vuole scoprire questi personaggi per la prima volta.


Lara Zavatteri

eBook: Ultimissime novità

eBook: Bestseller

Novità eBook di Diritto

eBook: Informatica, Web e Digital Media

eBook: Economia, affari e finanza