26 nov 2012

Come prendere appunti: 10 consigli

Dopo i nostri consigli riguardanti la gestione del tempo nello studio da oggi inizieremo una serie di consigli sullo studio riguardanti come prendere appunti.

10 CONSIGLI PER PRENDERE APPUNTI

come prendere apunti

In questa prima parte inizieremo con alcuni suggerimenti di base:
  1. Gli appunti si prendono per usarli! E' quindi inutile prendere appunti così tanto per fare oppure appunti sconclusionati o illeggibili che dovrai buttare nel cestino;
  2. Scrivi sempre la data sul foglio degli appunti;
  3. Segnati il nome della lezione o del professore;
  4. Segnati l'argomento della lezione;
  5. Numera sempre le pagine degli appunti 1,2,3 ...;
  6. Ascolta e annotati solo le idee e i concetti chiave, non cercare di scrivere parola per parola perché è impossibile! Rischi di perdere il filo del discorso;
  7. Inizia a sviluppare un tuo stile personale nel prendere appunti che abbia un senso per te e che sia riconoscibile anche quando rivedrai gli appunti dopo una o più settimane;
  8. Sviluppa un tuo "codice" personale ad esempio:
  • sottolinea o evidenzia i punti principali enfatizzati dall'insegnante;
  • metti un asterisco su concetti o parole nuove che non conosci e che vuoi rivedere o approfondire più avanti;
  • usa il maiuscolo per scrivere un nuovo sottotitolo quando il professore cambia argomento;
  • usa delle abbreviazioni per le parole ricorrenti;
  • usa un simbolo speciale (come #) ogni volta che viene fatto un esempio. In questo modo sarà più facile riconoscerli all'interno degli appunti.
     9. Usa un foglio A4 per prendere appunti, in questo modo ci sarà abbastanza spazio e sarà più facile   catalogare gli appunti in un quaderno ad anelli per esempio;

    10. Usa fogli adatti al tuo stile di scrittura! Nella maggioranza dei casi è utile usare fogli che abbiano dei margini laterali che potrai utilizzare per scrivere titoletti o annotazioni speciali. Se tendi ad essere disordinato scegli fogli a righe o a quadretti che ti aiutino a mantenere ordine sul foglio, altrimenti anche un foglio bianco è ok. Scritto da: Studiarefacile.it

Come pensare ad una casa prefabbricata

Premetto che non sono un ingegnere e quindi non mi addenterò in dati tecnici riferiti a questo tipo di abitazioni, ma cercherò di fornire un quadro su cosa sono questi edifici e di fornire altre informazioni utili. Vi consigli anche di leggere l’ebook “La prefabbricazione” di Fulvio Santagati.


Come pensare ad una casa prefabbricata

Cos’è una casa prefabbricata. Una casa prefabbricata è in sostanza una casa come tutte le altre, con la differenza che viene realizzata altrove e poi montata successivamente sul luogo. In pratica mentre per la costruzione di un’abitazione tradizionale tutto avviene sul luogo in cui sorgerà la casa, per questa tipologia sul luogo dove si ergerà, si getteranno le fondamenta e in seguito si monteranno i differenti pezzi creati altrove.


I materiali. Ultimamente quando si parla di case prefabbricate ci si riferisce prevalentemente a quelle in legno, anche se come materiali usati si trovano anche il calcestruzzo o il cemento metallo. Per quanto riguarda il legno, oltre ad essere un materiale esteticamente bello da verdersi e da collocare in qualunque contesto, è un materiale eco compatibile, resiste bene al fuoco e ai terremoti e ne esistono varie tipologie.

Quanti tipi? Esistono in commercio vari tipi di case prefabbricate, ad esempio a più piani o con un unico piano, o ancora differenti per come gli spazi saranno suddivisi all’interno dell’abitazione. Dipende ovviamente dalle vostre esigenze, da quante persone la casa dovrà accogliere, se vi servirà un ulteriore spazio per la vostra attività lavorativa e così via. Oltre alle case inoltre vengono realizzati edifici prefabbricati anche per ville o per prefabbricati industriali.

Tempi e costi. I tempi per la consegna di una casa prefabbricata sono notevolmente ridotti rispetto a quelli per la costruzione in cantiere di una casa “tradizionale”, si può arrivare ad avere la propria casa finita e montata (compresa di tutti gli allacciamenti di acqua, gas ecc…) nel giro di pochi mesi. Per i costi, tenendo sempre presente che dipendono dai modelli, dalle caratteristiche e dalle aziende che li produce, anche in questo caso il tutto costa meno rispetto ad una casa “normale”, se ne trovano mediamente a circa 1.000 euro al metro quadrato, ma anche a meno. Dovrete fare i conti per capire innanzitutto di quanto spazio avete bisogno e valutare.

Fate un giro su Internet e non solo. Se inserite sul motore di ricerca di Google “case prefabbricate” vi compariranno subito decine di pagine. In alto o a lato trovate gli annunci delle aziende, ma prima visitate blog e forum per capire bene come sono fatte le abitazioni e magari trovare qualcuno che già si è affidato a questa soluzione. Su vari siti di aziende esiste la possibilità di scaricare il catalogo o richiedere gratuitamente un preventivo, così da farvi un’idea. Se trovate fiere del settore (un posto dove se ne potrebbe parlare è la fiera Klima House a Bolzano a gennaio 2013) visitatele o passate nelle aziende che c’interessano maggiormente per vedere le case in esposizione o richiedere altre informazioni.

Per chi sono adatte. Praticamente per tutti, soprattutto se non avete uno spazio vostro da poter ristrutturare, i costi delle case sono troppo proibitivi (vero!) e cercate una soluzione che potrebbe anche farvi risparmiare. Naturalmente, dovrete avere almeno un terreno dove posizionare la vostra casa prefabbricata.

Lara Zavatteri