21 nov 2012

Come non buttare via quasi nulla

Riciclare e dare nuova vita alle cose che normalmente buttiamo via, ma anche non sprecare nulla e trovare nuovi modi per utilizzare ciò che altrimenti finirebbe nella spazzatura. Ecco alcuni consigli. Potete leggere anche il libro “Rifiuto: Riduco e Riciclo perVivere Meglio-Guida alle buonepratiche” di Stefano Montanari.

Come non buttare via quasi nulla
Avanzi di cibo. Una cosa che di solito avanza anche in maniera abbondante è il pane. Potete utilizzarlo nuovamente, basta scaldarlo perché torni friabile, oppure lo potete usare per creare delle ricette gustose, come i canederli trentini che sono appunto a base di pane, in cucina lo potete usare per fare crostini per zuppe e minestre (tagliandolo e riscaldandolo in forno). Potete anche aiutare gli animali durante questi mesi freddi, durante i quali per loro è più difficile trovare del cibo. Se avete un balcone prendete un contenitore in plastica o un sottovaso delle piante (purché non sia troppo alto) e sbriciolate i pezzetti di pane all’interno. Cercate di fare pezzettini piccoli perché gli uccellini non riescono a sollevare in volo pezzi grossi. Al contrario, se notate che alla vostra mensa improvvisata arrivano soprattutto uccelli grandi, come corvi o merli, tagliate il pane in pezzi più grandi. Lasciate anche un piccolo contenitore con dell’acqua poco distante e abbiate cura di posizionare il tutto in un luogo facilmente visibile ma lontano dai pericoli (come la presenza di gatti). Potete aggiungere pane ogni sera e vedrete come riuscirete ad avere tanti piccoli commensali quando la voce si spargerà!

Allo stesso modo potete utilizzare il pane tagliato in pezzi più grandi, ma anche pezzi di carne, verdure o frutta e altro che avete scartato per aiutare gli animali selvatici, come caprioli, camosci, cervi, volpi, se abitate in prossimità di luoghi dove transitano questi animali. Abbiate cura di scegliere un luogo lontano dai rumori e lasciate il cibo in posto dove non si deteriorerà anche se dovesse piovere o nevicare, ad esempio tra le radici di un grosso albero.

Agrumi. Avete utilizzato solo metà limone e l’altra non sapete come non buttarla? Potete usare il limone aggiungendolo nell’acqua quando lavate i piatti, infatti si tratta di un ottimo sgrassante, oppure potete creare un piccolo pour pourri, vi basta aggiungere nella metà tagliata dei chiodini di garofano perché la casa profumi. Potete anche svuotare la metà di un agrume (anche le arance), usare la polpa per condire qualche piatto e far asciugare la metà inserendo all’interno dei vecchi giornali. Lasciate in posa per qualche giorno, quando sono asciutti togliete i giornali e avrete una piccola scatolina porta tutto completamente naturale.

I contenitori in alluminio li potete lavare, asciugare e dipingere (se volete) utilizzandoli per riporre erbe e spezie in cucina o tutte le piccole cose che altrimenti nello studio vanno sempre a perdersi, come gomme, elastici, graffette e via dicendo. Se avete rotto un bicchiere di vetro, o comunque un contenitore di questo materiale abbastanza largo, non buttatelo. Potrete usarlo a primavera per piantare piccole piante o fiori sul terrazzo o per contenere i semi che poi pianterete nell’orto o nel giardino.

Tutto il packaging, cioè il polistirolo e il cartone con cui arrivano i pacchi che ordinate, potete utilizzarlo per lavoretti creativi e il polistirolo anche per ritagliare forme e decorazioni natalizie da appendere. Basta avere un po’ di fantasia.

Lara Zavatteri