29 ott 2012

Come conoscere il Parco naturale Adamello Brenta con un seminario

Il Parco naturale Adamello Brenta si trova in Trentino e propone un seminario, in collaborazione con Federparchi, cui è possibile partecipare iscrivendosi gratuitamente entro il 13 novembre. Il Parco in questi anni si è distinto per l’attenzione verso i temi dell’ecosostenibilità e anche di questo si parlerà nel corso dell’evento. Vi consiglio anche il libro “Guida segreta ai Paradisi naturali d’Italia” di Gabriele Salari e, come promemoria per la bella stagione anche il mio articolo Come scoprire il Parco naturale Adamello Brenta in estate, da tenere per quando l’inverno e il freddo saranno solo un ricordo!



Il seminario “I valori del Parco oltre il Parco” si svolgerà il prossimo 16 novembre nella località di Caderzone Terme, precisamente al palazzo Lodron Bertelli con inizio alle 14. Dalla presentazione del Parco:


“Il seminario vuole essere un momento di confronto e riflessione sul ruolo che i territori ad alta diversità biologica e paesaggistica possono svolgere nei processi di sviluppo locale sostenibile rivolto sia agli addetti ai lavori ma anche agli abitanti e ai fruitori dell'area protetta.

La biodiversità dei sistemi ecologici, non è più solamente un patrimonio naturalistico del territorio da salvaguardare per ragioni etiche o ecologiche, ma costituisce un fondamentale apporto alle economie su scala locale, regionale e globale. I mercati stanno sempre più scoprendo i beni ed i servizi forniti dai sistemi ecologici e l’atteggiamento delle imprese nei confronti dei  beni e servizi ecosistemici diventa fattore di competitività internazionale.
Il riconoscimento e la quantificazione dei servizi, delle funzioni e dei beni erogati dagli ecosistemi rappresentano oggi elementi d’importanza fondamentale per acquisire una maggior consapevolezza sui valori dei servizi ambientali e per orientare le economie, le pianificazioni territoriali e lo sviluppo locale verso un maggior grado di sostenibilità.”


In concreto, si tratta di un’occasione per conoscere il Parco, il suo funzionamento e anche ciò che è stato fatto soprattutto in questi ultimi anni in merito all’ecosostenibilità. Uno dei punti cardine del Parco è il “Qualità Parco”, ovvero una certificazione che il Parco stesso emette nei confronti di quelle strutture ricettive che si trovano sul territorio del Parco e che rispettano determinati requisiti, come un corretto smaltimento dei rifiuti, l’attenzione agli sprechi di acqua ed energie in generale, i materiali utilizzati in hotel e altre strutture che insieme rendono la struttura migliore non solo per chi ci lavora e che vi soggiorna ma soprattutto per l’ambiente.


Proprio per la sua attenzione a queste tematiche a fine ottobre il Pnab ha ottenuto per la seconda volta a distanza di cinque anni la cosiddetta Cets, ovvero la Carta Europea del Turismo Sostenibile, un riconoscimento importante se si pensa che sono 13 le aree protette in Italia che l’hanno conseguito. Nelle iniziative del Parco e nell’ottica della Cets si trova anche la manutenzione di 150 sentieri (di media e alta montagna) oltre ad iniziative di carattere culturale relative al periodo della Grande Guerra.


Di questo e di molto altro si parlerà nel corso del seminario, cui è possibile partecipare iscrivendosi gratuitamente (è obbligatorio) attraverso il sito, all’indirizzo www.pnab.it  appunto entro il 13 novembre. Dalla pagina di iscrizione si possono leggere inoltre approfondimenti sul turismo sostenibile e Qualità Parco.


Lara Zavatteri