09 ott 2012

Come conoscere sapori, profumi e colori della val di Non


La valle di Non è la valle più ampia del Trentino, conosciuta soprattutto per la coltivazione delle mele che esporta praticamente in tutto il mondo. Ecco alcuni appuntamenti da non perdere se la visitate in questo mese di ottobre e il libro che vi consiglio, su un mestiere ormai quasi scomparso: “Fare Cesti” di Andrea Magnolini.



Pomaria. Questo fine settimana, sabato 13 e domenica 14 ottobre, nel paese di Casez l’appuntamento è con la manifestazione “Pomaria”, tutta all’insegna delle mele. Sono molte le attività che si possono scegliere, a partire dalle degustazioni e dalla possibilità di realizzare dolci, in primis il famoso strudel di mele, fino all’evento “Cogli la prima mela”, un’idea per avvicinare chi arriva da fuori al territorio noneso.

In particolare, si tratta della possibilità di imparare grazie a contadini che da una vita raccolgono le mele, appunto come coglierle dall’albero e, alla fine, portarsi a casa una cassetta di mele appena colte della val di Non. Un’altra idea da non lasciarsi sfuggire è “La mela più di Pomaria”. Chi partecipa all’evento può infatti cercare, prendendo parte attivamente ad un concorso, la mela dalla forma più bizzarra e la mela più grossa che si può trovare nei campi circostanti.


Pomaria non è solo questo ma anche la rievocazione di antichi mestieri di un tempo, oggi per la maggior parte scomparsi e magari dimenticati e attività per i bambini come storie o laboratori culinari oltre al mercato dei prodotti tipici del territorio. Insomma in due giornate un vero tuffo nei sapori della valle di Non nello specifico ma anche, in generale, del Trentino.


Pomaria e il cuore di Melinda. Il Consorzio Melinda partecipa a Pomaria con il progetto “Melinda per l’Emilia”. Chi visita l’evento può comprare mele locali vendute da dettaglianti emiliani o dolci, in entrambi i casi il ricavato verrà devoluto da Melinda alle popolazioni duramente colpite dal terremoto la scorsa primavera. Fare del bene è un motivo in più per visitare Pomaria e la val di Non.


Formaggi del monte. Nel paese di Tassullo invece, domenica 28 ottobre torna l’iniziativa “Formai  dal mont” per l’appunto “Formaggi dal monte”, con la possibilità di degustare i formaggi provenienti dalle malghe sparse sulle montagne della val di Non e decretare il vincitore diventando giurati del concorso durante questa rassegna culinaria. Oltre ad assaggiare i vari tipi di formaggio, si potrà assistere anche alla cosiddetta “casarada” in piazza, ovvero la tradizionale lavorazione dal vivo del latte per produrre burro, ricotta e formaggi vari.


Fino al 14 ottobre inoltre i migliori ristoranti e locali tipici nonesi partecipano all’iniziativa “Antichi sapori della val di Non”, proponendo menù che riscoprono piatti poveri ma ricchi di gusto della tradizione contadina, come i tortelli di patate, le minestre, ma abbinando anche proposte nuove utilizzando come ingrediente principale la mela (che ovviamente non manca mai) sotto forma di sorbetto e altre golosità per dessert.


Se poi siete degli amanti della fotografia, non perdete l’occasione di partecipare a “Scatti d’autunno, scatti d’autore”. Dal 26 al 28 ottobre infatti si svolgerà una full immersion nella natura del Parco naturale Adamello Brenta (di cui la val di Non fa parte insieme ad altri territori trentini) in particolare con soste per immortalare lo spettacolo dell’autunno al lago di Tovel (il famoso “lago rosso”, anche se ormai da molti decenni non si colora più) e in val Nana, in compagnia di un fotografo professionista, con la possibilità per il miglior scatto di vincere un fine settimana per due in una delle strutture ricettive denominate Qualità Parco, perché munite di una certificazione che ne attesta determinate caratteristiche ambientali conformi a norme del Parco stesso.


Un altro appuntamento è “ Giornata Speciale Parco Aperto” in calendario per il prossimo 21 ottobre. Si tratta di una giornata in cui sarà possibile visitare il Parco fluviale Novella nel paese di Cloz senza bisogno di prenotazioni e in assoluta libertà (anche senza limitazioni di tempo, l’orario è continuato dalle 9 alle 16),  alla scoperta dei numerosi canyon scavati nel corso dei secoli dall’acqua del torrente e delle rocce millenarie che caratterizzano questa zona, con una degustazione al termine del percorso.


Sempre nel mese di ottobre continua “Adotta un melo in val di Non”. Soggionando negli agriturismi sarà infatti possibile vivere l’esperienza della raccolta delle mele durante la vacanza partecipando alla raccolta e riempiendo una cassetta di mele da gustare a casa propria.


Insomma si tratta di varie proposte per tutti i gusti, per conoscere la valle per chi non l’ha mai visitata e per riscoprirla magari in una veste diversa per chi c’è già stato in passato. Proposte per vedere la valle in un periodo, come quello autunnale, ricchissimo di colori e di profumi, ma anche più tranquillo rispetto all’estate e, forse, anche più magico, adatte a tutti, anche ai bambini per le attività che sono pensate nello specifico per loro.


Per avere tutte le informazioni su queste iniziative o su altri appuntamenti in valle, anche nei mesi successivi, è possibile consultare il sito Internet dell’Azienda per il Turismo della valle di Non, lo trovate facilmente inserendo nel motore di ricerca Google la parola “Apt val di Non”. Il sito è aggiornato periodicamente, da tenere presente anche per un’eventuale vacanza in inverno. Oltre alla parte dedicata agli eventi, trovate molte informazioni utili nella home page cliccando in alto nella sezione “brochure”, con approfondimenti sul meglio da vedere in valle, sui luoghi da visitare, le inziative da non perdere e tante altre indicazioni che vi potranno essere utili per visitare la val di Non, in questo periodo oppure in seguito, anche in primavera. I documenti sono, di solito, in formato pdf e gratuiti da scaricare in un attimo sul vostro computer.

Buona visita e buona permanenza in valle di Non.


Lara Zavatteri