03 set 2012

Come organizzare lo studio se sei un lavoratore freelance

Se lavori come freelance, nell’arco della giornata probabilmente hai differenti collaborazioni da portare a termine e incarichi che variano. Per organizzare al meglio lo spazio dove lavori, leggi qui.


Cerca un ambiente comodo ma privo di distrazioni. Se stai pensando di crearti un piccolo studio dove lavorare, tieni presenti questi aspetti. Molte volte i progetti che porti a termine hanno delle scadenze e non puoi permetterti di distrarti con altro perché perderesti tempo prezioso. Oppure può capitarti di dover lavorare ad un progetto imprevisto che ti è stato appena assegnato, quindi la concentrazione dev’essere al massimo.

Tutto a portata di mano. Fai in modo di organizzare lo spazio per avere tutto sotto mano, dal computer al cellulare, fino alla documentazione che ti può servire per la consultazione. Cerca di avere una scrivania capace di accogliere tutto ciò che ti serve, comprese penne, matite, gomme, forbici e quant’altro. Se poi ci sta anche la stampante, ottimo.

Occhio alla luce. Cerca di scegliere una stanza della tua abitazione ricca di luce naturale. Questo per due motivi fondamentali, il primo è che se lavori molto tempo al computer è indispensabile un luogo in cui non si affatichino eccessivamente gli occhi perché è troppo buia, il secondo è che se c’è luce naturale a sufficienza puoi evitare per varie ore del giorno-dipende ovviamente da come è orientata la stanza-di accendere la luce e quindi avrai un risparmio in bolletta.

Compra un supporto dove segnare tutto ciò che devi svolgere in settimana e elimina o aggiungi i lavori. Come detto fare il freelance significa essere in grado di gestire diversi progetti, perciò è necessario segnarli tutti per non dimenticarsene e stabilire le priorità. Ideale sarebbe una lavagnetta in sughero dove appuntare dei cartellini per ogni impegno, dove riportare anche la scadenza del progetto (ed eventuale orario). In alternativa, puoi optare anche per una lavagnetta dove scrivere in ordine le commissioni. Man mano che smaltisci il lavoro, cancella o togli il cartellino dalla lavagnetta così sarai sicuro di fare tutto e non dimenticare nulla. Allo stesso modo se ti capita di dover lavorare su un progetto imprevisto, aggiungilo sempre tenendo conto delle priorità e delle scadenze.

Tieni un’agenda dove segnare i tuoi clienti e in generale coloro con cui collabori, con denominazione e tutti i contatti. Oltre a questo, in una parte dell’agenda segna le password (ed eventuali username) che utilizzi su siti o blog per cui lavori, nel caso dovessi perderle, e in un’altra zona segna siti, blog, giornali o altro che ti sembrano interessanti e che vorresti contattare per una possibile collaborazione.

Separa la contabilità di lavoro da tutte le altre scartoffie. Crea una cartella apposita dove riporre fatture e compensi ricevuti per i tuoi lavori, così da averli sempre in ordine. Se hai un altro lavoro non freelance non mischiare i documenti in questa cartella ma riponili a parte. Se hai la partita Iva usa un’altra cartellina con tutta la documentazione inerente, scadenze e altro.

Raccogli i tuoi lavori. Ad esempio se si tratta di articoli di giornale/riviste, ritagliali e conservali. È utile anche come archivio che non si deteriorerà mai. Magari hai tutti gli articoli archiviati sul pc, ma se questo ha un guasto e non è possibile recuperarli? Nessun problema, perché li avrai conservati tutti su supporto cartaceo!

 Lara Zavatteri


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