14 ago 2012

Come scoprire la montagna

Ci sono molti modi per vivere e scoprire la montagna, sia che voi siate appassionati ed esperti di trekking sia che invece amiate le semplici passeggiate. Ecco alcuni consigli.

Come scoprire la montagna

Come detto, la montagna si può vivere veramente in molti modi:

  • Passeggiate semplici. Sono quelle adatte alle famiglie con bambini (tenendo conto che su percorsi troppo lunghi i più piccoli si stancano presto), alle persone anziane e in generale a chi predilige un approccio più soft con la montagna.
  • Trekking. Sono compresi tutti quei percorsi che permettono di vivere la montagna anche con una certa fatica fisica, anche con la possibilità di alzarsi molto di quota per scoprire laghetti alpini o vedere le cime.
  • Nordic Walking. È una pratica che in Italia si è diffusa soprattutto negli ultimi anni e che permette di visitare itinerari muniti di appositi bastoncini.
  • Arrampicata. In molte zone montuose esiste la possibilità di arrampicarsi, per scoprire la montagna in modo diverso.
  • Andar per funghi.


Documentatevi bene. Sia che partiate per una vacanza sia che programmiate una gita di un giorno, documentatevi prima di partire. Cercate su Internet l’itinerario che avete scelto, se si tratta di semplici passeggiate solitamente sono segnalate già sul sito dell’Azienda di promozione turistica (o Pro loco o simili), per il trekking valutate il grado di difficoltà segnalato e le ore che dovrete camminare per giungere alla meta, ma anche per ritornare. Tenete conto che le ore sono calcolate in base alla preparazione di un camminatore medio, perciò se siete del tutto fuori allenamento ci metterete di più, o il contrario. I percorsi di Nordic Walking sono segnalati all’Apt o dai Comuni, anche per questi tenete conto di questi parametri.

I sentieri dove camminate in montagna sono segnalati sia numericamente sia con dei simboli visivi, ad esempio due strisce di colore bianco e rosso. Quando siete sul percorso, oltre alla segnaletica “normale”, badate bene anche a questa: sarete certi che state percorrendo la strada giusta. Visitate il sito del Cai, ClubAlpinistico Italiano, per trovare molte informazioni.

Per quanto riguarda l’arrampicata, informatevi se sul territorio esistono delle guide alpine che potrebbero darvi un supporto, specie se siete alle prime armi. Le guide alpine, tra l’altro, possono esservi utili anche per scoprire itinerari in quota. 

Siate preparati. La montagna è bellissima, ma il tempo, specialmente in alta quota, può cambiare in un attimo. Non fatevi cogliere alla sprovvista e aggiungete sempre nello zaino indumenti pesanti e resistenti all’acqua in caso di temporali. Non siate avventati e non rischiate uscendo dai sentieri segnalati.

Se avete intenzione di raccogliere dei funghi, fate attenzione. Molti tipi si assomigliano o sono quasi del tutto uguali, perciò è facile confondersi. Raccogliete solo le specie di cui siete sicuri, se per caso ne trovate altre fatele vedere ad un esperto micologo. In molti paesi di montagna ne esiste uno e si organizzano anche incontri per imparare a riconoscere i funghi. Chiedete all’Apt.


Rispettate i divieti. Non salite su un ghiacciaio se è proibito, solo per il gusto di farvi una fotografia, potrebbe essere pericoloso ed inoltre il ghiacciaio stesso, visto come si ritirano in questi anni, soffrirebbe se calpestato dalle persone. Non lasciate in giro rifiuti e cercate di fare quanto più silenzio possibile, specie nei boschi dove gli animali potrebbero spaventarsi.


Lara Zavatteri



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