12 giu 2012

Come avere più traffico sul blog con etichette non scontate

Se curate un blog, sapete quanto sia importante aggiungere alla fine dei post delle etichette, o tag, in modo da far trovare facilmente il post e possibilmente avanzare in classifica sui motori di ricerca. Per fare questo potete aggiungere anche delle etichette non scontate.
Solitamente quando scrivete un post alla fine potete aggiungere etichette come il nome del blog, l’argomento trattato nel post, il vostro nome. Queste più o meno sono etichette normali che si aggiungono abitualmente, ma per essere trovati occorrono anche dei piccoli trucchi.


Per spiegarvi meglio, ecco un esempio pratico. Se avete un blog che parla di cucina tipica della vostra zona a fine post di solito scriverete il nome del piatto e più o meno ciò che ho scritto sopra, ma non basta.


Tipi di etichette/tag non scontate da inserire. Rifacendomi all’esempio del blog di cucina, per farvi trovare e avere più traffico potete inserire come etichette:

  • Il nome del posto cui si riferiscono le ricette, la valle, il paese o la città. Se si tratta di ricette tipiche sia in un territorio più ristretto, come una valle, sia a livello regionale, scrivete anche la regione.
  • Etichette come “ristoranti ….seguiti dal nome della zona cui si riferiscono le ricette”, e così per pizzerie, osterie, trattorie e via dicendo. Questo perché, anche se il vostro non è un blog legato ad una struttura ricettiva, tratta comunque di cucina. Chi cercherà un ristorante nella vostra zona tramite la ricerca su Google, “incapperà” sul vostro blog e potrebbe iniziare a seguirlo.
  • Un’etichetta come “Azienda di promozione turistica valle….”. Il vostro blog anche in questo caso non è legato all’azienda che si occupa della promozione turistica del territorio, ma su Internet con questo tag un navigatore che vuole informarsi sulla zona e cerca per l’appunto il nome dell’azienda arriverà anche sul vostro blog.
  • Tag generici come cucina veneta, ricette venete, sapori veneti, primi, secondi piatti veneti, dessert veneti.
  • Due etichette che con il blog non hanno proprio nulla a che fare ma che sono due termini tra i più ricercati sul web, vale a dire gratis e Seo (l’insieme delle tecniche per apparire per primi nei motori di ricerca ecc...).

Scrivete spesso queste etichette. Se vi limitate a scriverle una sola volta, non serviranno quasi a nulla. Invece, se le ripetete alla fine dei vostri post, poco alla volta salirete in classifica e il vostro blog avrà nuovi e più numerosi visitatori.


Per aggiungere nuove etichette, controllate nelle statistiche del vostro blog quali termini sono stati i più utilizzati dagli utenti per trovare il vostro blog, più o meno consapevolmente. Scegliete quelli più utilizzati e inseriteli come tag insieme alle altre etichette. Monitorate periodicamente le statistiche per capire se dovete aggiungere nuove etichette.


Infine, cercatevi su Internet. Andate su Google e inserite le etichette che avete aggiunto a fine post, così da capire se la strategia funziona, a che punto siete della classifica ed eventualmente perché altri arrivano prima di voi. Provate a cliccare sui blog della concorrenza, se vedete i tag a fine post provate a inserirne qualcuno anche voi, state a vedere che succede e se salite la classifica.


Inserite due o tre etichette estranee al blog (tipo gratis), non di più, altrimenti snaturerete il post e chi arriverà sul blog capirà di aver fatto uno sbaglio e non ci tornerà. Insomma mascherate queste etichette con quelle che riguardano da vicino il tema del vostro blog.


Lara Zavatteri


Leggete il libro “Professione Blogger” di Piero Sermasi




DESCRIZIONE
In questa guida Piero Sermasi - Mr. Pin - spiega a tutti i lettori la sua esperienza di grande successo come blogger in Skype.
Il volume illustra tecnicamente come scrivere un blog di successo, dove trovare le informazioni, come formulare il piano editoriale, come aumentare gli accessi e come essere visibili sul web.
Questo libro si pone l'obiettivo di spiegare a tutti i potenziali blogger come le difficoltà per creare un blog di successo e con molti accessi siano fondamentalmente legate alla capacità nello scrivere, alla scelta dei contenuti e alla creatività così come alle immagini necessarie per rendere interessanti i propri post.
Per arrivare a questo risultato, l'autore si ispira alla sua esperienza di blogger con Skype (il blog che amministra è il più letto della community di Skype con più di 400.000 contatti mese).
Attraverso la sua "vita da blogger" di tutti i giorni, spiega così a tutti i segreti del suo successo.

Come promuovere più libri in un solo post

Se hai pubblicato già diversi libri e devi fare promozione per tutti, la cosa non sempre è facile, anche e soprattutto se devi scrivere post su blog differenti. Inoltre, non sempre si sa cosa scrivere nei post, perciò ecco un modo per promuovere i libri scrivendo un post unico.
Il trucco è trovare le cose che i libri possono avere in comune e usarle per creare un post. Le cose che i libri possono avere in comune sono diverse:

  • La tipologia, ad esempio se hai scritto più raccolte di racconti o romanzi
  • L’ambientazione, ad esempio se riguardano tutti uno stesso territorio
  • Uno o più personaggi, ad esempio se hai scritto il seguito di un tuo primo libro, oppure se in un libro successivo hai ripreso in parte la storia di un personaggio precedente
  • Il genere, per esempio se hai scritto più libri gialli
  • Il target a cui i testi si rivolgono, per esempio più storie per i bambini


Sfruttando questi elementi comuni, puoi creare un post che contenga al suo interno informazioni su più libri. Se hai creato dei blog per ogni libro, inizia a scrivere il post su un blog, poniamo il caso che tua abbia scritto tre fiabe per i bambini, anche se sono molto diverse tra loro. Scrivi il post partendo dalla fiaba cui fa riferimento il blog, sintetizzando la trama e i personaggi, poi aggiungi che, oltre a quella, hai pubblicato anche altre due fiabe.


Scrivi il titolo della prima fiaba, sintetizzala e fai così anche per la seconda. Se si tratta di fiabe per età diverse, ad esempio la prima per bambini che ancora frequentano l’asilo e le altre per i più grandicelli, che potranno leggerla anche da soli, specificalo nel post. A fine post, inserisci i link ai blog delle due fiabe, così che il lettore possa subito farsi un’idea dei testi. Metti il link ai blog e non al sito per acquistare.


Mettere il link al blog è una scelta migliore perché per prima cosa consente al lettore di capire meglio di cosa parla la fiaba, leggere gli altri post, se hai creato report gratuiti può scaricarli ed eventualmente leggere anche i commenti degli altri lettori. Dal blog stesso, se lo vorrà, potrà cliccare sul link per l’acquisto o richiederti informazioni. Inoltre a livello psicologico non si sentirà “obbligato” a comprare.

Lo stesso post lo puoi pubblicare nei blog delle altre fiabe, semplicemente cambiando leggermente l’ordine, quindi partendo con la descrizione della fiaba che nel primo post era descritta per seconda e aggiungendo i link ai blog tra cui quello del primo blog, e così via.


Scrivere un post di questo genere è utile perché con pochi passaggi fai pubblicità contemporaneamente a più libri che hai scritto, tenendo presente che chi ti legge magari non sa quali altri testi hai pubblicato, inoltre ti consente di aggiornare velocemente i blog e avere più link ai blog stessi su blog diversi, senza contare che risparmi tempo.

Ovviamente si tratta di una tecnica che puoi applicare per tutti gli elementi comuni dei libri, anzi se ne hanno più di uno in comune, ad esempio se sono libri gialli ambientati in una stessa città, ancora meglio.

Lara Zavatteri


L’ho già suggerito ma ora è online, leggete l’ebook “Promuovi il tuo libro” di Emanuele Properzi


DESCRIZIONE

Questo che hai fra le mani non è il solito corso che tratterà un tema qual è il marketing librario nel modo solito in cui sei abituato. A breve scoprirai una chiave di lettura nuova su come si può autopromuovere un libro: innovativa, illuminante e per te notevolmente utile. Ti svelerò come anche tu puoi migliorare notevolmente il livello della promozione del tuo libro con tecniche che puoi usare da subito e che solo una parte molto piccola degli autori italiani conosce.

Come attribuire i colori al Bilancio d'esercizio


Ebook - Il Bilancio a Colori
Autore - Michele Della Valle

Tutti, almeno una volta, abbiamo incontrato la parola bilancio:
bilancio familiare, della propria vita, delle competenze, aziendale.
Nelle imprese, è un documento, redatto dall’amministratore che
rappresenta la situazione patrimoniale e finanziaria e il risultato
economico dell’esercizio.

Gli utilizzatori del bilancio di esercizio possono essere i soci di
maggioranza, i dipendenti, i soci di minoranza, i finanziatori, i
fornitori, i clienti e l’Agenzia delle Entrate. Alcuni dei predetti
soggetti, talvolta hanno poche conoscenze della materia. Ed è da
qui che nasce l’idea dei colori, che potrebbero agevolare la
comprensione del bilancio ai non addetti ai lavori.

«Il colore è un tasto, l’occhio il martelletto che lo colpisce,
l’anima lo strumento dalle mille corde» (Vasilij Kandinskij).

In questo corso utilizzeremo il metodo dell’Accounting Balance
sheet P&L Colors ®. Saranno trattate tutte le poste del
bilancio di esercizio, i principi generali, i soggetti interessati e le
procedure seguite per la sua formazione.

Questo corso si rivolge ai non specialisti della materia, quindi gli
argomenti saranno trattati con termini semplici e sintetici. Per il
predetto motivo, prenderemo in considerazione un’impresa
industriale e/o commerciale di piccole o medie dimensioni (S.r.l.).

I lettori più esigenti potranno inoltre approfondire i vari
argomenti con i numerosi riferimenti normativi (principi contabili
nazionali, Codice Civile e TUIR).

Buona lettura! Michele Della Valle