07 giu 2012

Come scegliere un libro di compiti per le vacanze

La scuola è ormai quasi terminata ma per non perdere l’allenamento è meglio far fare qualcosa ai bambini anche durante i mesi delle vacanze. Ecco alcuni trucchi.


L’estetica è molto importante. Come per tutti i libri per bambini, anche il libro dei compiti per le vacanze dev’essere bello graficamente, ricco di illustrazioni e di colori. Già questa prima impressione, solo vedendo una copertina accattivante, può motivare i più piccoli a scoprire anche cosa il libro nasconde al suo interno. Se è la scuola a pensarci ovviamente dovete adottare quel testo ma se potete scegliere tenete conto di questo aspetto.


Dev’essere un libro multidisciplinare. Un libro delle vacanze dev’essere un modo per tenere allenata la mente dei bambini un po’ su tutte le materie, non solo su una. Quindi, scegliete preferibilmente testi che contengono esercizi di matematica, italiano, scienze, storia, anche perché ogni bambino ha le sue materie preferite.


Oltre a queste discipline, meglio ancora se il libro parla anche di disegno, soprattutto se prevede degli esercizi pratici come colorare direttamente il libro o elaborare da soli un disegno, magari partendo dallo spunto dato dal testo.


Ottimo se il testo prevede lavoretti vari da creare con materiali diversi, ad esempio la carta, il cartone o altro. In questo modo mentre il bambino s’impegna in questo esercizio al contempo si diverte, inoltre può coinvolgere anche gli amici, proprio come se fosse un gioco.


Dal libro alla realtà. Se il libro parla di scienze e si sofferma sugli animali, se siete in vacanza o abitate in un luogo in cui si possono osservare quegli stessi animali, dopo aver letto il libro portate i bambini a camminare e scoprire dal vivo ciò che hanno appena letto, potete coinvolgerli anche scattando immagini o disegnando in seguito ciò che si è visto, oppure ancora proponendo di comporre qualche frase sulla giornata nella natura.


Quando è il momento di affrontare gli esercizi della materia che ritengono la più difficile, potete aiutarli anche qui fingendo che si tratti di un gioco. Per fare un esempio, se stanno imparando a fare le addizioni, usate sassi, pigne o conchiglie e fate in modo che il bambino utilizzi questi elementi per metterli in ordine e imparare un po’ alla volta a contare e addizionare correttamente, passando poi a scrivere sul libro. Per tutte le materie, il trucco è riuscire a renderle divertenti.


Se si tratta di bambini che non hanno la minima intenzione di mettersi a fare dei compiti, potete far capire che ogni giorno dovranno dedicarsi per un certo tempo ai compiti, dopodiché potranno fare ciò che vogliono. In questo modo anche i più svogliati s’impegneranno, perché sanno che dopo potranno divertirsi. Potete sfruttare anche i giorni di pioggia o i momenti della giornata in cui i bambini sono più annoiati per motivarli a fare qualcosa, così da riempire i momenti che altrimenti non saprebbero come utilizzare.  

Non pensate che tutti i giorni saranno uguali. In alcuni i bambini avranno più voglia di fare i compiti sul libro delle vacanze e compileranno più pagine, in altri ne faranno meno, dipende da molte cose, dal loro umore, dal tempo, dalla possibilità o meno di giocare con altri bambini. L’importante è che facciano qualcosa ogni giorno.


Lara Zavatteri



Leggete il libro “I compiti vanno in vacanza” dedicato ai bambini della prima classe, a cura di Camillo Bortolato



DESCRIZIONE 
 
"Questo è un libro magico, diverso dagli altri. Infatti si ritaglia tutto, fino a scomparire. Ogni pezzo inserito nell'apposita busta può essere portato ovunque: ti divertirai, imparando moltissimo e scrivendo pochissimo."
Dal maestro Camillo Bortolato, il libro-quaderno per le vacanze per i bambini della prima classe primaria!
Fedele al metodo analogico, questo non è il solito noioso libro per le vacanze. Si tratta invece di un insieme di carte da ritagliare e portare sempre con sé, raccolte negli appositi sacchettini allegati al volume. Così, durante i viaggi in macchina per raggiungere la meta di gite estive, oppure in spiaggia sotto l'ombrellone, in montagna all'ombra di un albero o a casa, prima di andare a letto, i bambini che durante l'anno si sono esercitati con La Linea del 20 possono ripassare quello che hanno imparando divertendosi e sfidando gli amici!
Le schede sono divise in 4 sezioni:
  • Calcolo mentale da studiare in macchina: operazioni mentali da risolvere al volo 
  • Problemi da risolvere oralmente 
  • Storie da saper raccontare: favole da leggere e raccontare 
  • Ricordi delle vacanze: scontrini e ticket, cartoline e biglietti, etichette, ritagli di giornali, conchiglie, sassolini da raccogliere durante le vacanza.
Per la sua impostazione, I compiti vanno in vacanza è il libro, anzi il "disfa-libro", ideale anche per i bambini che non hanno utilizzato La Linea del 20 durante il loro primo anno scolastico.