05 giu 2012

Come visitare Venezia

Venezia è una delle città più belle del mondo e uno dei simboli dell’Italia. Visitarla è un’esperienza unica, ma è meglio tener conto di alcuni suggerimenti.


Per prima cosa, l’ideale sarebbe visitarla in un periodo con poco afflusso turistico. Ovviamente i mesi più affollati sono solitamente luglio ed agosto, ma se il tempo è bello anche settembre può essere uno dei momenti da evitare. Posto che Venezia è turistica praticamente sempre, i mesi migliori credo siano quelli primaverili, marzo, aprile e maggio.


Una delle mete più ambite per la sua architettura esterna e per le decorazioni interne è la basilica in piazza San Marco. Si tratta di un edificio religioso unico per la magnificenza dei mosaici, dei marmi e delle cupole e proprio perché è molto conosciuta è letteralmente presa d’assalto dai turisti. Se volete visitarla, tenete conto che quasi sempre sia attende più di un’ora, in fila, per poter entrare. Quindi o v’informate sugli orari d’apertura e cercate di essere sul posto con largo anticipo, oppure rassegnatevi a passare in coda un tempo considerevole.


Se non volete fare la fila e magari aspettate un momento più propizio per entrare alla basilica, potete visitare piazza San Marco e il Palazzo del Doge: per quest’ultimo, informatevi se sono in corso mostre o eventi particolari.


Da vedere assolutamente è il Ponte di Rialto, da cui si gode una bellissima vista su Venezia e il Canal Grande, ma anche questo è un luogo super affollato. Qui almeno non ci sono file da fare, ma preparatevi ad incontrare parecchia folla sul tragitto per raggiungere il ponte e sul ponte stesso. Tenetelo a mente ma andateci lo stesso: ne vale la pena.


Da Venezia e da piazza San Marco in particolare potete organizzare una gita sull’isola di Murano. Da qui infatti partono (i cartelli con gli orari e i prezzi li trovate direttamente sul posto) battelli che in poco tempo vi portano sull’isola, famosa per la lavorazione del vetro. Potete visitare le botteghe artigiane, scoprire come nascono i bellissimi oggetti in vetro colorato e magari fare qualche acquisto. I vetri di Murano li trovate anche a Venezia, diversi negozi li potete visitare nella zona di San Polo.


Proprio le botteghe sono un’altra caratteristica di Venezia. Scopritele passeggiando per le stradine e i ponti (sono moltissimi) della città, insieme ai vetri di Murano le maschere artistiche (più o meno grandi) sono un altro souvenir tipico di Venezia.


Prima di partire, non dimenticate di verificare su Internet se sono in programma eventi e manifestazioni per il periodo in cui sarete a Venezia. Il Carnevale veneziano è uno dei più conosciuti al mondo, ma si organizzano eventi tutto l’anno. Questo vi sarà utile per capire da un lato se si sarà ancora più folla (ad esempio per un grande evento, come una mostra) dall’altro per poter pianificare meglio la vostra vacanza a Venezia, inserendo anche questa tappa.

Ultima cosa da non sottovalutare. Quando siete a Venezia, spuntano ovunque le bellissime gondole. Prima di lasciarvi prendere dall’ebrezza di un giro, chiedete sempre prima quanto costa, perché i prezzi non sono per nulla da sottovalutare. Eviterete così spiacevoli sorprese a fine giro.



 

Leggete l’ebook “101 cose da fare a Venezia almeno una volta nella vita” di Gianni Nosenghi



DESCRIZIONE
Venezia come non l'avete mai vista! Illustrazioni di Thomas Bires Pensando a Venezia non si può fare a meno di evocare quelle immagini che fanno della città sulla laguna una delle mete preferite dai turisti di tutto il mondo: le gite in gondola, piazza San Marco, il Carnevale, il Ponte di Rialto Eppure, vagando tra i sestieri, si ha l'impressione che ci sia dellaltro, un clima particolare e caratteristico tutto da assaporare.
A chi desidera calarsi anima e corpo nella magica atmosfera della città sono dedicati questi 101 consigli, che vi guideranno nellintrico romantico di calli e campielli alla scoperta dei luoghi più remoti e misteriosi, vi permetteranno di rivivere alcuni momenti della nostra storia attraverso spezzoni e riferimenti a famosi film, a pagine illustri della letteratura mondiale, di sbirciare attraverso il buco di una serratura o una fessura il magico mondo dei giardini segreti o le più nascoste botteghe, depositarie di segreti e secolari pratiche che tante bellezze hanno creato. Un itinerario insolito che attraversa memorie e tradizioni, curiosità e storia, raccontate dalle voci immortali della pittura del Canaletto o del Guardi, dalla poesia di Byron o di Shakespeare, dai volti scanzonati dei gondolieri.
Una Venezia che si offre generosa come un'ombra delle sue osterie, fastosa come i palazzi che si affacciano sul Canal Grande, intrigante come i volti celati dalle maschere, immortale e incredibilmente varia e affascinante, assolutamente da non perdere. Gianni Nosenghi piemontese di nascita, genovese di adozione, veneziano di elezione, oltre a insegnare a truppe di ragazzini, si occupa di storia (una delle sue passioni), di didattica della storia, di teatro (altra sua passione) e di teatroscuola in particolare: tutto questo quando non si perde tra le calli e i campielli della città che ama di più al mondo.