25 mag 2012

Come scoprire il Giardino della rosa

Se siete appassionati di fiori oppure volete scoprire un angolo speciale del Trentino, vi suggerisco il nuovo Giardino della rosa che sarà inaugurato il prossimo 21 giugno nel paese di Ronzone.


Ronzone è un piccolo paese facente parte dell’alta val di Non, in Trentino, dove in questi mesi è stata allestita una grande area destinata ad ospitare il Giardino della rosa, un giardino per l’appunto tutto dedicato a questo fiore, ben 8.500 metri quadrati per scoprire la bellezza di moltissime varietà di rose, con la presenza di 12 mila roseti.


La val di Non è famosa in tutto il mondo per le sue mele, ma si è voluto creare questo giardino da un lato perché le rose appartengono alla stessa famiglia della mela, dall’altro per rappresentare il carattere più “sognante” rispetto a quello economico caratterizzato appunto dai meleti.


Cosa vedere. Una passeggiata sotto le rose rampicanti, lungo il perimetro del giardino, vi consentirà di visitarlo al meglio. Oltre ad areee cromatiche con rose solamente di un colore, si troveranno rose inglesi, rose galliche, molte varietà di rose delle Alpi, la rosa muscosa e centifolia, le rose Rambler, le rose cinesi e molte altre.


Sono rose particolari, diverse da quella che trovate normalmente in commercio, rose antiche, rose selvatiche (quelle provenienti dalle Alpi) rose che assommano caratteristiche che normalmente non hanno insieme, come una lunga fioritura e la profumazione. Oltre alle rose saranno presenti anche alberelli di melo e pero antichi, per ricollegarsi alla tradizione del luogo.


Moltissime varietà, forme e colori per apprezzare le rose sia da chi è esperto sia da chi ama i fiori e vuole trascorrere una giornata diversa, in alta val di Non, una “terrazza” per scoprire la valle e le sue bellezze, una passeggiata adatta a tutti. Il Giardino della rosa sarà aperto dal 21 giugno, giorno dell’inaugurazione fino ad ottobre, tutti i giorni dalle 10 alle 19, potete perciò decidere di visitarlo in estate o rimandare al prossimo autunno.


Se siete in zona, non perdetevi quello che la val di Non ha da offrire. Ecco alcuni spunti: il famoso santuario di San Romedio a Sanzeno, arroccato su uno sperone roccioso e costituito da molte piccole chiesette una addossata all’altra, il lago Smeraldo (per il colore verde dell’acqua) a Fondo, i canyon Novella e Rio Sass per scoprire i percorsi “segreti” dell’acqua, il museo etnografico di Coredo per scoprire le tradizioni contadine della valle, il bel palazzo assessorile di Cles completamente affrescato all’interno.


Sono alcune delle tappe che potreste segnare prima o dopo aver visitato il Giardino, per scoprire le bellezze ambientali e storico architettoniche che la val di Non custodisce. Per restare sempre aggiornati vi basta sfogliare il sito dell’Azienda di promozione turistica della valle di Non, cercando “Apt val di Non” su Google e cliccando su “eventi” oppure scaricando le brochure dedicate oltre che al Giardino anche ad altre iniziative del territorio. L’Apt val di Non la trovate anche su Facebook, per sapere sempre cosa c’è di nuovo in valle e lasciare i vostri commenti.

Lara Zavatteri