18 mag 2012

Come scoprire gli uomini che hanno cambiato il mondo

Oggi vi consiglio un libro che sul sito Il Giardino dei Libri è disponibile in una nuova edizione e che raccoglie le storie degli uomini che, in maniera diversa hanno influito sulla vita delle persone, anche se non sempre positivamente.


L’autore ha infatti selezionato dei personaggi che hanno fatto la Storia nel corso dei secoli ma, come si vede nella descrizione, non inserendo solo coloro che hanno dato un contributo positivo all’umanità, ma anche chi, come Adolf Hitler, fu invece fautore di azioni terribili che portarono alla nascita dei campi di concentramento e all’uccisione di milioni di ebrei, oltre a zingari, omosessuali e in generale oppositori politici del regime nazionalsocialista.


Come si legge, l’idea è stata quella di proporre biografie di personaggi influenti, nel bene e nel male, non concentrandosi solo sui personaggi che hanno fatto del bene all’umanità, ma appunto tenendo conto solo dell’influenza che hanno avuto sui popoli in un determinato periodo. Inoltre, i personaggi citati spaziano in diversi campi, dall’arte alla politica, dalla musica alla religione e comprendono figure per vari Paesi del mondo e differenti epoche.


Si tratta di un libro che può essere letto da uno storico come da un appassionato, ma anche un testo utile per conoscere le persone che sono entrate a far parte della Storia con le loro idee e le loro azioni. Si può conoscere il genio poliedrico di Leonardo da Vinci, che fu pittore, inventore, scienziato durante la sua esistenza, a cui si devono capolavori come L’Ultima Cena, per citarne uno, ma anche gli schizzi di quelle che sarebbero diventate delle macchine reali nella nostra epoca, prototipi nati nella mente di Leonardo secoli prima che questi potessero essere trasformati in qualcosa di concreto.


Si può leggere anche la storia di Ernesto Guevara de La Serna, conosciuto universalmente e semplicemente con il nomignolo di “Che”, giovane medico argentino che sposò la causa rivoluzionaria dei fratelli Castro (Fidel e Raoul) e partecipò alla liberazione di Cuba, negli anni Cinquanta, dalla dittatura di Fulgencio Batista. Mentre Fidel rimase a Cuba, il Che decise di esportare la rivoluzione nei paesi più poveri del mondo, una causa che purtroppo non trovò molti sostenitori e che portò alla cattura del Che in Bolivia, dove venne assassinato. Un mito che rivive continuamente, basti pensare al volto fiero del Che riprodotto sulle magliette.


Si può scoprire la Russia di Lenin, salito al potere dopo l’annientamento della famiglia imperiale dei Romanov, una dittatura che dal socialismo iniziale portò al comunismo che caratterizzò la Russia per decenni, si può leggere la vita di un genio della matematica come Einstein, autore della teoria della relatività e di altre scoperte che rivoluzionarono il mondo della matematica e della fisica, ma anche le teorie di Nietzsche come quella dell’ “eterno ritorno” secondo cui ogni cosa è destinata a ripetersi, come insegnano, purtroppo, molti degli accadimenti della Storia.


Ci si può avvicinare a Picasso, colui che con le sue forme spigolose inventò la corrente artistica del Cubismo, inizialmente non capita e non apprezzata da molti, scoprire le conquiste e la sconfitta finale di Napoleone, la lotta per i diritti dei neri del reverendo Martin Luther King che per le sue idee e le sue battaglie venne assassinato.

Un libro che consiglio per conoscere meglio la Storia attraverso la vita di questi personaggi.


Lara Zavatteri


Leggete il libro “Gli uomini che hanno cambiato il mondo” di Michael Hart



DESCRIZIONE 
Tra i miliardi di esseri umani che hanno popolato il pianeta, quali sono quelli che hanno maggiormente influenzato il corso della storia universale? Quali gli uomini che hanno condizionato il nostro destino con le loro opere, con le loro parole, con le loro imprese? Che hanno lasciato ai posteri l'eredità più preziosa o più pesante, comunque più evidente? Quali gli uomini che hanno cambiato il mondo?
Secondo Michael Hart - e non è detto che la sua scelta non sia destinata a suscitare polemiche - sono centoventi leader politici e religiosi, scienziati, scrittori, filosofi artisti, musicisti, esploratori di ogni tempo e paese. Uomini di ingegno, di genio, di cultura o di carisma, che hanno lasciato tracce indelebili del loro passaggio, segnando le sorti di tutti noi.
Da Asoka a Zoroastro, ecco sfilare in queste pagine nomi come Alessandro Magno e Aristotele, Bach e Beethoven, Buddha e Calvino, Carlo Magno e Cristoforo Colombo, Einstein e Fermi, Galilei e Gandhi, Gesù Cristo e Giovanni XXIII, Giovanni Paolo II e Giulio Cesare, Che Guevara e Hitler, Kennedy e Martin Luther King, Lenin e Leonardo da Vinci, Machiavelli e Maometto, Mao Tse-Tung e Mussolini, Napoleone e Nietzsche.
Non si tratta sempre di personaggi "grandi" o meritevoli, piuttosto "influenti". Il criterio adottato da Hart è infatti la valutazione dell'impatto avuto da ciascuno di essi sulla vita quotidiana dell'umanità. Nobili e riprovevoli, famose o poco note, appariscenti o modeste, sono tutte figure eccezionali, che hanno modellato il mondo in cui viviamo.