11 mag 2012

Come leggere può aiutarci a vivere meglio

Leggere un libro non è una semplice attività da fare nel tempo libero. Leggere può volere dire molte cose, può aiutarci anche a vivere meglio, come insegna il libro che vi propongo.



Perché leggere? Ci sono molti motivi per cui vale la pena leggere libri: per aprire la mente, per scrivere meglio (chi scrive di solito è anche un buon lettore), per dimenticarci della realtà, almeno per un poco, per immedesimarci nelle storie. Quest’ultimo aspetto è il cardine del libro, infatti il testo propone proprio di partire da alcuni dei libri più conosciuti per conoscere meglio noi stessi attraverso i personaggi e le loro vicende.


Leggere in questo senso ci aiuta a capire meglio noi stessi “sfruttando” ciò che provano e ciò che vivono dei personaggi di carta. Non siamo noi direttamente a vivere certe esperienze, ma coloro che “popolano” il libro. Grazie a loro possiamo emozionarci, commuoverci, ridere, provare apprensione o rabbia, anche comprendere meglio le nostre reazioni, senza però “subirne” le conseguenze, perché saranno i personaggi del libro a dover vivere la storia.


Leggere dei libri che parlano di particolari tematiche, o con personaggi che si trovano a dover affrontare certe difficoltà, può aiutare a superare nella realtà momenti difficili o crisi, perché leggendo situazioni simili ci si immedesima e quando il personaggio riesce a uscirne, è come se noi trovassimo un appiglio per capire che riusciremo a vivere ancora bene. Leggere quindi è terapeutico, anche perché fa comprendere come non si è soli ad affrontare certe battaglie.


Leggere quindi è utile per:
  • Farci sentire meno soli
  • Farci ridere di nuovo
  • Regalarci emozioni
  • Capire meglio noi stessi
  • Farci riflettere su noi stessi ma anche su specifici temi
  • Darci la possibilità di estraniarci dalla realtà
  • Sognare



Sognare, perché? Perché quando le cose vanno male si perde la capacità di sognare, non c’è più la voglia di fare progetti, di credere che potranno realizzarsi. Leggere invece fa recuperare anche la voglia di sognare, di fare cose, di immaginarle nella nostra mente. Da un libro si può trarre anche ispirazione per la propria vita, ad esempio si può decidere di fare un viaggio dopo che si è letta l’avventura di un personaggio.


Questo libro insegna tutto questo grazie a dei classici della letteratura, intramontabili, che possono essere d’ispirazione per i lettori. Fare un giro in libreria o in biblioteca insomma è sempre una buona idea, come rileggere i libri che in passato ci hanno emozionato e ci hanno fatto compagnia. Sì, perché i libri fanno compagnia, si possono portare ovunque e quando ci si sente soli basta aprirne uno ed iniziare a leggere per ritrovare scenari e personaggi familiari. Un libro insomma, sia nei momenti belli o brutti della vita, è un amico prezioso, sempre disponibile, che non ti abbandona mai. I libri più belli sono quelli che, una volta terminati, ci fanno provare il dispiacere che la storia sia terminata, i libri più belli sono quelli, come dice Holden de “Il giovane Holden” che ti fanno venir voglia di conoscere i personaggi.


Leggere insomma fa bene ed è bello, a qualsiasi età.


Lara Zavatteri