20 apr 2012

Le Aste Immobiliari - Arcangelo Fabrizio - Cristiano Giulini


Corso di Formazione Digitale disponibile su Bruno Editore
Il mio primo approccio al mondo delle aste immobiliari è stato
alquanto prudenziale, leggendo i pochi testi a disposizione e
partecipando da spettatore alle gare d’asta, fattore che mi ha permesso
in poco tempo di conoscere esperti del settore con i quali scambiare
informazioni e strategie. Con il tempo ho partecipato anche a seminari utili non
solo in termini nozionistici ma anche per chiarire dubbi e per
imparare nuove strategie operative utilizzate e sperimentate sul
campo successivamente, con buoni risultati.

Nell’ultimo anno, forte di quanto appreso, ho iniziato ad
affiancare parenti e amici nell’affrontare l’acquisto di immobili
all’asta, con risultati ottimi e con grande soddisfazione personale;
questi fattori mi hanno convinto a scrivere un corso
sull’argomento. Le aste immobiliari sono per molti un tabù.

Vengono a volte viste come fenomeni riservati a pochi
“privilegiati” e l’ambiente che le circonda viene spesso associato
alla malavita. In realtà le aste rappresentano oggigiorno, in
particolare dopo la riforma del 2006, una grande opportunità
aperta a tutti, un’opportunità da sfruttare per acquistare la casa dei
tuoi sogni con uno sconto medio del 20-30%, piuttosto che per
compiere operazioni speculative o finalizzate al rendimento dei
tuoi risparmi.

Questo corso è nato dalla volontà di supportare chi, come te,
condivide la mia stessa passione per il mercato degli immobili e
per quello che rappresenta uno dei canali principali di
acquisizione degli stessi, ossia il mondo delle aste immobiliari.

Come scoprire il bello di camminare

Camminare è qualcosa che si fa sempre meno e che invece oltre ai benefici a livello fisico fa bene anche al morale. Inoltre, camminando si possono scoprire nuovi itinerari, avvicinarsi alla natura, ma anche agli aspetti storici e culturali di un luogo.

In questi giorni è in corso a Bolzano il Festival del Camminare, alla sua prima edizione, destinato sia ai residenti che solitamente camminano poco sia a chi proviene da fuori, anche da altri Stati. Domani e domenica saranno gli ultimi due giorni del Festival, che ufficialmente si è aperto oggi ma che ha avuto anche alcuni giorni di pre festival con eventi.


Cosa offre il Festival del Camminare? Per tutti coloro che vorranno partecipare, la possibilità di conoscere una città come Bolzano a piedi, grazie a itinerari in calendario giorno per giorno. Domani, ad esempio, è prevista una camminata all’alba che però è stata pensata per renderla fruibile anche alle persone con qualche handicap, mentre durante il giorno si potrà camminare partendo da castel Roncolo, ma anche partecipare a  passeggiate pensate per i genitori con bambini anche piccolissimi per ammirare i panorami più belli di Bolzano, una camminata poetica multilingue con poeti italiani, tedeschi e ladini, o ancora la camminata artistica, sulle tracce degli antichi pellegrini e la camminata al tramonto, anche questa per persone diversamente abili, con ritrovo sotto il ponte Talvera.


Tra le esperienze che si potranno fare l’ultimo giorno del Festival, domenica 22, la camminata in nordic walking, disciplina che prevede la camminata con i bastoncini, la visita guidata al Messner Mountain Museum di castel Firmiano, creato dall’alpinista Reinhold Messner con cimeli, opere e molto altro che raccontano la sua esperienza e il rapporto che da sempre lega l’uomo alla montagna, in qualsiasi parte del mondo. Anche in questa giornata sono previste attività per bambini, giochi di orientamento e un incontro sul camminare e l’handicap.


Tre appuntamenti che saranno sempre accessibili durante il festival sono in piazza del Grano la Piccola fiera del camminare dove scoprire libri e realtà legate al mondo del camminare, camminare sulla slackline sul fiume Talvera e sempre qui una camminata nel labirinto. Insomma si tratta di un evento adatto a tutti, che propone escursioni più impegnative per i più esperti oppure itinerari più soft per tutti gli altri.


Se volete conoscere tutti i dettagli dell’iniziativa questo è il link della manifestazione Festivaldel Camminare.


Al di là dell’evento di Bolzano, potete iniziare a camminare quando volete (tempo permettendo), non occorre correre, anzi la filosofia è proprio quella di scoprire lentamente, osservando la natura, ma anche scorci di paesi e città che magari utilizzando i mezzi pubblici o l’automobile non avreste mai visto. Il bello è che si può fare dappertutto e a qualunque età, in montagna, in pianura, nelle grandi città, dappertutto.


Siccome camminare è una buona pratica fin da bambini, oggi vi suggerisco questo libro adatto appunto ai ragazzi che spiega la bellezza del camminare, oltre all’itinerario in sé e che può essere da spunto per iniziare a vedere il mondo con occhi diversi.


Lara Zavatteri


Libro consigliato “A piedi” di Paolo Rumiz


DESCRIZIONE 
Paolo Rumiz, racconta "passo dopo passo" (in questo caso letteralmente) l'esperienza di un itinerario a piedi lungo una settimana. Una narrazione che consente di aprire finestre su mille temi: lupi, orsi, stelle, bivacchi, incontri, mappe, orientamento, frontiere, storia e storie.
Il tema più importante è però "camminare", tecnica che abbiamo dimenticato sostituendo sempre di più viaggi virtuali a quelli reali.