12 apr 2012

Come guadagnare punti e risparmiare (in futuro) sugli acquisti su Il Giardino dei Libri


Oggi ho deciso di scrivere questo post per farvi conoscere una bella iniziativa promossa dal sito
 Il Giardino dei Libri, un sito che cito spesso attraverso i libri e gli ebook che vi consiglio.


Il Giardino dei Libri è già un sito molto attento ad offrire ai potenziali lettori e acquirenti offerte e promozioni, sia in occasioni speciali sia in maniera continuativa, ad esempio con i libri scontati del 50%, quindi si tratta di una realtà che da sempre agevola chi è interessato all’acquisto grazie a queste iniziative.


Attualmente, è partita una nuova iniziativa chiamata “Programma Gratitudine” che si può vedere sul sito quando, durante la navigazione, ci si imbatte in una stellina che identifica, appunto, questo programma. Attraverso varie azioni potrete accumulare punti e in seguito convertirli in denaro, quindi, una volta accumulati abbastanza, potrete usarli per fare acquisti sul sito.


Ci sono vari modi per accumularli, oltre naturalmente ad acquistare dal sito, in particolare mi è sembrata significativa l’idea di assegnare punti anche per le recensioni. Le recensioni ai libri pubblicati sono molto importanti per chi è indeciso se procedere o meno all’acquisto di un testo. Spesso ci si affida proprio al parere degli altri per saperne di più e valutare se è il caso di procedere con l’ordine. Chiaramente più recensioni ha un prodotto e più sono positive maggiormente saremmo convinti a comprare quel libro, o il contrario. Se le recensioni sono ben fatte e dettagliate, aiutano davvero a farsi un’idea e ad orientarsi.


Per questo motivo, il sito ha deciso di regalare punti del Programma Gratitudine anche a chi deciderà di scrivere recensioni sui prodotti, ovviamente scrivendo una recensione ben fatta e non striminzita. Per intenderci scrivendo solo “lo consiglio!” non si riceveranno punti, mi pare giusto perché solamente con questa indicazione difficilmente un potenziale lettore può farsi un’idea sul testo e decidere di comprarlo, mentre se legge una recensione più lunga che spiega quali sono i punti di forza del libro, allora sarà certamente più motivato a comprare.


Anche lasciando un feedback sul prodotto si potranno accumulare punti e iscrivendosi alla newsletter per restare sempre aggiornati sulle ultime novità letterarie e sulle iniziative del sito. Il Programma Gratitudine prevede anche altri punti che potranno essere assegnati dal sito a quei lettori che in modi diversi contribuiscono a far crescere il sito stesso, a farlo conoscere e far conoscere anche i suoi prodotti. In questo specifico caso si tratta di decisioni che saranno prese dai responsabili del sito quando noteranno che un utente-lettore-acquirente partecipa attivamente in questo senso.


Ognuna di queste azioni prevede ovviamente un guadagno differente in termini di punti, ogni punto vale e si può convertire in un centesimo, quindi ci vorrà un po’ per accumulare punti per poterli poi utilizzare per l’acquisto, ma i modi sono diversi, come specificato e credo ne valga la pena, inoltre non ci sono dei limiti minimi.


Se sei già iscritto al sito o hai già effettuato qualche ordine, il Programma Gratitudine con l’accumulo dei punti è già attivato, non c’è bisogno di fare nessun’altra azione per poter partecipare. Per conoscere nel dettaglio l’iniziativa, vi invito a visitare la pagina dedicata e ad iniziare da subito ad accumulare punti, magari scrivendo una recensione su un libro acquistato sul Giardino dei Libri.


Lara Zavatteri

La Vendita B2B - Alessandro Ghezzi


Ebook disponibile su Bruno Editore


Perché ho deciso di scrivere questo libro? Perché dal 1986 a oggi
ho lavorato nelle vendite: prima come commesso nel negozio di
abbigliamento dei miei genitori, poi, dal 1991, per aziende che mi
hanno dato la possibilità di proporre prodotti prima e servizi
dopo. Ho iniziato quindi come semplice “garzone di bottega” e
poi, piano piano, mi sono evoluto fino a diventare un manager.

Nonostante questa evoluzione e nonostante cerchino di chiamarmi
con i nomi più assurdi (vedi i vari Account manager, Key
Account, National Account, Account Director, Direttore
Commerciale ecc.), io mi sento più che mai un venditore e credo
che fino a quando morirò rimarrò tale.

Per questo motivo ho pensato che mettere al servizio di tutti quelli
che si sentono venditori, e sono fieri di esserlo, le mie esperienze
possa essere un modo per contribuire a far cadere tutti i luoghi
comuni che riguardano questa “specie animale”.

Una volta chiesi all’amministratore delegato dell’azienda per la
quale lavoravo come facesse a essere ancora così entusiasta di sua
moglie e della relazione con lei dopo cinquanta anni; lui mi
rispose: «Vedi ragazzo, le relazioni amorose vanno coltivate se
non vuoi che finiscano, devi continuamente stupire il tuo partner
con attenzioni sempre diverse».

Ecco, penso che vendere qualcosa sia un po’ come una fare
conquista amorosa. Prima di sposare una persona e farci dei figli
insieme, si deve:
1. entrare in contatto con lei (organizzare il database);
2. trovare il modo di invitarla a cena (iniziare a vendere);
3. incuriosirla (fare visita al cliente);
4. convincerla che si sia la persona giusta da sposare
(sottoscrivere il contratto);
5. fare in modo che questa persona ci voglia per sempre bene
(sviluppare il cliente);
6. pena il divorzio (perdere il cliente).

Io credo che per acquisire, mantenere e far crescere un cliente si
debba conquistarlo e poi coccolarlo e accudirlo così come si fa
con la persona amata, facendogli credere di essere sempre, se non
l’unico, il migliore cliente che abbiate in portafoglio, a
prescindere dalla sua reale consistenza.

Per fare tutto questo però, a differenza delle conquiste amorose
dove il cuore ha il sopravvento, si deve cercare di razionalizzare
al massimo i propri sforzi, sapendo che il cliente quando ci
sceglie lo fa basandosi su dati oggettivi e razionali.

Ho scritto questo ebook per darvi dei suggerimenti operativi che vi
permettano, anche solo per una delle suddette fasi, di avere gli
strumenti giusti. È comunque sottinteso che, senza la forza di
volontà e soprattutto la perseveranza che ognuno di noi deve
mettere nel perseguire gli obiettivi, i risultati difficilmente
arriveranno. Per questo vi dico: io metto gli attrezzi, voi metteteci
l’impegno.

Buona letture! Alessandro Ghezzi