03 apr 2012

Come ridere di cuore

Oggi vi propongo un libro che esce in una nuova edizione e che parla della risata, di quanto fa bene ridere. Ridere è una vera terapia, anche se sembra sciocco, ma è la prima cosa che non si fa più quando si è a terra.



Ne avevo già parlato in questo blog ma mi è sembrato bello presentare questo libro sulla risata, perché la risata è qualcosa che sembra una banalità e che invece è molto importante per stare meglio in generale, ma soprattutto psicologicamente. L’autore è un attore, autore, formatore e organizzatore di eventi e incontri dove spiega l’importanza del ridere, come farlo e perché fa bene.


Ecco alcuni spunti in più rispetto al mio post precedente per indurvi alla risata quando ne avete bisogno, ma in ogni caso, in tutti quei momenti in cui non viene spontaneo ridere, perché state attraversando un brutto periodo, perché siete sfiduciati o perché pensate di non meritarlo, di dover restare a terra. Falso! Ridete e costringetevi a ridere se necessario. Alcuni spunti per iniziare, secondo me:

1)      Scrivetevi dei post-it divertenti e attaccateli in giro per la casa, sul frigorifero, in bagno, sull'anta di un armadio, sulla porta d'ingresso. Li leggerete tutti i giorni e potrete se non ridere, almeno iniziare a sorridere.
2)      Cercate i programmi che fanno ridere e divertire. Perché credete che un programma come Panariello non esiste abbia avuto un così grande successo? Perché la gente ha bisogno di ridere!
3)      Leggete libri buffi.
4)      Accendete la radio, a casa e in macchina e cantate le canzoni che sentite, imitate la voce o sbagliate di proposito.
5)      Fatevi le smorfie. Quando vi trovate davanti allo specchio, fatevi delle smorfie, cercando di restare seri. Impossibile!
6)      Immaginatevi in situazioni assurde. Lasciate andare la fantasia e immaginate voi stessi in una situazione divertente.
7)      Immaginate chi vi ostacola in una situazione ridicola. Avete problemi sul lavoro, a casa, in altri ambiti della vostra vita? Immaginate la o le persone che vi portano ad essere frustrati e abbattuti in situazioni assurde, è terapeutico in primis perché fa ridere in secondo luogo perché vi fa scaricare un po’ lo stress nei confronti degli interessati e vi fa sentire meglio.
8)      Fate qualcosa di “stupido”, come uno scherzo innocuo. Tirate fuori l’animo del bambino che ancora c’è in voi.
9)      Guardate i video divertenti su Youtube, ce ne sono di davvero spassosi!
10)   Iniziate a ridere così, anche se non c’è niente da ridere. È come quando si guarda qualcuno ridere e iniziamo a farlo anche noi, anche se non abbiamo idea di che cosa abbia scatenato la risata. Ridete adesso, mentre leggete!
11)  Ridere serve anche a sdrammatizzare. Ridete dei vostri problemi, delle vostre paure. Immaginateli come dei mostri da combattere con l’unica arma dell’umorismo.
12)  Fate ridere qualcun altro. Se ci riuscite, riderete anche voi e vi sentirete persone ricche di humour.
13)  Non trattenete una risata quando avete un problema. Lui sta sempre lì, ma il momento di ridere può non tornare per un po’, allora perché non farlo?


Utilizzate come volete questi spunti, sono utili quando non siete al massimo e potete iniziare da subito. Vi consiglio di leggere questo libro per approfondire e il mio articolo


Lara Zavatteri



Leggete il libro “Ridere dicuore” di Gianni Ferrario