23 mar 2012

Come essere anticonformista

Probabilmente, anche se state leggendo questo articolo, già lo siete. Una persona anticonformista infatti non deve imparare ad esserlo, solitamente lo è e basta. Detto questo, anche se è già anticonformista, può aver timore nel mettere in pratica le sue idee e uscire allo scoperto.


Modi per essere anticonformista sul lavoro:

1)mettersi in proprio anche se con un’idea nuova e mai sperimentata da nessuno, ad esempio un prodotto che create voi e che nessuno ha mai commercializzato. Ovviamente prima di fare il salto nel buio dovrete capire se può esserci un minimo di mercato per questo prodotto, dopodiché molte volte è proprio il nuovo che spinge le persone a comprare.

2)Brevettare una propria idea. Se siete dei creativi, potreste inventare qualcosa di rivoluzionario e brevettarlo.

3)Creare un nuovo lavoro da uno vecchio. In tempo di crisi, bisogna inventarsi il lavoro. Come? Ci sono moltissime storie di giovani e meno giovani che hanno rivisto il loro mestiere e l’hanno adattato a nuove esigenze. Per fare un esempio, un tassista privato che utilizza il suo mezzo per fare itinerari turistici per coppie in luoghi storici e culturali.

4)Essere freelance. Avere più collaborazioni e proporre idee, come sono molti giornalisti o blogger.

5)Sempre di più si apprezza il ritorno alla vita semplice, ne parlavo ieri nel post dedicato a Pecoranera. Un’idea potrebbe essere quella di creare dal vostro orto un orto didattico dove spiegare come crescono gli ortaggi o, se si tratta di un giardino, piante e fiori, a scolaresche e gruppi.

6)Sfruttare ciò che si ha per nuovi usi. Tornando all’esempio dell’orto, se coltivate piante aromatiche e siete esperti nel loro utilizzo in cucina o, magari, per creare creme, potete pensare di avviare dei corsi in cui spiegate agli altri come farlo.

7)Integrare un lavoro con altre attività. Se prendiamo l’esempio dell’allevamento, chi già è in questo settore potrebbe pensare di aprire la sua azienda agricola ai visitatori, decidendo una cadenza, spiegare il funzionamento, avviando delle dimostrazioni pratiche su come si fa il formaggio o come si tosa una pecora e come si tesse la lana, magari facendo provare i visitatori, con l’opportunità di creare anche laboratori.

8)Trovare i canali per pubblicare i vostri scritti. Se volete pubblicare un ebook o un libro, informatevi su tutte le piattaforme di print on demand per la pubblicazione. Potete gestire voi la messa in Rete del vostro libro, anche se poi dovrete rimboccarvi le maniche per la promozione. Ma vuoi mettere la soddisfazione di pubblicare un libro e venderlo ad altri?


Essere anticonformisti sul lavoro significa, quindi, essere aperti a nuove possibilità, concretizzare le proprie idee ed essere flessibili, portando avanti la propria attività con coraggio anche quando può sembrare-agli altri-un azzardo. Per questo oggi vi propongo un libro che uscirà a breve e parla proprio dell’anticonformismo, non limitato al settore lavoro ma a tutti gli aspetti della vita, perché di solito una persona anticonformista lo è a tutto tondo, anche nella vita privata e in generale in tutte le scelte che fa.


Lara Zavatteri


Leggete dal 4 aprile il libro “L’Esperienza di un Anticonformista” di Chris Guillebeau



L'Organizzazione Commerciale - Carlo Andreatta


Ebook disponibile su Bruno Editore
Questo ebook è pensato e organizzato come un manuale operativo
per addetti ai lavori, una sorta di guida che consenta a tutti coloro
che hanno la responsabilità di gestire un’organizzazione
commerciale di conoscere gli elementi concettuali fondamentali
che caratterizzano il ruolo e, contestualmente, definire quali siano
i fattori logistici e metodologici che influiscono sui risultati del
loro team, per migliorarli.

La realtà operativa è talmente vasta, come è talmente vasta la
materia presentata, che non si ha la pretesa di poter affrontare nel
dettaglio tutti gli argomenti e le situazioni organizzative. Si lascia
all’iniziativa del lettore la possibilità di approfondire i temi
proposti. Esistono moltissimi libri di management, ma raramente
sono stati scritti da persone realmente attive in azienda né, tanto
meno, da chi ha svolto un ruolo operativo commerciale. Il motivo
è presto detto: i responsabili commerciali, tradizionalmente, sono
uomini d’azione che vivono al presente e normalmente non hanno
una grande predisposizione all’analisi critica e
all’approfondimento concettuale di quello che fanno. Possiedono
una grandissima esperienza pratica nel loro settore, conoscono
tutto e tutti e, in genere, sono molto scettici sul fatto che un libro
possa servirgli e insegnare loro qualcosa di utile. Si sono fatti le
ossa in anni di battaglie commerciali con clienti, con venditori,
con titolari e si sentono i portatori della verità, credono di non
avere nulla da imparare.

Questo ebook nasce dalla mia esperienza diretta più che
ventennale nella gestione di strutture commerciali in aziende di
varia dimensione, dalla multinazionale alla piccola azienda
familiare, dall’esperienza di consulente nella direzione d’impresa
e di formatore, integrata da una continua attività di aggiornamento
con un’ambizione precisa: fornire uno stimolo per
l’accrescimento professionale di tutti i sales manager disponibili
all’innovazione, amanti delle sfide, curiosi di recepire nuovi
concetti e metodi operativi, predisposti all’accrescimento
personale e professionale e soprattutto desiderosi di migliorare le
performance del loro sales team.

Ho utilizzato un linguaggio professionale, ho schematizzato molti
concetti e inserito delle tabelle per permettere una maggiore
focalizzazione degli argomenti proposti. Ognuno dei capitoli
potrebbe essere espanso in modo quasi infinito, ho cercato di
sintetizzare i contenuti per permettere anche a chi non ha molta
dimestichezza con la lettura di manuali tecnici di entrare in
contatto con argomenti importanti per la professione.

In linea generale il libro riflette la mia esperienza commerciale
principalmente nel business to business, ma si adatta a molte
situazioni organizzative commerciali.

Il testo è strutturato in sette capitoli per permettere al lettore di
affrontare nel dettaglio gli altrettanti aspetti specifici gestionali
che più influiscono sui risultati commerciali:

  • la consapevolezza del ruolo e responsabilità;
  • la gestione operativa dei venditori;
  • l’approccio metodologico alla vendita consultiva;
  • la gestione per obiettivi e l’utilizzo del cruscotto direzionale;
  • la trattativa commerciale win-win;
  • i principi di comunicazione efficace;
  • la fidelizzazione della clientela e i principi di marketing 1.0,
  • 2.0, 3.0.

Dal punto di vista dell’utilizzo, il mio suggerimento è di leggere
tutto il libro e poi, in base alle proprie esigenze, soffermarsi sui
vari capitoli. Questo testo è stato pensato per essere applicato;
suggerisco di utilizzarlo come una specie di bussola operativa.

Ognuno dei lettori potrà valutare quanto nella sua attività
quotidiana di Responsabile commerciale applica o non applica
quanto proposto per produrre quei cambiamenti operativi che più
ritiene funzionali.

Buona lettura! Carlo Andretta