21 mar 2012

Come scoprire luoghi d’arte con il Fai

Come ormai da tradizione, il FAI - Fondo Ambiente Italiano, organizza la Giornata di Primavera il 24 e 25 marzo, con aperture di musei, castelli e luoghi d’arte solitamente chiusi al pubblico, per festeggiare l’arrivo della bella stagione e valorizzare l’arte italiana.



L’iniziativa del Fai giunge quest’anno alla sua ventesima edizione e propone luoghi unici da scoprire in tutt’Italia, con ben 670 beni aperti a cura dei volontari Fai, cui è possibile accedere con un contributo libero. Tra le tante proposte ne segnalo alcune della Toscana e della Sardegna, ma molte di più se ne possono trovare sul sito del Fai, suddivise per province, inoltre alcuni beni sono riservati a chi è iscritto al Fai.


Partiamo dalla Toscana. Per la provincia di Arezzo da segnalare l’apertura del museo Spadari e i suoi affreschi, con un contorno di iniziative quali la rievocazione storica del gioco del pallone e l’esibizione degli sbandieratori, per la provincia di Firenze a Fiesole sarà aperto al pubblico il Giardino di Villa Peyron e Bosco di Fonte Lucente, un’opera da non perdere per tutti gli amanti della natura, con una favolosa vista sulla città, riservato agli iscritti al Fai.


Sempre a Firenze la chiesa e il museo di Orsanmichele, mentre a Massa Marittima visita al complesso formato dal duomo, il palazzo pretorio, il palazzo comunale, la chiesa di Sant’Agostino ed altri edifici storici.


Per la Sardegna, ad Alghero saranno aperti numerosi palazzi tra cui Palazzo Bolasco e Palazzo del conte Larco, a Sassari sarà visitabile la chiesa campestre di Sant’Eusebio di Kitarone, particolare perché di epoca medievale con la vicinanza anche a grotte calcaree e a ciò che rimane di un antico villaggio.


Questi sono solamente alcuni esempi delle tante proposte che saranno messe in campo dal Fai il 24 e 25 marzo, tra l’altro segnalando quali tra i beni proposti sono facilmente fruibili per persone che presentano disabilità fisica.


Con il Fai è possibile partecipare anche al concorso “Scatta la primavera”, inviando un’immagine che meglio rappresenta questa stagione per cercare di vincere un viaggio in una città europea.  


Il Fai s’impegna costantemente per valorizzare i beni artistici, architettonici, storici dell’Italia intera, non solo durante la Giornata di Primavera, per questo è possibile sostenerlo con l’invio di un sms o una chiamata da rete fissa al numero unico 45504, 2 euro per gli sms, 2, 5 o 10 euro per la rete fissa a seconda del proprio operatore. Si può donare fin d’ora e fino al 25 marzo.


Per conoscere tutti i luoghi aperti e visitabili nella Giornata di Primavera in tutt’Italia, per scoprire il Fai e avere ulteriori informazioni per donare, basta visitare il sito della Giornata di Primavera all’indirizzo http://www.giornatafai.it.


L’Italia è un paese unico al mondo, ricco com’è di storia, arte e cultura, con luoghi più conosciuti ed altri tutti da scoprire. Ecco perché oggi vi suggerisco un testo che esplora la Penisola segnalandovi anche ciò che, magari, non è così noto e per questo ancora più bello da visitare, come dice il titolo, almeno una volta nella vita.


Lara Zavatteri


Leggete il libro “1001 cose da vedere in Italia almeno unavolta nella vita
di Giuseppe Ortolano