13 mar 2012

Come arredare la casa-lo studio

Creare uno studio all’interno della propria casa è molto utile soprattutto per coloro che lavorano in autonomia e hanno bisogno di un luogo dedicato solo al lavoro all’interno della propria abitazione. Ecco alcuni consigli per arredarlo.


Indipendentemente se avete molto o poco spazio nella vostra casa, l’oggetto d’arredo indispensabile per uno studio è la scrivania, il luogo dove trascorrerete il tempo al lavoro. Preferite alla semplice scrivania-tavolo quei mobili che hanno a lato anche cassetti o spazi per riporre documenti o il necessario per il vostro lavoro, in modo da avere sotto mano tutto ciò che vi serve e sfruttare anche questo spazio se in casa ne avete poco. Scegliete anche una sedia comoda, preferibilmente con uno schienale cui appoggiarvi e regolabile, come sono quelle con le ruote che si vedono in molti uffici e si vendono in tutti i negozi di forniture per ufficio ma anche quelli per il fai da te e l’arredo casa.


Se ancora non avete l’attrezzatura e vi serve una stampante e magari anche in questo caso lo spazio è poco, anziché riempire la stanza di diverse macchine scegliete una all-in-one, una tutto in uno. Sono stampanti che oltre alla classica funzione di stampa fungono anche da scanner, fax e fotocopiatrice (di solito con la possibilità di scegliere tra bianco e nero e le preferenze sulle dimensioni della fotocopia). Provate nei migliori negozi di tecnologia, ne trovate anche sul sito di Qvc e potete vederla anche durante gli show di questa trasmissione sul canale 32 del digitale terrestre, durante la programmazione Qui Tecnologia.


Poi, se avete molti libri e documentazione, cercate degli scaffali ad “incastro” che non costano molto ma hanno una grande resistenza. Di solito sono in ferro o acciaio e si devono montare in modo da ottenere più ripiani. Per essere ancora più sicuri appoggiate leggermente il mobile al muro e una volta montato il primo scaffale fate una prova, mettendoci sopra i libri, per verificarne la stabilità. Per la documentazione, utilizzate i grandi raccoglitori ad anelli che si possono “riporre” in scatole di cartone dello stesso colore e scrivete su ognuno il contenuto cartaceo, in modo da avere tutto in ordine e non confondervi.


Lo spazio, come detto, spesso è un problema, perciò per archiviare fotografie, fatture ed altro materiale di questo genere, cercate un mobile che si possa spostare facilmente. Questo particolare è importante perché, se si può spostare, lo si può inserire in uno spazio piuttosto che in un altro, una volta terminato l’arredo. Caratteristiche in tal senso sono le cassettiere, mobili che si sviluppano in altezza con un certo numero di cassetti e che hanno le ruote per essere messe dove volete.


Se vi avanza spazio, invece, potete optare per una libreria componibile, a seconda delle vostre necessità. Si ordinano o si comprano e si devono montare da soli, ne esistono in pannelli di legno o finto legno solitamente in blocchi da nove, per chi ha più spazio, fino a tre o due.


Infine, non inserite elementi di disturbo nello studio, come una tv: avete progettato e arredato questo spazio solo per lavorare, evitate di farvi distrarre.



Lara Zavatteri

Leggete il libro “Casa e Personalità
di Cristina Caretta

Il libro è disponibile su il Giardino dei libri