02 mar 2012

Come raccontare l’Olocausto degli ebrei a bambini e ragazzi

Sono molte le novità editoriali che ogni anno si pubblicano con storie sull’Olocausto e oggi vi suggerisco un testo che tratta questa tematica spiegandola ai più piccoli.


Il libro è “Il sogno di Lilli” che narra la storia, comune a molte bambine, della piccola Lilli che è nata da una madre di religione cattolica e da un padre ebreo. L’infanzia della bambina è segnata dalle leggi razziali che deporteranno il padre in un luogo lontano e non lo faranno mai più tornare a casa.


Quel luogo è Auschwitz, il tristemente famoso campo di concentramento polacco dove persero la vita milioni di ebrei e dove trova la morte anche il padre di Lilli. La storia s’ispira a quella, vera, di una delle autrici, Vaifra Pesaro, il cui padre morì appunto nel campo di Auschwitz.


Nel testo Lilli ricorre ai sogni per sperare ancora, per evadere almeno un poco, per costruire una realtà immaginata dove incontra di nuovo il padre ed è libera, mentre in realtà è costretta a rimanere nascosta se vuole sopravvivere.


Trovare dei testi che riescano a spiegare l’Olocausto degli ebrei ai bambini non è facile, per questo un testo che lo narra attraverso gli occhi di una bambina riesce meglio in questo delicato compito. È come se un bambino leggesse un testo “alla pari”, proprio perché la voce narrante è un bambino e non un adulto, il mondo che vede un bambino, tanto diverso e sfaccettato rispetto a quello visto da un “grande”.


Le leggi razziali, la deportazione, l’uccisione di milioni di vite umane non sono argomenti semplici da affrontare e se ai più grandicelli si può consigliare il famoso diario di Anne Frank per i più piccoli bisogna trovare qualcosa di più adatto a loro. In un tono lieve il testo narra la storia di Lilli e della sua famiglia, senza voler nascondere cos’è accaduto realmente e senza nascondere la verità storica, ma con la delicatezza necessaria a far comprendere certi temi ai bambini.


Si tratta inoltre, come specificato, di una storia vera ed anche questo è importante perché si tratta di una voce che si aggiunge alle tante che, negli anni, hanno parlato delle loro esperienze ai tempi della Shoah, un altro tassello importante per non dimenticare mai ciò che è accaduto, tramandandolo anche ai più piccoli in modo che la memoria non vada perduta.


A proposito di Anne Frank, per chi è un po’ più grande la sua storia, prima di leggerla nel diario si può scoprire grazie al libro “Anne Frank. La biografia a fumetti” di Sid Jacobson ed Ernie Colòn. Un altro modo per raccontare l’Olocausto in maniera più semplice ai ragazzi, grazie all’ausilio dei fumetti che ripercorrono la storia della famiglia Frank e quella personale di Anne, un testo che può introdurre la vicenda per poi approfondirla, in seguito, con la lettura del Diario di Anne.

Vi consiglio quindi il libro “Il sogno di Lilli" delle autrici Vaifra Pesaro e Sara Magnoli sia come libro da leggere a casa sia come testo che si può adottare nelle scuole.


Lara Zavatteri



DESCRIZIONE
«Un racconto che parte da una storia vera, quella di Lilli, coautrice del libro, bambina italiana di mamma cattolica e papà ebreo, che ha vissuto la sua infanzia nel buio periodo delle leggi razziali.
Costretta a nascondersi con alcuni parenti in casa di amici come una piccola Anna Frank, Lilli attraversa la vita di tutti i giorni, raccontando la sua storia con gli occhi di una bambina che non può uscire né per giocare né per andare a scuola, e che aspetta il suo papà che «lavora lontano», senza sapere che in realtà è stato deportato nel campo di concentramento di Auschwitz.
Una storia drammatica, che nel libro viene narrata con parole adatte anche ai ragazzi e intervallata con piccoli sogni: ciò che resta a Lilli per riuscire a incontrare ancora il suo papà» (dal comunicato stampa di Acco editore).