24 feb 2012

Come risparmiare per una gita o un week-end

Non è ancora tempo di pensare a gite fuori porta, viste le temperature, ma per la prossima primavera si può progettare un piccolo viaggio, un fine settimana e contemporaneamente risparmiare. Ecco alcuni consigli e un libro con tanti suggerimenti in proposito.

Se decidete di visitare musei, castelli, mostre, informatevi. Durante l’arco dell’anno infatti queste strutture solitamente aderiscono a giornate (o settimane) in cui l’ingresso è libero o comunque scontato. Potreste approfittare di queste per la vostra visita e comunque date sempre un’occhiata al sito Internet del posto che volete visitare. Quasi sempre sono previste agevolazioni per studenti, per bambini o anziani, disabili e accompagnatori di disabili.


Se arrivate in auto. Trovare parcheggio vicino al luogo che volete visitare a volte non è difficile, ma la maggior parte delle volte costa. Se volete vedere una mostra o un castello e starete molte ore in un edificio, rischiate di trovarvi un buon conto da pagare se usufruite dei parcheggi a pagamento. Meglio cercarne di un po’ più lontani, ma gratis. Cercate la zona che vi interessa con Google Maps e da lì cercate anche i parcheggi segnalati come a pagamento o meno.


Se non trovate queste indicazioni, un buon modo è chiedere su Facebook. Tra i vostri contatti ci sarà quasi sicuramente qualcuno che abita in quella città e potrà darvi delle indicazioni in proposito, oppure su Yahoo Answers, dove potete lasciare una domanda e ricevere risposte.


Scegliete un B&B per dormire e la prima colazione, per gli altri pasti portatevi qualcosa da casa o prendete qualcosa al bar. Si tratta solo di una gita, massimo di un week end, mangiare qualcosa di già pronto vi farà risparmiare un bel po’, rispetto a cenare in ristoranti o prenotare in hotel.


Se comunque volete prenotare in un albergo, confrontate i prezzi delle strutture ricettive della zona su un sito come Trivago. Troverete quelli più economici e non rischierete di fare scelte azzardate. Un’accortezza: se avete con voi degli animali, informatevi se potete portarli con voi. Se non lo trovate specificato, mandate una mail alla direzione dell’hotel per avere la conferma.


Approfittate e godetevi il posto dove siete. Magari siete partiti per due giorni per vedere una mostra a Roma, prima di partire cercate sempre via Internet sui siti delle Aziende per la promozione turistica o Uffici informazioni tutti gli eventi che si organizzano in quel periodo. La maggior parte delle volte sono gratuiti, potete vedere la mostra e poi partecipare a qualche iniziativa.


Su Facebook, potete trovare anche l’evento e iscrivervi, oltre a saperne di più e richiedere informazioni, se ne avete bisogno.



Vi consiglio questo libro perché è una miniera di consigli per il low cost, dedicato a chi decide di regalarsi un week end ma non vuole spendere troppo. Grazie a questo testo potete scoprire non solo i luoghi da visitare ma anche tutti i posti dove risparmiare per viaggiare, mangiare, dormire, con tanti suggerimenti per gli eventi totalmente gratuiti. Da non perdere per tutti i vostri week end e le vostre gite che programmerete.


Lara Zavatteri


Leggete il libro “Weekend low cost” novità 2012 del Touring Club Italiano


Libro disponibile su il Giardino dei Libri


DESCRIZIONE

PER TUTTI I GUSTI:
38 itinerari tra mare e montagna, città d'arte e parchi, trenini verdi e battelli, escursioni a piedi o in bicicletta: mille proposte diverse, tutte rigorosamente low cost.

AEREO, TRENO, AUTO O MEZZI PUBBLICI:
tutte le informazioni su come arrivare e come muoversi, e la pratica tabella sui principali voli low cost.

MANGIARE E DORMIRE BENE A BUON MERCATO:
480 tra alberghi, locande, B&B, agriturismi e ostelli, e circa 350 ristoranti, trattorie, enoteche, pizzerie e pasticcerie per un soggiorno di qualità a prezzi onesti.

GRATIS!:
300 segnalazioni di feste, eventi, attività varie, parchi e musei a ingresso libero.

Coach 2.0 - Stefano Calicchio


Ebook disponibile su Bruno Editore
Nel corso dell’ultimo decennio la figura del coach è emersa con
preponderanza nell’ambito della formazione e della crescita
personale. Migliaia di persone hanno affrontato fatiche
economiche e grossi sacrifici per completare con successo la
propria formazione, diventando coach riconosciuti a livello di
relazioni personali, aziendali o sportive.

Per molti, l’obiettivo di oggi consiste nell’affiancare l’attività di
consulenza professionale nel campo del coaching al proprio
lavoro principale. Altri hanno preso la decisione di divenire dei
consulenti a tempo pieno, impegnandosi totalmente in questa
promettente attività.

Questa guida nasce per rispondere alla domanda che ogni coach si
pone quando ha terminato il proprio percorso formativo: «E ora,
come inizio a promuovere e a vendere la mia attività di
consulenza?» Esistono molte risposte possibili, ma tutte devono
passare dalla conoscenza dei giusti strumenti promozionali.

In questo ebook troverete un vero e proprio percorso formativo,
che non ha la pretesa di porsi come soluzione definitiva per
l’avviamento di un’attività di consulenza nel campo del coaching,
ma che vi aiuterà notevolmente nel comprendere e scoprire quali
sono le migliori strategie per iniziare a promuovere la vostra
nuova attività di coach professionista.

Sarete guidati nella stesura di un buon piano di marketing
professionale e troverete alcuni suggerimenti fondamentali per
sfruttare il web in ottica di leva pubblicitaria. Se volete realmente
far decollare la vostra attività di coaching, il manuale del coach
2.0 è quello che fa per voi!

Buona lettura! Stefano Calicchio