15 feb 2012

Come utilizzare i colori nel marketing

Il potere dei colori è noto a tutti, poiché essi influenzano la nostra vita di tutti i giorni, sia per come ci vestiamo, sia per l’arredamento della nostra casa, ma in generale per tutto ciò che vediamo. Si possono utilizzare i colori anche per il marketing, ecco alcuni suggerimenti.


Se dovete pubblicizzare e vendere un vostro prodotto, servitevi sempre dei colori. Partiamo da un sito o un blog che avete realizzato per farvi conoscere e al contempo reclamizzare il prodotto. Per i siti, in genere molti tendono a restare su colori come il bianco o anche il nero, ma il bianco è poco stimolante mentre il nero va bene sempre, come il blu scuro, quando per esempio siete dei liberi professionisti.


Questo perché il nero o il blu scuro con scritte più chiare (bianche o color cipria) danno subito un’impressione di serietà, perciò sono validissimi per chi ha uno studio o è in proprio, ma non, ad esempio, per chi è un creativo. Sarebbero da un lato colori troppo scontati, dall’altro se, per esempio, siete un web designer dovete esprimere voi stessi anche con i colori.


Per quanto concerne i blog, parlando della parte in cui scrivete va benissimo anche se è bianca, perché potete personalizzare lo sfondo con immagini, forme e colori. Cercate di seguire per i colori dello sfondo il “tema” che trattate. Per fare un esempio, se avete scritto un libro e si tratta di un romanzo che narra una storia d’amore, potete utilizzare colori nelle varianti del rosa e del rosso, se è una vicenda antica, o che comunque richiama il passato, anche i toni del marrone vanno bene, perché richiamano un materiale come il legno, di cui erano fatti case e masi in montagna e in campagna un tempo, ma anche un colore come il grigio (non troppo scuro), sfumato come quello delle pietre, come gli edifici cittadini di un tempo.


Se avete una newsletter e volete rivolgervi ai vostri iscritti per comunicare un’offerta speciale, utilizzate dei toni caldi, come il rosso, l’arancio, il giallo. Sono colori che comunicano affetto e ci si sofferma maggiormente se alcune parole sono scritte con queste tonalità. Utilizzatele anche quando dovete ringraziare un lettore o un cliente, anche via mail. Non sarete banali e il messaggio giungerà al cuore.


Quando dovete comunicare invece altri tipi di messaggi, come la presentazione del vostro prodotto, potete usare un colore “intermedio” come il viola. Non è troppo carico ma nemmeno freddo come l’azzurro e comunica serietà ma è anche gradevole esteticamente. Il viola, poi, può essere declinato in molte tonalità ed è un must anche di questa stagione, perfetto anche da indossare o per dipingere le pareti di casa, come uno studio ma non la cucina (troppo freddo, meglio un bel giallo).


Un consiglio è evitare di combinare più colori. In una newsletter o su un biglietto da visita, o su un volantino creato per il vostro prodotto, evitate un miscuglio di toni. Va bene se la maggior parte del testo la scrivete usando il nero e i concetti importanti li riservate ad un solo colore differente, altrimenti l’insieme sarà caotico, brutto esteticamente e non si percepirà alcun messaggio.



Lara Zavatteri


Leggete il libro “Color Power” di Mariella D’Amico
Libro disponibile su il Giardino dei Libri


DESCRIZIONE
Dal mattino, quando apriamo gli occhi, alla sera, quando andiamo a riposare, tutto ciò che vediamo è colorato. Non c'è momento della nostra vita in cui i nostri sensi non percepiscano colori.

L'informazione raggiunge poi il cervello e questo, attraverso l'invio di impulsi nervosi, induce il nostro corpo a reagire, determinando livelli diversi di benessere psicofisico.

Oggetto di questo libro è proprio il potere che i colori esercitano sulla nostra psiche. Frutto di anni di ricerca, di studio e di esperienza professionale, ColorPower ci insegna a utilizzare a nostro vantaggio la loro energia positiva.

Anche grazie a uno stile chiaro e accattivante, ai moltissimi esempi e alle illustrazioni, il lettore apprenderà rapidamente gli accorgimenti da adottare per usarli nella maniera più consona alle proprie esigenze.

Imparerà, ad esempio, a creare ambienti rilassanti o stimolanti che massimizzino le sue prestazioni, e a rinnovare l'aspetto di una stanza in modo semplice ed economico. Troverà inoltre preziosi consigli per scegliere cibi colorati benefici per la salute.

Nei momenti di crisi, spesso crediamo di vivere in un mondo in bianco e nero. Mariella D'Amico ci ricorda invece che il mondo è sempre ricco di luci e di colori.

Personal Balanced Scorecard - Roberto Pugliese


Ebook disponibile su Bruno Editore
Un vecchio detto dice: «You don’t get what you want, you get
what you measure», che tradotto significa: «Non ottieni ciò che
vuoi, ottieni ciò che sei in grado di misurare». Per raggiungere dei
buoni risultati, non basta che lo vogliamo, ma è necessario trovare
un modo per misurare il nostro progresso verso gli obiettivi che ci
prefissiamo, pianificare e poi eseguire delle azioni concrete che ci
permettano di raggiungerli.

I grandi life coach, però, ci dicono che se vogliamo cambiare
possiamo farlo, anche se questo ha un prezzo: cambiare le nostre
abitudini. Per fare dei cambiamenti nella nostra vita dobbiamo
lavorare su noi stessi e cambiare i nostri paradigmi di base, il
nostro carattere, un insieme di abitudini. È molto difficile fare
bene qualcosa se non siamo motivati.

Dobbiamo instaurare l’abitudine a rinnovarci e a migliorarci
continuamente. Cambiare noi stessi non è una cosa facile,
dobbiamo essere in grado di bilanciare la nostra “produttività” e
la nostra “capacità produttiva” come ogni azienda o sistema
complesso.

In questo percorso può essere importante l’aiuto di un coach, la
raccolta e l’analisi del feedback delle nostre azioni, l’utilizzo di
strumenti che ci permettano di focalizzare i nostri sforzi e
misurare oggettivamente i nostri progressi.

Per dare una svolta alla nostra vita dobbiamo seguire i consigli
dei grandi life coach: dobbiamo essere motivati e agire in modo
da bilanciare diversi aspetti della nostra vita.

La Balanced Scorecard, in italiano “Scheda di Valutazione
Bilanciata”, è uno strumento innovativo utilizzato per il controllo
strategico delle aziende ed è anche lo strumento ideale per il
controllo strategico della nostra vita, dove il termine controllo va
inteso come steering, ossia “guida”. La metodologia della
Balanced Scorecard, opportunamente adattata, può quindi essere
utilizzata come strumento per il coaching e il self-coaching.

Buona lettura! Roberto Pugliese