11 feb 2012

Comunicare con il video - Alessandro Bandinelli - Valentina Zaggia

Ebook disponibile su Bruno Editore
Questo piccolo ebook non ha certo la pretesa di esaurire tutte le
questioni che si devono affrontare per giungere alla costruzione di
film, ma vuole essere una guida molto semplice e intuitiva per
quanti abbiano desiderato, almeno una volta, alzarsi dalla poltrona
di semplici spettatori e provare a passare dalla parte di chi crea.

Vedremo come, con pochi accorgimenti, anche un semplice
filmino delle vacanze, un video curriculum, un video
promozionale o la documentazione di un evento possa da subito
apparire “professionale”.

Potrai, se ti farai coinvolgere dal gioco, anche decidere di girare
un cortometraggio; le applicazioni delle tecniche per creare un
video, una volta apprese, sono davvero illimitate, l’unico limite è
davvero la tua fantasia!

Oggi il digitale ci mette a disposizione, persino su un telefono,
tecnologie che solo dieci anni fa era impossibile fare entrare in
un’automobile. Con il cellulare possiamo filmare un video e in
pochi minuti la nostra opera può essere messa online e
raggiungere chiunque, fruibile da milioni di potenziali spettatori.

E sempre più spesso è all’iniziativa individuale che il mercato
cinematografico guarda con interesse. Molti video che nascono
quasi per gioco fanno il giro del mondo, alcuni ottengono
finanziamenti e diventano veri e propri film. Solo per citare uno
dei tanti esempi, il regista coreano Park Chan-wook autore del
famoso film Old Boy, ha presentato all’ultimo Festival di Berlino
un film horror girato interamente con un telefonino.

Tuttavia non basta avere la tecnologia giusta. Questi nuovi
strumenti semiprofessionali per il consumatore – consumer
electronics – se da un lato ci permettono tecnicamente di ottenere
risultati molto simili a un prodotto professionale, non
compensano, dall’altro, la mancanza di know-how. Senza la giusta
competenza, infatti, se ci mettessimo a girare un video,
risulterebbe difficile non dare l’idea estetica di un prodotto
“casalingo”. Il video è come una lingua di cui non basta
comprendere il significato, occorre saperla leggere e scrivere.

Ecco, questo manuale vuole essere un’introduzione pratica
all’alfabeto di quel linguaggio audiovisivo in cui siamo immersi
quotidianamente come spettatori e che sempre più spesso ci vuole
protagonisti e autori consapevoli.

Buona lettura! Alessandro Bandinelli e Valentina Zaggia