30 gen 2012

Come essere timidi e non sentirsi da meno per questo

Avrei potuto intitolare questo post “ode alle persone timide”, per due motivi. Il primo è che trovare persone timide è sempre più difficile, nel senso che è molto più facile trovare gente che piuttosto parla a vanvera o discute di cose che nemmeno conosce pur di farsi notare, il secondo è che chi è timido, da sempre, vive questa condizione come una specie di handicap.



Una piccola confessione prima di continuare: ebbene sì, sono una persona timida. Sono una di quelle persone che quando devono parlare davanti a un uditorio, fosse anche composto di poche persone, ci pensa su due volte e quando finalmente si decide si ritrova con le mani che sudano, il cuore in gola e la bocca secca. Sono una di quelle persone che ha dovuto lottare finora e dovrà farlo per sempre con questa cosa chiamata timidezza. E allora?


Per prima cosa, bisogna smetterla di vivere questa cosa come una condizione di cui vergognarsi. Sono timido, va bene, e allora? Purtroppo è raro che le persone non timide capiscano come si sente un timido di fronte a certe situazioni, come appunto parlare in pubblico e quindi si minimizza la cosa o se ne ride. Ma essere timidi non vuol dire essere strani, vuol dire solo che si è più riservati degli altri, che c’è bisogno di più tempo per sapersi esporre. Tutto qui.


Seconda cosa, benedetta timidezza! In un mondo come il nostro dove sempre più conta solo l’apparire piuttosto che la sostanza, beato chi è timido e non, come si dice “tutto fumo e niente arrosto!”


Terza cosa, pensate a soluzioni alternative. Faccio alcuni esempi pratici. Mettiamo che avete scritto un libro, un ebook, realizzato un prodotto o siete in proprio e volete farvi conoscere. Non ve la sentite ancora di affrontare una presentazione tradizionale? Usate la fantasia e create un’alternativa. Un primo mezzo è Facebook. Potete pensare di creare un evento in cui sarete online per un certo tempo (decidete voi, anche a seconda del tipo di connessione che avete) e durante il quale tutti potranno chiedervi delucidazioni e imparare a conoscere voi e soprattutto il vostro prodotto. Invitate tutti i contatti che avete, se la cosa va bene, ripetetela, magari anche per chi non può connettersi in quel preciso momento.


Avete mai pensato di fare una presentazione a casa vostra? Chi lavora con il network marketing, quindi promuove e vende prodotti di altri, fa così: crea presentazioni o a casa propria o in quelle di una cliente, ad esempio. Create un’atmosfera accogliente e fate sapere, tramite la Rete, ma soprattutto con volantini e il passaparola, visto che, ovviamente, parteciperanno le persone che sono più vicine a voi, che organizzate la presentazione. Vi troverete così in un ambiente che già conoscete e vi sentirete più a vostro agio, anzi saranno gli altri a sentirsi più impacciati e dovrete essere voi a farli sentire a loro agio.


La cosa più dura da affrontare per una persona timida sono gli interventi a sorpresa. Se vi chiamano su un palco per dire due parole all’ultimo minuto, l’adrenalina scorre a fiumi. Credo sia la cosa peggiore per chi è timido, perché non è preparato. In questo caso, sdrammatizzate. Ad esempio, potete dire “Questo intervento non era in scaletta, comunque, prima che mi venga un infarto, vi ringrazio tutti per aver partecipato e spero diventerete miei lettori” o una cosa di questo genere. Vi verrà da ridere nel dirlo e chi è capace di sdrammatizzare se stesso fà simpatia. Tenetelo a mente.


Lara Zavatteri



Leggete l’ebookDa Timido a Vincente” di Fabio Galetto



DESCRIZIONE
Svelati i segreti per combattere efficacemente l'insicurezza e la timidezza che rendono impossibili le relazioni, scopri i metodi per cambiare il tuo pensiero e diventare una persona aperta e piena di vita!

Passare al Fotovoltaico - Paolo Abrami

Ebook disponibile su Bruno Editore
L’obiettivo di questo ebook è proprio quello di aiutarti a
prendere confidenza con un argomento ancora tanto nuovo e tanto
variegato e di metterti nelle condizioni di padroneggiare con forte
sicurezza tutti i temi connessi alla configurazione di un impianto.

Cercheremo di comprendere cosa renda un’offerta più
interessante di un’altra, come fare a comparare progetti di
differenti installatori, quale peso abbia l’azienda che installa. E
ancora… perché tante differenze di prezzo?

Proveremo a capire come mai certe aziende sembrano più
smaniose di svendere rispetto ad altre e cosa c’è dietro a tutto
questo?

Vedremo anche cosa è successo quando alcuni clienti “sono stati
fregati” e perché ci sono – in tutta Italia – persone estremamente
avverse al rinnovabile ed in particolar modo al solare. Inoltre:
quali sono in realtà le insidie profonde che si nascondono
dormienti sotto i piedi di chi ingenuamente si trova a percorrere la
strada dell’innovazione tecnologica e della tutela ambientale?

Nelle pagine di questo ebook  ti saranno svelate tutte le
informazioni, spesso riservate agli addetti ai lavori, che (secondo
molti) sarebbe meglio che tu non conoscessi. Certe informazioni
potrebbero portarti a scartare l’idea di realizzare il tuo futuro
impianto fotovoltaico, oppure – più facilmente – potrebbero
conferirti troppo potere contrattuale nei confronti del tuo
fornitore. Quando le cose non si conoscono a fondo si rischia di
commettere errori enormi, per i quali poi ci si può pentire per
lungo tempo.

Buona lettura! Paolo Abrami