19 gen 2012

Come fare marketing sfruttando i comunicati stampa

Un comunicato stampa è un modo semplice ma efficace per fare pubblicità, puoi sfruttarlo per il marketing del tuo prodotto sia online ma anche offline. Ecco alcuni suggerimenti.


Per prima cosa, ci sono molte circostanze in cui puoi creare e diffondere un comunicato stampa. L’errore più comune è pensare che un comunicato stampa vada bene solo all’inizio, per il lancio del prodotto, così da comunicare la novità, ma non è così. Siccome un prodotto, qualunque esso sia, ha costantemente bisogno di essere supportato da iniziative di marketing, utilizza un comunicato stampa tutte le volte che puoi. Prendiamo l’esempio di un libro, ecco quando puoi scrivere e diffondere un comunicato stampa:

1) Quando il libro è stato pubblicato e si può acquistare. Ovviamente questo è il comunicato stampa di cui parlavo prima, quello che comunica la novità.

2) Quando presenti il tuo libro. Puoi utilizzare un comunicato stampa quando sei invitato a presentare il libro, ad esempio in biblioteche o altri luoghi. Dovrai impostarlo come un evento, quindi ricordati che sono essenziali il luogo esatto e magari anche i modi per raggiungerlo con i vari mezzi (a piedi, in auto, in treno, in macchina…) il giorno e l’ora. Scrivi anche qualche nota aggiuntiva, ad esempio se si potranno acquistare i libri a fine serata.

3) Quando presenti il tuo libro in radio. Può capitare di essere invitati a presentare un libro non direttamente di fronte ad un pubblico ma in diretta radio. Prima dell’evento, scrivi un comunicato stampa comunicando il nome della radio e come sintonizzarsi, inoltre sottolinea se sarà successivamente possibile riascoltare l’intervista in streaming, per tutte quelle persone che, magari, non ti potranno seguire in diretta, oppure se sono previste delle repliche in cui l’intervista sarà trasmessa di nuovo.

4) Quando il tuo libro è presente ad eventi particolari, tipo fiere del settore, iniziative legate alla cultura in cui il libro è presente, magari, insieme ad altri appuntamenti culturali, come una mostra, personale o collettiva, tua, se sei un artista o di altri.

5) Quando sei presente fisicamente per un tour di letture. Può capitare una bella occasione come questa in cui partecipi non per presentare solo il libro, ma soprattutto per leggerlo. Sono iniziative che valorizzano la lettura e che possono essere pensate con la partecipazione di uno o più scrittori.
6) Quando ci sono altre novità riguardanti il tuo libro, come promozioni, sconti, oppure quando lo si può trovare in una libreria o su un nuovo sito Internet.

7) Quando aggiungi qualcosa al libro. Per esempio, se crei un libretto con uno o più racconti che si collegano al libro che puoi vendere insieme o separatamente.


Insomma sono molti i casi in cui puoi utilizzare un comunicato stampa. Ricorda di pensare bene ad un titolo, in modo che catturi l’attenzione e faccia in modo di incuriosire chi legge, riassumi i punti principali nel sottotitolo e nel corpo del testo cerca di essere breve ma completo. Fornisci tutte le informazioni, ma non superare le venti righe, massimo trenta se necessario, altrimenti non lo leggerà nessuno.

Puoi inserirlo online sul tuo blog, sulla pagina Facebook del libro, mandarlo via mail ai tuoi contatti, inserirlo un po’ per volta su Twitter o caricarlo come foto su Flickr. Offline, stampalo e portane sempre qualcuno con te per le persone che conosci, così da tenerle informate sulle tue attività, specie se già sono dei tuoi lettori.


Lara Zavatteri



Il 27 febbraio non perdete l’uscita dell’ebook
Comunicati Stampa su Internet” di Fabrizio Pivari


Metaprogrammi e PNL - Michel Sainville

Ebook disponibile su Bruno Editore
Se stai leggendo queste parole allora vuol dire che hai già compiuto
la prima di una semplice serie di azioni che ti porteranno a sviluppare
nuove consapevolezze che, una volta messe in pratica, si trasformeranno
velocemente in nuove abilità, utili a migliorare drasticamente
l’efficacia della tua comunicazione one-to-one.

Come avverrà tutto questo? Continuando a leggere questo ebook,
verrai condotto attraverso una serie di capitoli, ordinati appositamente
per favorire l’apprendimento progressivo delle applicazioni dei
più importanti metaprogrammi a selezione funzionale.

Alla fine ti consegnerò uno strumento di precisione che ti
permetterà di sapere sempre quali parole usare per creare delle
frasi uniche e irresistibili. Ciò che dirai si accorderà perfettamente
con le caratteristiche più profonde della personalità dei tuoi
interlocutori, riuscendo a toccare le corde giuste con ogni frase.


Ma cosa sono questi metaprogrammi?

I metaprogrammi, letteralmente programmi-dei-programmi, sono
i “filtri dell’attenzione” della mente, che questa utilizza per
determinare, a livello inconscio, se le informazioni in ingresso
siano rilevanti oppure no e se ci si debba concentrare o meno su di
esse. Questi filtri sono presenti contemporaneamente sia in te sia
nei tuoi interlocutori, nell’ambito di ogni conversazione, e
influenzano entrambi in modi che possono essere molto diversi.

Questo significa che, se alleni la tua mente a essere abbastanza
flessibile, potrai creare una strategia comunicativa ritagliata su
misura per il tuo interlocutore, in modo da poter determinare la
percezione che lui avrà delle tue parole, influire sulla sua risposta
emotiva, sul suo linguaggio e sul suo comportamento successivo.

I metaprogrammi che analizzeremo insieme sono otto, ognuno dei
quali possiede un punto centrale e ideale di equilibrio, rarissimo
da riscontrare nella pratica. Da ogni punto di equilibrio si
diramano, in direzioni opposte, due alternative, ognuna delle quali
possiede un nome e delle caratteristiche ben definite.

Buona lettura! Michel Sainville