31 gen 2012

Come fare qualunque cosa, a qualunque età

Per chiudere questo primo mese del 2012, in cui probabilmente sono stati fatti i classici buoni propositi, vi suggerisco un testo che spiega perché non è mai troppo tardi per fare qualcosa, qualunque essa sia.


Prima di segnalarvi il testo, ecco alcuni consigli sulle situazioni tipo che possono capitarvi e in cui voi o altre persone potrebbero dirvi che ormai non avete più l’età per imbarcarvi in quel progetto. Anche se le critiche possono arrivare dall’esterno, spesso siamo proprio noi a frenarci, a credere che “non si può fare” o “non sta bene”. Siamo noi i nostri peggiori critici.


Riprendere gli studi. Magari vi rammaricate di non aver preso un diploma, perché per qualche motivo non avete frequentato una scuola o l’avete lasciata senza terminare il percorso. Se si tratta di scuole superiori, informatevi sulle scuole serali. Solitamente se ne trovano in ogni città, dipende poi dal tipo di diploma che volete conseguire. Questo può essere un buon modo per lavorare e studiare, anche se vi occorrerà un certo sacrificio e impegno. Se si tratta dell’Università, la cosa è più facile perché potete presentarvi agli esami da non frequentanti, preparandovi sul materiale che vi assegneranno direttamente da casa, oppure informatevi sulle offerte delle Università online, per imparare a distanza.


Cambiare lavoro. Magari siete nello stesso posto da decenni, avete la vostra routine consolidata, eppure vi manca qualcosa. Chiedetevi cosa davvero vorreste fare nella vita e cercate da subito le informazioni su come iniziare. Se siete dipendenti, potrebbe essere il diventare autonomi, oppure potrebbe essere cambiare del tutto, seguendo una passione e facendone un mestiere. Non buttatevi alla cieca, cercate su Internet, parlate con persone che hanno fatto questa scelta, sia cambiare lavoro sia fare il lavoro che vorreste, valutate oltre all’aspetto economico anche quello emotivo. Magari staccarvi dall’azienda in cui siete cresciuti vi costerà, ma ne varrà la pena e inoltre potete comunque mantenere i contatti con tutti, anche se non li vedrete più ogni giorno. Valutate se ci sono offerte in quel settore, candidatevi, oppure se potete fare da soli, ad esempio lavorando come presentatrice nel network marketing, fatevi avanti e imparate tutto ciò che c’è da sapere.


Scrivere un libro. Questa è una delle cose che in tanti vorrebbero fare, un’idea che però molti abbandonano perché credono sia difficile o perché si vergognano di esporsi ad un pubblico. Potete prendere in mano quel manoscritto lasciato nel cassetto, o iniziare a scriverne uno, e pubblicare gratuitamente il vostro libro su piattaforme di print on demand come Ilmiolibro.it, che tra l’altro vi consente di essere presenti anche nelle librerie Feltrinelli, o Photocity, o altri ancora. Se poi vi diranno che così è facile scrivere libri, lo vedremo una volta che avrete iniziato a vendere le vostre copie e riceverete i commenti positivi degli altri. E, tra parentesi, scrivere non è mai facile.


Trovare la persona giusta. Le situazioni possono essere tante. Siete stati delusi, magari avete divorziato, oppure non siete mai stati sposati e via dicendo. Non occorre un pezzo di carta per stare insieme ad una persona. Anche se avete novant’anni potete trovare la vostra anima gemella. Avete davvero novant’anni e siete in piena forma? Iscrivetevi a Facebook e iniziate a fare amicizia, intanto sarete meno soli e poi tra un messaggio e l’altro, chi lo sa che non arrivi qualcosa in più.



Fare qualcosa di bello per gli altri. Qui saprete voi cosa vorreste fare, potrebbe essere un qualcosa legato alla vostra famiglia oppure azioni pensando più in grande, ad esempio ideare un progetto per la costruzione di una casa, di un ospedale o altro per le popolazioni del Sud del mondo. In questo caso, se siete dei progettisti, siete già avvantaggiati, in ogni modo scrivete tutto ciò di cui avete bisogno, trovate le persone che condividano questo sogno e portatelo avanti, fino alla fine.


Lara Zavatteri



Leggete il libro “Non è mai troppo tardi per realizzare i tuoi sogni” di B.J. Gallagher

DESCRIZIONE
L'autrice parte da una nota citazione di George Eliot: "Non è mai troppo tardi per essere ciò che avreste potuto essere". Sembra una frase scontata, ma quante persone arrivano alla fine della loro vita rose dai rimpianti e convinte di aver fallito in linea generale?
Tuttavia, fare fiasco in un campo non significa essere negati in tutto. In ognuno di noi, infatti, si nasconde un grande talento, basta solo avere il coraggio di riconoscerlo e di esprimerlo. Quali sono le vostre passioni, le vostre doti? Pensate di avere un dono da condividere con gli altri? Avete rinunciato a un sogno solo perché vi sembrava irraggiungibile? Siete ancora in tempo per riprovarci?
A queste e a tante altre domande l'autrice risponde con un'affermazione semplice e decisa: vivete adesso!
 

Immobili a Costo Zero - Giacomo De Carlo


Guadagnare in immobili è una delle cose più affascinanti che si
possano realizzare nella vita. Ancora più affascinante è farlo a
costo zero, ovvero senza spendere soldi, anche perché è così che
al giorno d’oggi i veri investitori immobiliari realizzano le loro
operazioni.

Tuttavia, iniziare a investire in immobili senza soldi è molto
difficile per chi si cimenta per la prima volta in questo campo e
non possiede le risorse e le finanze necessarie.

L’ebook, quindi, risolverà questo problema (che all’inizio hanno
tutti) presentando una rassegna di metodi (alcuni dei quali molto
moderni) per guadagnare e investire in immobili a costo zero,
ovvero senza avere soldi, in modo che da poter guadagnare, in
questo campo, a volte migliaia, a volte decine di migliaia, a volte
centinaia di migliaia di euro.

Ciò ti consentirà di raggiungere la libertà finanziaria prima e la
ricchezza poi e, inoltre, ti farà realizzare dal punto di vista
personale e sociale, facendoti diventare un punto di riferimento
per molte persone.

Oltre a ciò, vedrai quanto sarà bello avere tanti soldi in banca ed
essere proprietario di svariati immobili che ti faranno guadagnare
un sacco di soldi.

Tieni presente, comunque, che potrai raggiungere questi risultati
solamente se ti impegnerai a fondo, imparando bene i metodi
descritti in questo ebook e applicandoli nella realtà.

Questo punto è davvero fondamentale, e non solo per il campo
degli immobili. Infatti impegnarsi a fondo nelle cose è la
differenza che fa la differenza, in tutti i campi della vita.



30 gen 2012

Come essere timidi e non sentirsi da meno per questo

Avrei potuto intitolare questo post “ode alle persone timide”, per due motivi. Il primo è che trovare persone timide è sempre più difficile, nel senso che è molto più facile trovare gente che piuttosto parla a vanvera o discute di cose che nemmeno conosce pur di farsi notare, il secondo è che chi è timido, da sempre, vive questa condizione come una specie di handicap.



Una piccola confessione prima di continuare: ebbene sì, sono una persona timida. Sono una di quelle persone che quando devono parlare davanti a un uditorio, fosse anche composto di poche persone, ci pensa su due volte e quando finalmente si decide si ritrova con le mani che sudano, il cuore in gola e la bocca secca. Sono una di quelle persone che ha dovuto lottare finora e dovrà farlo per sempre con questa cosa chiamata timidezza. E allora?


Per prima cosa, bisogna smetterla di vivere questa cosa come una condizione di cui vergognarsi. Sono timido, va bene, e allora? Purtroppo è raro che le persone non timide capiscano come si sente un timido di fronte a certe situazioni, come appunto parlare in pubblico e quindi si minimizza la cosa o se ne ride. Ma essere timidi non vuol dire essere strani, vuol dire solo che si è più riservati degli altri, che c’è bisogno di più tempo per sapersi esporre. Tutto qui.


Seconda cosa, benedetta timidezza! In un mondo come il nostro dove sempre più conta solo l’apparire piuttosto che la sostanza, beato chi è timido e non, come si dice “tutto fumo e niente arrosto!”


Terza cosa, pensate a soluzioni alternative. Faccio alcuni esempi pratici. Mettiamo che avete scritto un libro, un ebook, realizzato un prodotto o siete in proprio e volete farvi conoscere. Non ve la sentite ancora di affrontare una presentazione tradizionale? Usate la fantasia e create un’alternativa. Un primo mezzo è Facebook. Potete pensare di creare un evento in cui sarete online per un certo tempo (decidete voi, anche a seconda del tipo di connessione che avete) e durante il quale tutti potranno chiedervi delucidazioni e imparare a conoscere voi e soprattutto il vostro prodotto. Invitate tutti i contatti che avete, se la cosa va bene, ripetetela, magari anche per chi non può connettersi in quel preciso momento.


Avete mai pensato di fare una presentazione a casa vostra? Chi lavora con il network marketing, quindi promuove e vende prodotti di altri, fa così: crea presentazioni o a casa propria o in quelle di una cliente, ad esempio. Create un’atmosfera accogliente e fate sapere, tramite la Rete, ma soprattutto con volantini e il passaparola, visto che, ovviamente, parteciperanno le persone che sono più vicine a voi, che organizzate la presentazione. Vi troverete così in un ambiente che già conoscete e vi sentirete più a vostro agio, anzi saranno gli altri a sentirsi più impacciati e dovrete essere voi a farli sentire a loro agio.


La cosa più dura da affrontare per una persona timida sono gli interventi a sorpresa. Se vi chiamano su un palco per dire due parole all’ultimo minuto, l’adrenalina scorre a fiumi. Credo sia la cosa peggiore per chi è timido, perché non è preparato. In questo caso, sdrammatizzate. Ad esempio, potete dire “Questo intervento non era in scaletta, comunque, prima che mi venga un infarto, vi ringrazio tutti per aver partecipato e spero diventerete miei lettori” o una cosa di questo genere. Vi verrà da ridere nel dirlo e chi è capace di sdrammatizzare se stesso fà simpatia. Tenetelo a mente.


Lara Zavatteri



Leggete l’ebookDa Timido a Vincente” di Fabio Galetto



DESCRIZIONE
Svelati i segreti per combattere efficacemente l'insicurezza e la timidezza che rendono impossibili le relazioni, scopri i metodi per cambiare il tuo pensiero e diventare una persona aperta e piena di vita!

Passare al Fotovoltaico - Paolo Abrami

Ebook disponibile su Bruno Editore
L’obiettivo di questo ebook è proprio quello di aiutarti a
prendere confidenza con un argomento ancora tanto nuovo e tanto
variegato e di metterti nelle condizioni di padroneggiare con forte
sicurezza tutti i temi connessi alla configurazione di un impianto.

Cercheremo di comprendere cosa renda un’offerta più
interessante di un’altra, come fare a comparare progetti di
differenti installatori, quale peso abbia l’azienda che installa. E
ancora… perché tante differenze di prezzo?

Proveremo a capire come mai certe aziende sembrano più
smaniose di svendere rispetto ad altre e cosa c’è dietro a tutto
questo?

Vedremo anche cosa è successo quando alcuni clienti “sono stati
fregati” e perché ci sono – in tutta Italia – persone estremamente
avverse al rinnovabile ed in particolar modo al solare. Inoltre:
quali sono in realtà le insidie profonde che si nascondono
dormienti sotto i piedi di chi ingenuamente si trova a percorrere la
strada dell’innovazione tecnologica e della tutela ambientale?

Nelle pagine di questo ebook  ti saranno svelate tutte le
informazioni, spesso riservate agli addetti ai lavori, che (secondo
molti) sarebbe meglio che tu non conoscessi. Certe informazioni
potrebbero portarti a scartare l’idea di realizzare il tuo futuro
impianto fotovoltaico, oppure – più facilmente – potrebbero
conferirti troppo potere contrattuale nei confronti del tuo
fornitore. Quando le cose non si conoscono a fondo si rischia di
commettere errori enormi, per i quali poi ci si può pentire per
lungo tempo.

Buona lettura! Paolo Abrami

28 gen 2012

Affrontare la Scuola - Valter Romani


Ebook disponibile su Bruno Editore
In questo ebook mi rivolgo a quei giovani che sono ancora a
scuola e che magari vivono male la loro vita scolastica trascorsa
passivamente all’interno di un sistema che non riesce a stare al
passo con l’evoluzione della società. Mi rivolgo a quei ragazzi
che pensano di valere di più di quanto è rappresentato dai voti
trascritti sui registri dei loro professori.

Se un giorno anche un solo lettore avrà imparato da questo ebook
ad amare lo studio e la cultura come la amo io, allora sentirò di
aver dato un significativo contributo alla nostra società. Magari
quel lettore potrà a sua volta trasmettere questo amore ai suoi figli
e questi, a loro volta, alle generazioni future. Ogni grande
cambiamento nasce da un semplice gesto, ogni grande albero, da
un piccolo seme.

Spero che la lettura sia per te piacevole e fonte di ispirazione. Se
seguirai la strada che ti indicherò, scoprirai di avere dentro di te
risorse che non pensavi di avere. A quel punto capirai che il tuo
successo dipende solo da te… dalla tua voglia di imparare… dalla
tua curiosità.

In questo ebook troverai tutte le strategie efficaci e di pronto
utilizzo che ti sono necessarie. Ma queste ti porteranno al
successo solo se saprai applicarle con impegno e determinazione.

Buona lettura! Valter Romani

27 gen 2012

Sempre con Me - Krisztina Ujj


Ebook disponibile su Bruno Editore
I neonati umani, per il loro sviluppo lento e delicato, hanno
bisogno di cura e attenzione continua. Soprattutto nei primi mesi
di vita del bambino, la presenza costante dei genitori è
fondamentale, non solo per capire e soddisfare i vari bisogni e
necessità in tutti i momenti della giornata, ma anche per prevenire
qualsiasi imprevisto che potrebbe capitare a un essere così
indifeso.

L’individualità di un bambino si manifesta subito nelle sue
preferenze, espresse da movimenti e suoni più o meno evidenti.

Non siamo tutti uguali e questo si capisce a partire dalla nascita:
alcuni vogliono stare attaccati alla mamma perennemente, mentre
altri riposano tranquilli nel lettino; ci sono quelli che preferiscono
dormire a pancia in giù piuttosto che sul fianco, chi soffre il
caldo, chi è freddoloso, chi non ha confidenza con il buio, chi non
sopporta di essere sporco ecc.

Riconoscere e interpretare i segnali del neonato è l’arte del
genitore, che deve imparare a rispondere adeguatamente. Per
conoscere nostro figlio è indispensabile tenerlo sempre vicino e
portarlo con sé anche durante i propri spostamenti.

Con questo ebook la mia intenzione  è di richiamare l’attenzione
alle tecniche semplici la cui conoscenza, una volta, passava da una
generazione all’altra e di cui vale la pena ricordarsi perché possono
rendere la maternità di oggi più serena e più felice.

Buona lettura!  Krisztina Ujj

26 gen 2012

Come superare le difficoltà e vivere felici con la filosofia

Premetto che la filosofia, per quanto affascinante, mi è sempre parsa un po’ astrusa e staccata dalla realtà, come una materia che può piacere, ma che non ha, in molti casi, un’applicazione pratica nella vita. Invece due filosofi possono insegnarvi a superare le difficoltà e a vivere felici.


Prendo spunto dal primo, Nietzsche, che per chi l’ha studiato non è sinonimo ne di positività ne di ideali ben interpretati. Basti pensare alla sua teoria dell’eterno ritorno, secondo cui ogni cosa, quindi anche quelle negative come le guerre, sono destinate a tornare, o quella del Super uomo, manipolata e utilizzata dal nazionalsocialismo di Hitler per far credere che esistesse una razza superiore alle altre.

Eppure Nietzsche ebbe delle intuizioni ben prima che scoppiasse il fenomeno della Legge dell’Attrazione. Un esempio? Tra le sue credenze c’era quella che per essere libero l’uomo dovesse anche capire che ogni azione dipendeva da lui e assumersi la responsabilità di ciò che compiva. Non è forse uno dei fondamenti della Legge, quella di credere che siamo noi a creare la nostra vita? Lui lo disse nell’Ottocento.

Prendendo spunto da questo filosofo, come superare le difficoltà della vita di ogni giorno? Questi alcuni consigli che mi sento di darvi:

1)      Ricordatevi prima di quello che va bene. Quando ci sono dei problemi, ci si concentra solo su quelli, come se il resto andasse male allo stesso modo, invece non è così. Mentalmente, fate la lista delle cose che vanno bene, vi stupirete di constatare che non c’è solo nero intorno a voi.

2)      Qualunque sia il problema, fate capire alla vostra mente che lo supererete. Intendo proprio qualunque problema, anche il più difficile. Dovete essere convinti, avere una fede granitica nel vostro successo. Ci vorranno mesi, anni? Non importa, voi ce la farete. Ripetetevelo, stampatevelo in mente. Sì, non è presuntuoso essere certi di farcela, perché davvero potete farcela.

3)      Non fermatevi mai. Non importa quanto tempo ci vorrà né quanti sacrifici o delusioni avrete. Non importa la paura che magari avrete o i colpi bassi che la vita vi riserverà. Rialzatevi sempre, senza metterci troppo. Se tentennate, la vostra mente ne approfitterà subito per farvi credere che in realtà non ce la farete mai. Stringete i denti e andate avanti, anche se pare impossibile.

4)      La vostra volontà è la chiave di tutto. Nietzsche ne parla, facendo intendere che l’uomo ha paura della creatività della vita. Non abbiate paura di essere creativi, di esercitare la volontà per raggiungere quello che volete.

5)      Il Super Uomo a mio dire è quella persona che riesce a mettere in atto questi punti, a emergere ma senza sopraffare l’altro, ad essere riconosciuto, stimato, ammirato anche, ma che non disprezza gli altri né diventa superbo o arrogante.

Questi i miei consigli, molti altri li troverete nel libro che vi consiglio a fine articolo, insieme ad un altro che si rifà invece ad un altro filosofo, Spinoza, il cui pensiero riconosceva come la perfezione, creata da Dio, fosse ovunque. Spinoza può aiutarvi a essere felici, a volte basta volerlo. Ecco alcuni miei consigli per iniziare ad esserlo.

1)      Non attendere, la felicità è dietro l’angolo, è adesso, è ora che stai leggendo questo articolo. Basta così poco a volte per essere felici, o almeno per ritrovare la serenità. Incominciando a non lamentarci, a essere più stoici e a sopportare pensando che prima o dopo tornerà il sereno.

2)      Smettetela di sentirvi sempre fuori posto, sempre meno degli altri. Magari attualmente avete dei problemi e le altre persone, guarda caso, vi appaiono sempre felici e sorridenti. Non fatevi ingannare, perché in molti è solo apparenza e sotto un sorriso si può celare anche un grosso dispiacere. Inoltre, se anche quella persona, ad esempio, è felice nell’ambito privato, magari non lo è in quello lavorativo, mentre per voi è il contrario.

3)      Essere felici vuole dire apprezzare le piccole cose. Quando non lo siete, non aspettate un miracolo o qualcuno che vi tiri fuori da un periodo orribile. Fatelo voi, imparando per prima cosa a contare solamente su voi stessi e in secondo luogo apprezzando nuovamente le piccole cose, come un saluto, un caffè con un amico, un buon libro, la passeggiata con il vostro cane.

4)      Non date niente per scontato. Se le cose belle non lo sono, non lo sono nemmeno quelle brutte. I problemi delle nostre vite non sono dei dogmi, delle verità inespugnabili. Anche i problemi si modificano, non restano sempre uguali: pian piano si assottigliano, mutano forma, sono pesi meno pesanti da portare e infine scompaiono. Sì, anche per voi sarà così, anche se non lo credete.

5)      Non bloccatevi. Quando si è giù o le cose non vanno come vorremmo, spesso ci freniamo e non facciamo ciò che vorremmo, come una telefonata, una piccola vacanza, una risata. Fatelo, tanto tutti i problemi prima o dopo passano.

6)      Siete super. Scommetto che già solo averlo letto vi ha fatto stare meglio, vero? Ma è vero, non una bugia. Siete super, meritate di essere felici.

7)      Avrete delle sorprese. La vita riserva sempre degli imprevisti, ma anche delle belle sorprese. Chissà fra qualche settimana, mese o anno, quali sorprese la vita ha in serbo per voi. Fantasticate su cosa può accadervi di bello, anche nei momenti più inaspettati.

8)      Fate felici gli altri. Dare agli altri, in qualunque modo, ad una persona o un animale, vi fa stare bene. Dare a volte è meglio che ricevere, vi fa sentire persone perbene, sentite di aver fatto una cosa giusta.

9)      Quando ricevete dagli altri, ve lo meritate! Siete speciali per altre persone (o animali), perché dovreste solo dare? Non siete mica dei martiri o dei santi.

10)  La felicità comincia aprendo una porta, credendoci. Apritela e siate felici, da adesso!

Dopo questi miei consigli, vi rimando agli approfondimenti che troverete nei due libri in uscita ad inizio febbraio, precisamente il 3, dopotutto forse la filosofia non è poi così lontana dalla nostra vita e credo che questi testi vi faranno scoprire come, anzi, possa migliorarla, giorno dopo giorno. Buona lettura! 

Lara Zavatteri


Libri consigliati:



"In Compagnia di Nietzsche Supera le Difficoltà della Vita"
di Balthasar Thomass
 



"In Compagnia di Spinoza Raggiungi la Felicità"
di Balthasar Thomass
 

Fecondazione Assistita - Amilcare Spinapolice

Ebook disponibile su Bruno Editore
Gli antichi sostenevano che «mater semper certa est». Questo
assioma, che per secoli ha caratterizzato l’aspetto sociale della
maternità, non è più dogma perché un neonato oggi può avere due
madri biologiche e addirittura, grazie al congelamento degli
ovociti, una di queste potrebbe, paradossalmente essere già morta.

La maternità così evoluta è un processo dinamico complesso in
cui la biologia è la componente principale, ma non la sola. Il
percorso della maternità biologica assistita è lungo e irto di
difficoltà, che vanno affrontate con coscienza e conoscenza.


È evidente che, in una situazione così complessa, la necessità di
approfondimenti diretti sulle problematiche e una corretta risposta
data ai pazienti non sono perdite di tempo, ma un valore aggiunto,
indispensabile, per una prestazione medica che tenda alla qualità
totale.


Il nuovo modello di rapporto medico-paziente è di tipo
simmetrico: il paziente ha il diritto di gestire la propria salute,
intesa come l’insieme di quella fisica e psicologia, e perché
questo avvenga necessita che il terapeuta sia estremamente ed
efficacemente comunicativo.


È giusto, però, che la coppia abbia punti di riferimento e che
conosca le problematiche a cui potrebbe andare incontro. Con
impegno e determinazione può preparasi all’iter in modo che tutto
quello che dovrà sostenere non le sia del tutto sconosciuto.

Con questo ebook ci rivolgiamo alle coppie che hanno scelto la
possibilità offerta dalla procreazione assistita, per essere loro
vicini in questo progetto che richiede sacrificio, impegno e
dedizione.

Buona lettura! Amilcare Spinapolice

25 gen 2012

Wellness Alternative Solutions - Giulia Conte

Ebook disponibile su Bruno Editore
Questo ebook nasce dalla riflessione scaturita in vent’anni di
esperienza come estetista-massaggiatrice; in particolare la molla
sono state le richieste di molte mie clienti. Costoro chiedevano
che realizzassi miracoli in breve tempo senza essere costrette ad
alcun sacrificio, con costi irrisori ed effetti di lunga durata. I mass
media propongono corpi statuari, facce sorridenti, trattamenti con
attrezzature sofisticate e prodotti cosmetici a volte molto costosi
per mantenersi magri, belli, giovani e sani.

Io stessa, disorientata da una quantità infinita di informazioni
relative a questo argomento, mi sono chiesta se fosse il caso di
sintetizzare in un breve manuale pratico (destinato in primis a me
stessa) abitudini quotidiane semplici con costi ridotti e facili da
mettere in pratica, per seguire un programma salutistico che
permetta di acquistare la forma fisica desiderata e il benessere in
generale senza ricorrere a farmaci o cure difficili e costose.

“Tornare indietro per andare avanti” ossia ritrovare antichi rimedi
quasi privi di costo, completamente naturali, attraverso i quali
prevenire e, dove possibile, curare inestetismi causati dallo stress
del quotidiano e dai vizi scaturiti dal benessere economico. Oggi
sembra talmente difficile fare buon uso di tutto quello che
possiamo avere, spesso si cade nell’abuso con le relative
conseguenze dannose.

Mente e corpo sono interconnessi. Le ansie e le preoccupazioni si
ripercuotono a livello anatomico e i problemi fisici incidono sul
benessere mentale. Conviene dunque risolvere un problema per
sanare tutti gli aspetti corrispondenti. È chiaro che ogni progetto
necessita di una buona pianificazione, un costante impegno e una
forte motivazione che conducano dritto alla meta.

Ogni cambiamento presuppone l’abbandono di vecchi schemi e
abitudini, e ciò comporta una piccola sofferenza che verrà presto
sostituita da un entusiasmo nuovo per la scoperta dei risultati,
verso l’immagine di noi stessi che vogliamo realizzare e
mantenere. Ti occorrerà un diario, dove annotare quotidianamente
le cose che fai, gli alimenti con cui ti nutri, gli esercizi che
pratichi e i pensieri che albergano in te. Metterai alla prova la tua
determinazione, la tua autostima, l’amore che nutri per te stesso,
l’intera consapevolezza del tuo essere e delle tue infinite
potenzialità per dare una svolta positiva al tuo stile di vita a
cominciare da subito.

Buona lettura! Giulia Conte

24 gen 2012

Come avere il coraggio di “uscire dal gruppo”

Essere uguali a tutti gli altri ha indubbiamente molti vantaggi: non ci si deve preoccupare dei giudizi o dei pregiudizi, non c’è la necessità di pensare a nuove scelte o di programmare qualcosa di differente da ciò che decide il gruppo. Uscirne perciò non è facile, ma per emergere bisogna farlo.


Oggi vi consiglio un libro che non è certo una novità, essendo stato scritto da Richard Bach diversi decenni fa, ma oltre ad essere uno tra i miei preferiti grazie ad una storia semplice fa comprendere molte cose. In sintesi Jonathan è un gabbiano che non vuole volare solo per procurarsi il cibo, come fanno invece tutti gli altri, lui vuole volare come se fosse un’arte, un modo per esprimere se stessi e migliorarsi sempre più. In pratica vuole vivere, non solo sopravvivere. Per questo motivo viene cacciato dal branco e irriso dai suoi simili, ma lui continua diventando un asso del volo.


Se sei una persona che per le sue scelte, il suo lavoro o altro sta cercando di “uscire dal gruppo” ma ha paura del cambiamento, ecco alcune regole da seguire, un piccolo “come fare per” utile per tutte le situazioni di questo genere.

1) Non aver paura del cambiamento. Tutto cambia, ogni minuto, ogni secondo. Cambiare significa anche evolversi, svilupparsi, perciò non frenare le tue idee o aspirazioni perché implicherebbero un cambiamento, ad esempio un cambio di sede, o il mettersi in proprio, o ancora la ricerca di collaboratori, o esporsi finalmente per dire chi si è realmente.

2) Sui pregiudizi degli altri deve prevalere il tuo coraggio. Specialmente se vivi in un posto piccolo, come un paese, oppure se quotidianamente ti trovi in contatto con un certo gruppo di persone, come i colleghi, quando esci allo scoperto capita spesso che i pregiudizi abbondino. Per fare alcuni esempi, ci sono persone gay che per paura dei pregiudizi non si dichiareranno mai, non usciranno mai allo scoperto, donne che hanno paura di dire che non desiderano figli perché gli altri penserebbero che sono snaturate e via di questo passo. Questo genere di pregiudizi esistono e si diffondono rapidamente, inutile negarlo. Su questi, deve prevalere il coraggio di essere chi sei in realtà, per non passare la vita a nascondere chi sei e le tue idee.

3) Allena il tuo coraggio. Riprendendo il punto 2, chiaramente sarà difficile esporsi di colpo. Allenati un pò ogni giorno, per fare l’esempio della donna che non desidera figli, cerca articoli che ne parlano ed esempi che confermano la tua idea. Scoprirai di non essere l’unica a pensarla in questo modo e rinforzerai la tua personalità. Un po’ alla volta, quando il discorso cade su queste tematiche (o su altre, va bene per ogni situazione) fai capire che cosa pensi.

4) Quando la pensi diversamente dal gruppo, ti vergogni. Se esprimi idee differenti dal gruppo, ti guarderanno come un marziano. Tu, ti sentirai a disagio e proverai, purtroppo, un senso di vergogna. Quasi quasi ti verrà la voglia di dire che hai scherzato e tornare così a pieno titolo “nei ranghi”. Non farlo! Preparati a vivere queste sensazioni, sopportale, alla fine ne varrà la pena.

5) Osa. Fai quello che hai in mente, realizza i tuoi progetti, fai capire chi sei. Non fermarti davanti a nessun ostacolo, nemmeno quello che sembra più invalicabile. Vai avanti come un carrarmato, qualunque cosa succeda ricordati che stai realizzando te stesso, basterà questo per ridarti fiducia.


Lara Zavatteri


Leggete il libro “Il gabbiano Jonathan Livingstone
di Richard Bach

Libro disponibile su il Giardino dei Libri


Sposarsi Risparmiando - Alessia Deiana

Ebook disponibile su Bruno Editore
Il giorno delle nozze rappresenta la concreta realizzazione del più
bel sogno romantico della nostra vita, tante volte immaginato e
pianificato fino al momento della sua attuazione.

La poca esperienza, lo stress dei preparativi, gli impegni
quotidiani e di lavoro possono però compromettere il risultato
finale, rischiando di trasformare una giornata indimenticabile in
una successione di situazioni purtroppo difficilmente gestibili. Se
a tutto ciò si aggiunge la disponibilità di un budget limitato, ecco
che le cose si complicano.

Per ovviare al “problema” e rendere perfetto ogni matrimonio, per
ideare e gestire ciascun dettaglio come in una favola, l’importante
è sapere come razionalizzare la cifra a propria disposizione.

Questo ebook costituisce un excursus utile per tutte le coppie che,
desiderando un evento da ricordare, vogliono poter coniugare alta
qualità e spese contenute, senza rinunciare allo stile!

Non voglio indurti a pensare che l’organizzazione di questo
giorno così importante sia un’impresa semplice: il mio intento è
quello di incoraggiarti a mantenere un occhio attento al
portafoglio, per raggiungere in ogni caso un risultato di classe.


Buona lettura! Alessia Deiana

23 gen 2012

Il Revisore - Fabrizio Hugony

 Il nuovo legal triller.
Una nuova avventura fatta di inchiostro digitale e di innovazione. 




Dopo il successo di “Galileo e il segreto dei Maya”, Fabrizio Hugony torna con un nuovo appassionante romanzo: “Il Revisore”. Un legal triller ambientato nell’Italia degli anni Novanta, che fa del settore
delle società di revisione lo scenario ideale per un’indagine all’ultimo respiro. Tra coinvolgimenti mafiosi, fughe internazionali e colpi di scena. 

La storia raccontata da “Il Revisore” è una vicenda intessuta a cavallo tra la realtà e la finzione romanzesca, che vive grazie alle ricerche, agli studi ed alle competenze dirette del proprio autore.

Fabrizio Hugony, 41 anni, ex revisore dei conti e, attualmente, libero professionista. Maestro di scacchi. Campione italiano di bridge.

Questo il profilo del poliedrico autore de “Il Revisore”, che debutta alla scrittura seguendo le orme di un uomo speciale: Ambrogio Fogar.

Coautore del suo ultimo libro, “Quando c’era Superman”, Fabrizio Hugony firma alcuni soggetti per produzioni televisive e un successo acclamato, “Galileo e il segreto dei Maya”, da dicembre 2010, il
thriller più venduto da BlockBuster.

Oggi si presenta al grande pubblico con “Il Revisore”, un romanzo per molti aspetti innovativo.

E l’innovazione è anche nella distribuzione. 

Grazie alla collaborazione con Assicurazioni Generali, “Il Revisore” è protagonista di una nuova avventura, fatta di inchiostro digitale e di innovazione.

Un’avventura chiamata AdverContent, un sistema di diffusione dell’opera di ingegno che riesce ad abbattere i costi di gestione e divulgazione del ebook.

E che permette al lettore di scaricarlo gratuitamente. In pochi click.

“Il Revisore”, di Fabrizio Hugony.
Disponibile on line su 
http://www.generali.it/Iniziative/IlRevisore/
http://fabriziohugony.it/

Come arredare casa con vecchi mobili

State arredando la vostra nuova casa, ma vi sembra che i soldi non bastino mai? Ecco alcuni accorgimenti per poter riutilizzare vecchi mobili e adattarli al vostro ambiente, a costo quasi zero.



Partiamo dalla zona salotto. Solitamente il primo pensiero per questa area della casa è il divano. Sia nei negozi sia su Internet, spesso i prezzi sono proibitivi, anche se specialmente in Rete potreste incappare in buoni affari, ma se volete riutilizzare un vecchio divano, fatelo. Per prima cosa, verificate in che stato si trova. Solitamente la prima cosa che si consuma è la federa, perciò per i cuscini, che normalmente si possono staccare, fatevi aiutare da una sarta per un rapido rammendo, non servirà cambiare la tela.


Se è usurata in altri punti, munitevi di ago e filo (dello stesso colore della tela) e fatelo voi, i cuscini è meglio affidarli ad altri perché sono la zona che utilizzerete maggiormente e i punti devono “tenere”. Se è un divano con i “piedi” verificate che siano ancora robusti e a posto, altrimenti fatevi aiutare da un falegname per sostituirli, se necessario, o solo per un piccolo intervento per renderli nuovamente stabili.


Fatto questo, in pratica bastano ancora due tocchi e il gioco è fatto. Recatevi in un centro commerciale, dove i prezzi sono nettamente inferiori rispetto ai negozi specializzati, e acquistate un copridivano (attenzione a quanti posti sono segnati sulla confezione) e dei cuscini coordinati, tenendo conto anche del colore del vostro salotto. Tornate a casa, mettete il copridivano e aggiungete i cuscini, e il vostro divano è pronto, con pochissima spesa!


Passiamo alla cucina. Anche qui, potete pensare di usare un tavolo che magari avete riposto in soffitta e riadattarlo alla vostra casa. Un consiglio: per qualunque mobile vogliate adattare alla vostra casa, tenete conto dello stile che avete scelto. Insomma se la casa è in stile moderno, adattate se è possibile i mobili allo stile, altrimenti stoneranno. Per fare un esempio, se per il tavolo avete trovato un tavolo rotondo in legno, ma la casa è moderna sui toni del bianco-grigio, potete pensare di trasformarlo usando il colore. Per sicurezza fatevi consigliare sul tipo di colore adatto per quel genere di legno, così da essere certi che il tavolo non si rovinerà e sarà valorizzato dall’intervento. Una buona idea, sempre per una casa moderna, è verniciare il tavolo di un color metallo, oppure argento, minimale ma ben inserito nel contesto.


Se avete una casa rustica e il tavolo invece è in stile moderno, vi basterà coprirlo con una tovaglia che richiami il tema della casa e comprare dei cuscini per le sedie dello stesso stile, ed è fatta. Non dovrete perciò spendere molto. Un avvertimento: spesso si è tentati di utilizzare prodotti sgrassanti per pulire superfici, come l’acciaio. Va bene se ne usate in quantità limitata e senza applicare il prodotto e farlo agire per dei minuti: rischiate che lo sgrassatore tolga completamente la patina di acciaio dal mobile. Usatelo quindi con moderazione.


Infine, per lo studio magari vi serve una libreria. Ne avete trovata una in legno ma ha qualche difetto? Se ha dei piedini, con delicatezza passateli sulla carta vetrata per uniformarli, mentre a volte sulla parte esterna si trovano come delle puntine dello stesso colore. Se non ci sono più, le troverete sicuramente dal ferramenta. Infine, valutate se è il caso di passare una nuova mano di vernice dello stesso colore, se per esempio vedete delle macchie che devono essere coperte e che pulendo non si possono togliere. Se necessario, passate anche più mani, lasciando asciugare tra una mano e l’altra. Oppure, cambiate colore, intonando il mobile alle pareti e agli altri complementi d’arredo. Poca spesa, ottimo risultato!



Dal 27 febbraio leggete l’ebookL’arte del Decoro” di Lara Androvandi e Elena Pecchia.

DESCRIZIONE
Chi non vorrebbe cambiare un vecchio armadio o ridipingere quel comodino che è in casa ormai da troppi anni e stona completamente con tutti gli altri arredi? Oppure vorremmo decorare proprio quel tavolo in modo da renderlo unico, diverso da tutti gli altri che si vedono in giro per negozi o a casa di amici? Con questo ebook potrai finalmente dare sfogo alla tua creatività perché ti svelerà tutti i trucchi e le migliori tecniche per arredare la tua casa con mobili originali da decorare come vuoi!
PHP can be installed and run easily on windows after the Windows 10 Anniversary Update which includes Bash on Ubuntu on Windows feature. We will show you step by step how to do it. Click here to access the tutorial, which will show you how to setup php on Windows 10. Trying to find PODS STORAGE unitsstorage ? Check out this page: http://unitsstorage.com
For more plaple consult the experts at http://plaple.com

The professional company rythmplanet provides all the information on double meaning jokes. Americanautotransport provides free car shipping quotes. If you are moving anywhere to the United States, get fast and easy service to get your vehicle moved anywhere. Shipping or moving your car is easy with free reliable car shipping quotes. Receive free Vehicle Transport quotes at Americanautotransport.com, automobile, SUV shipping quotes Get a free quote to move your car, SUV by using Americanautotransport.com to move your vehicle anywhere within the U.S. We offer fast and friendly free quote service. Need to move your car today, just wee our website amerincanautotransport.com
If you need sanikaspa , then the team of professionals from sanikaspa is here to help you.


It is so pleasant to work with experts. Read more to find out more regarding Orlando taxi.

Visit http://loggeinn.com to find out more regarding dnb
It is so pleasant to work with experts. Visit this page to find out more regarding k cups.

Crescere con il Dialogo - Gianluca Pistore - Silvio Pistore


Ebook disponibile su Bruno Editore
Ci sono tanti, tantissimi libri che parlano di come educare i figli,
scritti da pedagoghi, insegnanti, assistenti sociali, psicologi,
sociologi, medici, avvocati, insomma da professionisti. Perché
scriverne un altro? Perché questa volta a parlare è un padre come
te che stai leggendo, senza qualifiche particolari, ma con la voglia
di raccontare la sua esperienza e di condividerla con te. Il mio
unico desiderio è di parlarti di questa straordinaria realtà che è
l’essere un padre che vede crescere il proprio figlio.

Quando nasce un figlio, la prima domanda che tutti noi ci
facciamo è: «Come lo educherò? Come posso fare per dargli il
meglio di ciò che la vita mi ha insegnato?» Purtroppo, al contrario
di quello che si legge in tanti libri, non ci sono certezze né regole
uguali per tutti. Ci sono però dei punti fermi ed è su questi che ci
soffermeremo nel racconto.

Questi punti fermi, se applicati, possono fare la differenza. La
differenza tra il veder crescere il proprio figlio simile alla massa
dei bambini e dei ragazzi di oggi e il donargli i giusti strumenti
per affrontare la vita con una marcia in più e con la
consapevolezza di essere il protagonista della propria esistenza,
non un semplice spettatore.

L’assoluta novità di questo ebook sta nel fatto che, per la prima
volta, non ci sarà solo un padre a dare consigli ad altri padri su
come crescere i propri figli, ma ci sarà anche un figlio che avrà
due compiti particolari: innanzitutto, testimoniare che quello che
viene raccontato dal padre – suo padre – è avvenuto realmente e
con successo, dunque è un metodo replicabile da chiunque e che
offre dei risultati; in secondo luogo, dare la possibilità ai genitori
di apprendere il punto di vista di un ragazzo su alcuni temi
importanti, come il rapporto con i genitori, il sesso, la scuola,
l’etica, l’alcol e la droga.

Sia ben chiaro: non intendiamo ergerci a famiglia ideale, né
vogliamo insegnare a nessuno come educare i propri figli. Nella
vita abbiamo imparato che è dagli errori che si cresce e che si
migliora solo quando si fa tesoro delle proprie esperienze. Il
nostro intento, con questo ebook, è quello di condividere con te le
nostre esperienze, i nostri litigi (in realtà pochissimi), i nostri
momenti di grande sintonia e anche i nostri risultati.

Crediamo che, di fronte all’attuale crisi della famiglia e
dell’educazione, costruire un rapporto in cui il figlio si senta
libero di parlare con i propri genitori e dove i genitori si assumano
la responsabilità di educare i propri figli sia un grande risultato.

Augurando a tutti i genitori di poter trarre il meglio dalle nostre
esperienze e augurando ai figli di trovare nella famiglia un punto
di leva per poter sollevare il mondo, iniziamo questo viaggio alla
scoperta del rapporto “genitori-figli”.

«Il segreto per andare avanti è iniziare», Mark Twain.

In bocca al lupo! Silvio & Gianluca

22 gen 2012

Sopravvivere al Lavoro - Veronica Speri - Elisabetta Bianchi

Ebook disponibile su Bruno Editore
Il presente ebook tratta di un insieme di “strategie di
sopravvivenza psicologica” utili per affrontare la ricerca di un
impiego in tempi di crisi economica, ma anche per vivere al
meglio l’opportunità professionale di cui già si gode.

Questo manuale aiuta soprattutto ad attivare le risorse personali,
per superare le difficoltà connesse alla ricerca, fuori e dentro di
sé, di soddisfazione professionale. Vengono suggeriti itinerari
concreti e fornite domande esemplari per preparare la persona ad
affrontare le diverse situazioni problematiche al fine di condurla
al raggiungimento della sua meta lavorativa.

Nello specifico si prendono in considerazione varie situazioni: del
primo inserimento lavorativo, dell’esperienza del lavoro precario,
del lavoro stabile ma non molto soddisfacente e dell’improvvisa
disoccupazione.

Questo ebook offre stimoli di pensiero e tracce operative per:
  •  analizzare in modo più realistico il proprio potenziale;
  •  valorizzare le esperienze già vissute;
  •  sostenere la motivazione personale;
  •  rafforzare il senso di auto-efficacia.
La nostra soddisfazione professionale e lo stesso nostro mestiere
ci impediscono di dimenticare la “significativa criticità” di alcuni
momenti di vita: l’intento è di trasferire ciò che a noi, e ad altri ex
giovani come noi, ha permesso di non demordere di fronte alle
varie difficoltà.

Si dice spesso che occorre vedere il problema come
un’opportunità, ma la nostra alta ambizione è quella di provare “a
dare un’occhiata insieme alle opportunità”. La globalizzazione e
la crisi economica epocale che stiamo attraversando condizionano
in modo diretto il mercato del lavoro e la ricerca di un impiego.

Il lavoro, in quanto si vende e si acquista, può essere visto come
una qualsiasi merce con il suo valore di scambio, anche se dietro a
questo valore c’è sempre una persona con la sua cultura, i suoi
bisogni, le sue capacità. Una persona che talvolta perde di vista la
sua forza e il suo potenziale e si scoraggia.

La nostra ambizione è di ricordare quanta energia c’è in noi, per
realizzare ciò che è in nostro potere e per provare ad accettare
quello che invece dipende dalle circostanze esterne.

Buona lettura! Veronica Speri e Elisabetta Bianchi

21 gen 2012

L'Arte del Decoro - Lara Androvandi

Ebook disponibile su Bruno Editore
Chi non vorrebbe cambiare un vecchio armadio o ridipingere
quel comodino che è in casa ormai da troppi anni e stona
completamente con tutti gli altri arredi? Oppure vorrebbe
decorare proprio quel tavolo in modo da renderlo unico, diverso
da tutti gli altri che si vedono in giro per i negozi o a casa di
amici? Personalmente decoro i miei mobili per un mix di queste
motivazioni alle quali aggiungo, però, quella del risparmio.

Con la crisi economica che ci è letteralmente piovuta addosso,
poter risparmiare migliaia di euro nell’arredamento della casa mi
consola molto e, sinceramente, mi stimola a decorare ogni volta
oggetti sempre più belli e diversi tra loro.

Ricordo ancora quando dovevo acquistare le sedie nuove per la
cucina: quattro sedie mi venivano a costare non meno di 600 euro.
Fu allora che il mio compagno rispolverò dalla cantina delle
vecchie sedie in legno la cui forma, devo ammettere, non era
niente male. È vero, ho passato un po’ di giorni a decorarle ma
adesso ho quattro splendide sedie che tutti gli ospiti mi invidiano!

Quindi non solo ho risparmiato, ma ricevo anche continui
complimenti.

Sono queste le motivazioni che mi hanno spinto a scrivere questo
ebook: far sì che lavorare su un mobile o su un semplice oggetto
della casa possa diventare anche per te un momento di svago, ma
anche di realizzazione personale.

Ora ti chiederai: ma come posso decorare un mobile se finora non
ho mai preso in mano un pennello? Ovviamente alcuni requisiti di
base servono: un po’ di precisione e tanta pazienza non guastano
mai, ma a queste devi aggiungere la voglia di imparare
rispettando alcuni consigli che ti darò proprio in questo libro.

Per aiutarti ulteriormente, tutti i progetti che ho affrontato in
questo ebooksono corredati di schede tecniche dettagliate, con
tanto di fotografie illustrative, che ti seguiranno passo passo nelle
varie fasi della realizzazione. Troverai anche una veloce guida
scritta dalla mia amica e coautrice Elena, con cui imparerai a
orientarti fra decori, stili e gusti di mobili e da cui potrai trarre
spunti e ispirazione.

Come vedrai, il libro è suddiviso in capitoli; leggili tutti
attentamente prima di iniziare a decorare il tuo mobile, perché
ognuno di essi fornisce nozioni e consigli utili per affrontare le
diverse situazioni che ti si possono presentare strada facendo.

Buona lettura! Lara Androvandi

20 gen 2012

Come leggere un testo per la Giornata della memoria

Il 27 gennaio si celebra la Giornata della memoria, a ricordo della stessa data in cui, nel 1945, gli Alleati aprirono i cancelli del campo di concentramento di Auschwitz. Oggi vi propongo un testo che non parla direttamente dell’Olocausto, ma di cos’ha significato essere ebrei nel corso della Storia.


Perseguitati praticamente da sempre, gli ebrei ovunque andassero hanno sempre portato con loro tradizioni, culti e modi di vivere propri pur integrandosi nelle comunità che li accoglievano e di cui diventavano cittadini e questo libro racconta proprio questo, come nel Diciannovesimo e Ventesimo secolo un ebreo poteva vivere in qualunque parte del mondo ma non aver dimenticato le sue origini e le tradizioni.


Nella storia le peregrinazioni degli ebrei furono moltissime, una famosa è la cacciata degli ebrei dalla Spagna, nel Quindicesimo secolo, ad opera dei “re cattolici” Ferdinando d’Aragona ed Isabella di Castiglia, gli stessi che avevano finanziato i viaggi d’esplorazione di Cristoforo Colombo. Per rimanere, l’unica era convertirsi. Molti fuggirono, altri restarono e si convertirono, praticando solo in segreto i riti religiosi. Questa diaspora portò ebrei in ogni luogo del mondo, che a loro volta crearono comunità numerose come quella che si poteva trovare in Polonia, spazzata via quasi del tutto dai nazisti durante la seconda guerra mondiale.


Con l’Olocausto insomma scomparvero non solo, fisicamente, le persone, le famiglie, i gruppi, ma anche un modo di vivere, una società, la stessa che viene ben descritta nel libro di Isaac B. Singer “La famiglia Moskat”. Sebbene il libro che vi consiglio si soffermi soprattutto sulla storia di alcune menti geniali dell’ebraismo e sul prima della Shoah, credo che il titolo “Non è facile essere ebreo” possa essere stato attuale sia prima dell’Olocausto, durante, ma anche dopo.


Ben prima dei campi di sterminio di Auschwitz, Bergen Belsen (dove morì Anne Frank, l’autrice del celebre diario, con la sorella Margot) contro gli ebrei si verificarono spesso, nella Storia, dei pogrom, delle azioni atte a punirli, umiliarli, ferirli o ucciderli. Successe ad esempio varie volte in Russia nell’Ottocento e anche prima, i negozi degli ebrei furono danneggiati molte volte ben prima della “Notte dei cristalli” e il termine ebreo veniva usato come sinonimo di usuraio ancora prima, basti pensare a un testo come “Il mercante di Venezia” di William Shakespeare, dove compare lo stereotipo dell’ebreo avido che sarà ripetuto molte altre volte.


Voglio dire che nella Storia i pregiudizi e le atrocità verso gli ebrei si sono ripetuti, fino all’estremo orrore rappresentato dalla Shoah. Essere ebreo insomma, basta leggere i libri di storia, non è mai stato facile, fin da quando Mosè lasciò l’Egitto del Faraone con il suo popolo, fino ai giorni nostri dove ancora si leggono sui muri offese contro gli ebrei o ogni tanto si sente di qualche pestaggio ai danni di ebrei e così via.


Vi consiglio quindi questo libro per farvi un’idea di cosa vuol dire essere ebrei e anche di quali contributi gli ebrei abbiano portato al mondo, senza dimenticare alcuni testi che vi consiglio perché fanno comprendere l’enormità della Shoah, come “Il Pianista”, una storia vera di un ragazzo sopravvissuto in Polonia, che riesce a non essere deportato ma rimane solo mentre la famiglia viene sterminata e nel dopo guerra diverrà un famoso pianista (dal libro è stato tratto anche un film) o “Il giardino dei Finzi Contini” di Giorgio Bassani, commovente storia di amicizie spezzate dopo la deportazione di una famiglia ebrea ferrarese che scomparirà per sempre.


Sono molti i libri che narrano la Shoah, questo che vi consiglio, in più, fa capire come essere ebrei sia stato da un lato motivo di fierezza, senso di appartenenza, dall’altro, troppo spesso, un pericolo.


Lara Zavatteri


Leggete il libro “Non è facile essere ebreo
di Riccardo Calimani


Libro disponibile su il Giardino dei Libri


DESCRIZIONE
Nell'Europa del diciannovesimo e ventesimo secolo, gli ebrei, combattuti fra rispetto della tradizione ed emancipazione, vissero in modo drammatico e contraddittorio il conflitto fra le proprie origini e le nuove esigenze spirituali e culturali di un continente in pieno fermento. Una condizione che nella sua ambiguità si rivelò particolarmente feconda.

In questo libro l'autore analizza l'inquietudine ebraica in Francia, Russia e Ungheria. Attraverso figure quali quelle di Émile Durkeim, Henri Bergson, ma anche Trotzskij, gli scrittori russi Il'ja Erenburg e Vasilij Grossman o l'ungherese György Lukács, una mappa della genialità e originalità ebraica nei cento anni che precedono la Shoah.

Comunicati Stampa su Internet - Fabrizio Pivari


Ebook disponibile su Bruno Editore
Non sono un teorico, sono uno sperimentatore e cerco, tramite
l’esperienza sul campo, di ricavare regole che mi consentano di
svolgere al meglio la mia attività di pubblicatore di comunicati
stampa Internet (sono infatti soprannominato Mr CS).

Questo ebook ha lo scopo di descrivere i segreti carpiti in otto
anni di attività, con la presunzione di fornire una panoramica a
360 gradi sul ruolo dei comunicati stampa ieri, oggi e domani, per
dotarvi di un semplice ma potente strumento in grado di far
conoscere la vostra azienda con il minimo sforzo e il massimo
risultato.

Buona lettura! Fabrizio Pivari

19 gen 2012

Come fare marketing sfruttando i comunicati stampa

Un comunicato stampa è un modo semplice ma efficace per fare pubblicità, puoi sfruttarlo per il marketing del tuo prodotto sia online ma anche offline. Ecco alcuni suggerimenti.


Per prima cosa, ci sono molte circostanze in cui puoi creare e diffondere un comunicato stampa. L’errore più comune è pensare che un comunicato stampa vada bene solo all’inizio, per il lancio del prodotto, così da comunicare la novità, ma non è così. Siccome un prodotto, qualunque esso sia, ha costantemente bisogno di essere supportato da iniziative di marketing, utilizza un comunicato stampa tutte le volte che puoi. Prendiamo l’esempio di un libro, ecco quando puoi scrivere e diffondere un comunicato stampa:

1) Quando il libro è stato pubblicato e si può acquistare. Ovviamente questo è il comunicato stampa di cui parlavo prima, quello che comunica la novità.

2) Quando presenti il tuo libro. Puoi utilizzare un comunicato stampa quando sei invitato a presentare il libro, ad esempio in biblioteche o altri luoghi. Dovrai impostarlo come un evento, quindi ricordati che sono essenziali il luogo esatto e magari anche i modi per raggiungerlo con i vari mezzi (a piedi, in auto, in treno, in macchina…) il giorno e l’ora. Scrivi anche qualche nota aggiuntiva, ad esempio se si potranno acquistare i libri a fine serata.

3) Quando presenti il tuo libro in radio. Può capitare di essere invitati a presentare un libro non direttamente di fronte ad un pubblico ma in diretta radio. Prima dell’evento, scrivi un comunicato stampa comunicando il nome della radio e come sintonizzarsi, inoltre sottolinea se sarà successivamente possibile riascoltare l’intervista in streaming, per tutte quelle persone che, magari, non ti potranno seguire in diretta, oppure se sono previste delle repliche in cui l’intervista sarà trasmessa di nuovo.

4) Quando il tuo libro è presente ad eventi particolari, tipo fiere del settore, iniziative legate alla cultura in cui il libro è presente, magari, insieme ad altri appuntamenti culturali, come una mostra, personale o collettiva, tua, se sei un artista o di altri.

5) Quando sei presente fisicamente per un tour di letture. Può capitare una bella occasione come questa in cui partecipi non per presentare solo il libro, ma soprattutto per leggerlo. Sono iniziative che valorizzano la lettura e che possono essere pensate con la partecipazione di uno o più scrittori.
6) Quando ci sono altre novità riguardanti il tuo libro, come promozioni, sconti, oppure quando lo si può trovare in una libreria o su un nuovo sito Internet.

7) Quando aggiungi qualcosa al libro. Per esempio, se crei un libretto con uno o più racconti che si collegano al libro che puoi vendere insieme o separatamente.


Insomma sono molti i casi in cui puoi utilizzare un comunicato stampa. Ricorda di pensare bene ad un titolo, in modo che catturi l’attenzione e faccia in modo di incuriosire chi legge, riassumi i punti principali nel sottotitolo e nel corpo del testo cerca di essere breve ma completo. Fornisci tutte le informazioni, ma non superare le venti righe, massimo trenta se necessario, altrimenti non lo leggerà nessuno.

Puoi inserirlo online sul tuo blog, sulla pagina Facebook del libro, mandarlo via mail ai tuoi contatti, inserirlo un po’ per volta su Twitter o caricarlo come foto su Flickr. Offline, stampalo e portane sempre qualcuno con te per le persone che conosci, così da tenerle informate sulle tue attività, specie se già sono dei tuoi lettori.


Lara Zavatteri



Il 27 febbraio non perdete l’uscita dell’ebook
Comunicati Stampa su Internet” di Fabrizio Pivari


Metaprogrammi e PNL - Michel Sainville

Ebook disponibile su Bruno Editore
Se stai leggendo queste parole allora vuol dire che hai già compiuto
la prima di una semplice serie di azioni che ti porteranno a sviluppare
nuove consapevolezze che, una volta messe in pratica, si trasformeranno
velocemente in nuove abilità, utili a migliorare drasticamente
l’efficacia della tua comunicazione one-to-one.

Come avverrà tutto questo? Continuando a leggere questo ebook,
verrai condotto attraverso una serie di capitoli, ordinati appositamente
per favorire l’apprendimento progressivo delle applicazioni dei
più importanti metaprogrammi a selezione funzionale.

Alla fine ti consegnerò uno strumento di precisione che ti
permetterà di sapere sempre quali parole usare per creare delle
frasi uniche e irresistibili. Ciò che dirai si accorderà perfettamente
con le caratteristiche più profonde della personalità dei tuoi
interlocutori, riuscendo a toccare le corde giuste con ogni frase.


Ma cosa sono questi metaprogrammi?

I metaprogrammi, letteralmente programmi-dei-programmi, sono
i “filtri dell’attenzione” della mente, che questa utilizza per
determinare, a livello inconscio, se le informazioni in ingresso
siano rilevanti oppure no e se ci si debba concentrare o meno su di
esse. Questi filtri sono presenti contemporaneamente sia in te sia
nei tuoi interlocutori, nell’ambito di ogni conversazione, e
influenzano entrambi in modi che possono essere molto diversi.

Questo significa che, se alleni la tua mente a essere abbastanza
flessibile, potrai creare una strategia comunicativa ritagliata su
misura per il tuo interlocutore, in modo da poter determinare la
percezione che lui avrà delle tue parole, influire sulla sua risposta
emotiva, sul suo linguaggio e sul suo comportamento successivo.

I metaprogrammi che analizzeremo insieme sono otto, ognuno dei
quali possiede un punto centrale e ideale di equilibrio, rarissimo
da riscontrare nella pratica. Da ogni punto di equilibrio si
diramano, in direzioni opposte, due alternative, ognuna delle quali
possiede un nome e delle caratteristiche ben definite.

Buona lettura! Michel Sainville

18 gen 2012

Come rilanciare il proprio brand

Avete un vostro brand, un vostro marchio. Avete uno o più prodotti e un marketing avviato, conoscete le tecniche per la vendita online e offline. Eppure, qualcosa non va. Niente paura, basta pensare a delle strategie per rilanciarsi.

Se il problema sono le visite su Internet, su un blog.

Vi scrivo di un blog perché lo vedo come uno strumento molto più flessibile rispetto al classico sito che per chi non è esperto di html e dei linguaggi specifici resta difficoltoso da modificare. Ecco cosa cambiare nel vostro blog:

1) Il design. A volte si crea un blog senza dare troppa importanza al tema di fondo, che invece è molto importante. Dev’essere bello esteticamente, ma anche non eccessivamente “complicato”, senza troppe figure e troppi colori. Se avete fortuna, tra i temi proposti potete trovarne anche qualcuno che s’ispira al vostro progetto, allora perché non utilizzarlo? Per fare un esempio, se avete un negozio che vende prodotti fatti artigianalmente, come saponi o altro per la cura del corpo e vedete un tema con queste immagini, sceglietelo.

2) I post. L’ho detto molte volte, ma i motori di ricerca sono molto selettivi e premiano i blog che hanno due caratteristiche, cioè dei post scritti frequentemente ma anche dei post ben scritti, non scopiazzati o buttati lì tanto per fare. Scrivete il più spesso possibile, al massimo scrivete meno ma con contenuti interessanti.

3) Mancanza di immagini o video. Se finora avete scritto solo post senza aggiungere immagini o video, fatelo. Arricchiscono il blog e spesso ne approfondiscono il contenuto, nel caso dei video.

4) Fate dei video con la vostra faccia. Quante volte avete pensato, magari mentre navigate su un blog, all’aspetto e alla voce del suo curatore? Fare un video anche breve in cui si parla con i visitatori è ottimo perché dà un senso di vicinanza con loro.

5) Periodicamente, coinvolgete i vostri utenti. Scrivete dei post in cui chiedete a chi visita il blog di fornirvi un’opinione, ad esempio se hanno già acquistato qualche prodotto da voi.

6) Scrivete dei post domandando ai vostri potenziali clienti che cosa vogliono, anzi cosa vorrebbero che ancora non esiste in commercio da voi. Per esempio (restando su quanto scritto prima) potrebbe essere un sapone di una fragranza particolare o dalla forma insolita. Raccogliete le opinioni, quelle migliori, impegnatevi per realizzarle e venderle. Vedere che avete raccolto i loro suggerimenti non potrà che far piacere ai vostri clienti che saranno portati a seguirvi ed acquistare.

7) Potete coinvolgere i vostri visitatori anche in altri modi. Per esempio, se avete scritto un libro che parla di come curare le piante, create uno spazio apposito per pubblicare le domande dei vostri utenti. Sollecitateli a partecipare, a mandare le immagini dei loro successi ma eventualmente anche degli insuccessi, così da commentarli insieme e trovare una soluzione.

8) Aggiornate il o i prodotti che offrite. Se si tratta di un infoprodotto, create una nuova guida, un tutorial o altro, ad esempio se avete scritto un ebook potete pensare di completarlo con una serie di video, tipo un corso, oppure se siete degli artigiani, proponetevi per realizzare oggetti personalizzati per chi visita il sito. Ad esempio, se avete un negozio dove vendete oggetti creati da voi, pensate di acquistare uno stock da personalizzare come decideranno i vostri clienti. Rientrano in questa categoria le tazze, che sono sempre di moda, dove potrete dipingere ciò che i vostri clienti richiedono.

Queste sono alcune idee per rilanciare il vostro brand, per essere più vicini ai vostri clienti-visitatori e per farvi conoscere anche da nuove persone.

Lara Zavatteri


Leggete il libro “Riposizionarsi” di Jack Trout e Steve Rivkin

Libro disponibile su il Giardino dei Libri

DESCRIZIONE
Avete appreso e padroneggiato l'arte del marketing. Avete posizionato il vostro business, creato e affermato il vostro brand e conquistato il vostro target. Sfortunatamente, nell'economia attuale non è abbastanza. Avete bisogno di riposizionarvi.

È il tempo delle "tre C" - Competizione, Cambiamento e Crisi (attuali e venture) - e di una nuova parola d'ordine per il marketing: il riposizionamento di prodotti e servizi.

Riposizionarsi significa riadattarsi al contesto, drasticamente modificato, che ogni azienda oggi deve affrontare: battendo la concorrenza, cambiando al ritmo con i tempi, gestendo le crisi.

Vendere Assicurazioni - Luigi Predebon


Ebook disponibile su Bruno Editore
In tanti anni di lavoro come consulente assicurativo ho cercato
spesso delle pubblicazioni che mi aiutassero a migliorare le mie
capacità nella vendita dei prodotti assicurativi. Purtroppo le mie
ricerche si sono sempre rivelate vane, ho trovato solo dei testi che
trattavano le assicurazioni da un punto di vista tecnico e mai da
quello dell’approccio commerciale con il cliente.

Ho quindi ripiegato su testi generici riguardanti il commercio, per
scoprire puntualmente che gli argomenti trattati, pur essendo
molto validi, poco si adattavano alla vendita delle assicurazioni,
perché vendere assicurazioni non è come vendere mobili, auto,
cancelleria o altri beni: è qualcosa di più complesso e richiede
delle abilità specifiche non necessariamente indispensabili in altri
tipi di vendita.

Ecco perché ho deciso di scrivere questo ebook,
che è il risultato di oltre dodici anni di esperienza diretta,
prima di vendita nel commercio di prodotti assicurativi e poi
nella formazione di intermediari.

 Il metodo che apprenderete non ha la pretesa di

essere la “verità”, ma ha permesso prima a me, e poi a tutti coloro
che hanno deciso di adottarlo, di ottenere risultati sorprendenti in
termini di soddisfazione dei clienti.

Il fatto che stiate per acquistare questo ebook testimonia da solo che voi
siete tra chi ha deciso di avere successo nel mondo delle
assicurazioni. Sono certo che ciò che apprenderete premierà la
vostra decisione di diventare dei veri professionisti e vi aiuterà a
raggiungere le mete che desiderate.

Congratulandomi con voi per la scelta, vi auguro buon lavoro e vi
lascio con un tipico augurio irlandese:

  «Che la strada si alzi per
venirti incontro, che il vento soffi sempre alle tue spalle, che il
sole t’illumini e ti riscaldi e la pioggia cada piano sui tuoi campi
fino al momento in cui ci ritroveremo, e che Dio ti tenga lieve sul
palmo della sua mano: arrivederci e che Dio ti benedica». Luigi Predebon

17 gen 2012

Come fare pubblicità ai vostri infoprodotti durante un evento che ne riguarda uno solo


Se da tempo avete creato alcuni infoprodotti, come ebook, video corsi o audio, ma anche libri, sapete che è difficile fare pubblicità a tutti, specialmente a quelli che avete creato per primi e che, quindi, risultano i più “vecchi”. Per farlo potete sfruttare tutte le occasioni in cui si parla di un solo vostro prodotto, con qualche piccola strategia di marketing.


Vi porto, per farvi un esempio, una mia recente esperienza. In questo periodo un gruppo teatrale della mia zona (il Trentino) sta portando in scena uno spettacolo tratto dal mio primo libro, “La strada di casa”. È appunto il mio primo libro e chi assiste agli spettacoli spesso non sa che dopo quel testo ne ho pubblicati degli altri. È più facile se si tratta di persone che navigano su Internet, ma gli altri spesso ne sono all’oscuro.


Vi raccomando sempre, prima di effettuare strategie di marketing, di tener conto delle eventuali limitazioni sul vostro prodotto, ad esempio delle regole stabilite dalla casa editrice per la pubblicità sul vostro infoprodotto, se ve ne sono. Poi, procedete pure.


Cosa sto facendo io.
1) Tengo conto che chi assiste agli spettacoli non è detto che abbia anche già letto il libro, magari è mosso solamente da curiosità. 
2) mi ricordo che il pubblico è variegato, ci sono persone che sanno chi sono e conoscono i miei lavori ed altri che mi vedono per la prima volta.
3) come detto, mi ricordo che è facile che non sappiano che ho pubblicato altro.


Con queste premesse, partendo da un evento che coinvolge un unico libro, nel mio caso, posso fare pubblicità agli altri e al libro stesso. Come? Per quanto riguarda il libro, portando delle copie che ho acquistato al fine di avere sempre delle copie disponibili e chiedo di poterle disporre su un tavolino (o altri supporti). Un’ottima cosa è pensare di creare anche un foglio che spieghi che i libri si potranno acquistare dopo lo spettacolo, per evitare che arrivino persone prima, durante o magari durante la pausa dello spettacolo. Per farlo basta scrivere un volantino con il computer e attaccarlo sul supporto dove si trovano i libri, ben visibile, magari anche con il prezzo del libro stesso.


Un consiglio: portatevi già il resto. Può darsi che il luogo dove si porta in scena lo spettacolo, ma anche durante una presentazione, non abbia o abbia poco denaro in cassa, così se vi portate spiccioli da casa sarete pronti a dare il resto, perché non tutti arriveranno con i soldi contati. Un piccolo espediente per essere certi di poter vendere il libro.


Un'altra strategia di marketing è creare al computer un semplice ma completo volantino che dovrà contenere queste informazioni:

1) chi siete (in breve)
2) informazioni sull’infoprodotto di cui si è parlato, ad esempio dove trovarlo (su Internet o anche in librerie o altrove.)
3) informazioni sui vostri altri prodotti, con titolo, breve descrizione e dove trovarli
4) i vostri contatti, compreso il vostro blog personale dove si potranno vedere tutti i vostri libri, ebook e insomma tutto ciò che avete creato fino a quel momento
5) ringraziamenti.


Quando il pubblico esce dalla sala, sia che acquisti il vostro infoprodotto sia che non lo faccia, porgete loro questo volantino. Sapranno così tutto ciò che c’è da sapere su di voi e anche di più, volendo potranno contattarvi se avessero difficoltà nel reperire un vostro libro. Insomma, potranno iniziare a conoscervi, tutto grazie a un volantino.


Lara Zavatteri


Leggete il libro “Guerrilla Marketing” di Jay C. Levinson, Paul R. J. Hanley


Libro disponibile su il Giardino dei Libri


DESCRIZIONE
Gli studiosi di marketing hanno sempre applicato le grandi teorie strategiche di guerra alle loro campagne di vendita. Oppure, quando si sono distaccati dall'arte della guerra, si sono rivolti agli psicologi e ai sociologi.

Questo libro sostiene invece che i primi maestri di marketing, in un mondo come quello attuale, dominato da conflitti asimmetrici e consumi atipici e imprevedibili, sono proprio i guerriglieri. Perché sono imprevedibili. Perché vengono allo scoperto e attaccano quando gli altri dormono. Perché si ritirano prima che parta il contrattacco. Perché conoscono le insidie del terreno e sanno ottenere risultati enormi con mezzi economici e leggeri.