12 nov 2012

Come risparmiare con le lampade ad energia solare

Oggi vi propongo un modo semplice per risparmiare molta energia elettrica: l’uso di lampade ad energia solare. Vi consiglio di leggere il libro "Risparmiare energia"  di Riccardo Varvelli.



Cosa sono. Cominciamo con il dire che esistono molti tipi di lampade ad energia solare, principalmente le differenze sono d’uso e di costo. Per quanto riguarda l’uso esistono lampade solari da esterno, quindi da usare in giardini, orti o per illuminare il vialetto e da interni, che invece potete usare in case. Per il prezzo la differenza maggiore sta dalla provenienza dell’oggetto. Molti designer infatti in questi ultimi anni hanno creato lampade molto belle ad energia solare, ovviamente in molti casi si tratta di pezzi che hanno un certo costo proprio perché firmati da esperti di design. Potete optare per lampade belle e funzionali che trovate nella grande distribuzione, ad esempio all’Ikea, tra parentesi da poco potete acquistare anche sul sito, direttamente online, comodo soprattutto se non abitate vicini ad un centro Ikea.


Come funzionano. Il meccanismo è molto semplice. Le lampade hanno applicato un pannellino solare che dev’essere esposto al sole affinchè possa immagazzinare energia. Prima di utilizzare la lampada fate in modo che, almeno la prima volta, il pannello sia stato esposto per alcuni giorni al sole, specialmente se non è il sole estivo e quindi dovete accontentarvi di poche ore di sole durante l’autunno-inverno. In alcune lampade bisogna sfilare dal supporto il pannello e reinserirlo alla fine, altre invece vanno esposte senza questo passaggio. Le lampade hanno un interruttore o un bottoncino da schiacciare quando volete usare la luce, in alcune il tasto dev’essere spostato quando esponete la lampada per caricarla e spostato di nuovo all’utilizzo.


Alcuni usi. Se prendete una lampada simile a quella da tavolo, nelle giornate grigie dell’inverno potete utilizzarla nello studio o comunque nella zona in cui lavorate evitando di accendere la luce e sprecare così energia elettrica. Magari quando ci sarà poca luce da immagazzinare potrete usufruirne solo a metà, cioè per alcune ore usare la lampada ad energia solare, quando è troppo buio accedere invece la luce elettrica, ma anche così saranno comunque ore risparmiate in bolletta. Potete utilizzarla per leggere prima di addormentarvi, oppure per avere un punto luce per voi o per i bambini durante la notte (se lasciate la luce elettrica accesa sono ore e ore di consumo, circa 7-8). Potete usarle anche per rilassarvi mentre vi godete un bagno, ne esistono infatti alcune che sembrano delle candele, potete lasciarle accese all’ingresso o usarle in luoghi dove magari non avete la corrente elettrica, come la soffitta.


Manutenzione. In pratica queste lampade non ne hanno bisogno, basta ricordare alcune accortezze. Evitate che il pannello solare sia esposto all’acqua e anche che stia all’esterno quando fa freddo, trovate un luogo della casa dove posizionarlo e dove è impossibile urtarlo e farlo cadere (specie se avete animali domestici). A lungo andare sarà necessario sostituite la piccola pila che si trova sotto il pannello, è quella che viene ricaricata e che permette alla lampada di accendersi, ma a parte questo non avrete altri problemi.

Vi consiglio di leggere anche il mio articolo

Lara Zavatteri