15 nov 2012

Come regalare un animale per Natale

In previsione del Natale avete avuto l’idea di regalare un animale? Prima di farlo, tenete conto di alcuni consigli. Vi consiglio di leggere l’ebook “Dizionario bilingue” di Jeffrey M. Masson disponibile anche in versione cartacea.


A quale persona lo volete regalare? Dovete tener conto dei comportamenti e delle abitudini della persona cui volete regalare l’animale, ad esempio se lavora fuori casa e rientra la sera può essere un problema per certi tipi di animali, se è una persona anziana saranno più adatti alcuni animali rispetto ad altri e così via. Se si tratta di una coppia con bambini, valutate se avranno il tempo di occuparsi dell’animale.


Dove abita questa persona? Per animali che devono uscire e che sono quindi più impegnativi, il luogo è molto importante. I cani, ad esempio, hanno bisogno di correre ma anche i gatti devono avere almeno un po’ di spazio tutto per loro.


Per i cani oltre a quanto detto ricordatevi che possono essere più o meno vivaci a seconda della razza (il bordier collie, per dire, è molto vivace) e che in generale lo sono tutti quando sono dei cuccioli. Informatevi anche di quanto crescerà, alcune razze tendono a diventare molto grandi e ovviamente non staranno a loro agio in un piccolo appartamento. Non scegliete dei cani se la persona che lo riceverà sta a lungo lontana da casa: i cani hanno bisogno di sentire la presenza del padrone e non si possono lasciare a casa da soli tutto il giorno. Se sono cuccioli, o se lo avete preso da un canile, hanno paura di essere abbandonati.


Per i gatti il discorso cambia perché sono indipendenti e inoltre dormono gran parte del giorno. Anche in questo caso un minimo di spazio vitale è indispensabile, come un terrazzino, inoltre sono più gestibili quando la persona sta via molte ore.


Cani e gatti sono regali a lungo termine, possono vivere anche una ventina d’anni perciò pensateci bene, per evitare che chi li riceve se ne stanchi o li abbandoni. Spiegate ai più piccoli che non sono dei giocattoli e che non si possono accantonare o buttar via quando ci si stanca o quando non sono più dei cuccioli.


Alcune alternative. Generalmente i bambini amano i criceti, che vivono in gabbietta e hanno come unico inconveniente quello di vivere due o al massimo tre anni, per cui l’unico problema eventualmente è proprio quello della longevità. Altrimenti, potete optare per le tartarughe d’acqua, leggete anche il mio articolo dedicato a loro "Come allevare le tartarughe d'acqua".


Sono facili da curare e vivono a lungo (in media circa 15 anni) non soffrono la solitudine e hanno bisogno di meno “manutenzione” rispetto ai pesci. Questi ultimi vivono in acquario, uno spazio che può essere più o meno grande anche a seconda del numero dei suoi occupanti e che richiede una certa manutenzione per garantire l’igiene ai pesci.

Tenete conto anche dei periodi di ferie. Cani e gatti possono essere portati in vacanza, per criceti, tartarughe e pesci ci dovrà essere qualcuno di fiducia ad occuparsene per alcuni giorni.
Quando regalate un animale, regalate anche ciò che occorre, come la cuccia, spazzole per il pelo, vaschette o gabbiette, croccantini o altri alimenti specifici che trovate in tutti i negozi di animali.


Lara Zavatteri