06 nov 2012

Come iniziare a fare i regali di Natale-per le bambine

Per risparmiare, per evitare la folla o il panico da ultimo minuto, ormai sempre più persone anticipano il momento di scegliere i regali da mettere sotto l’albero a Natale. Se non sapete cosa regalare a una bambina, una scelta azzeccata è la classica e intramontabile Barbie, vediamo perché. Vi suggerisco anche il libro “Barbie el’avventura nell’oceano 2-Pocket” di Andrea Giuliani.

Come iniziare a fare i regali di Natale-per le bambine
Perché la Barbie. Se non lo sapete la Barbie è nata in America oltre 50 anni fa, dal desiderio di due genitori di creare una bambola diversa per la loro figlia Barbara (da qui poi il nome-diminutivo- di Barbie). L’idea era quella di creare per la prima volta una bambola che però non fosse tale ed esprimesse un concetto.


La Barbie infatti, se ci pensate un attimo, non è per nulla una bambola. La bambola classica infatti ha tutte le fattezze di un bambino o di una bambina, normalmente è venduta con tutto il necessario per accudirla (biberon, pannolini e così via) e in poche parole non è altro che una sorta di “preparazione” per le bambine al ruolo di madri. Vi basti osservare come sono i giocattoli delle femmine e quelli per i maschi. Quelli per le bambine sono la riproduzione in piccolo di ciò che-si pensa-farà da grande, cioè innanzitutto la moglie e la madre: mini lavatrici, mini assi da stiro, mini aspirapolveri ecc…Quelli dei bambini invece riproducono macchine, professioni (aeronauta, ferroviere, pilota). In modo neanche tanto sottile si trasmette l’idea che i giochi dei bambini rappresentino cosa potranno fare e come potrebbero realizzarsi, quelli delle bambine cosa dovranno fare. Inutile dire che alle bambine non vengono regalati giochi “da maschi” perché ancora si crede che ci debba essere differenza tra i giochi dei due sessi.

Ecco perché la Barbie è diversa e unica. Barbie per la prima volta non è la raffigurazione di un neonato, ma è in tutto e per tutto una donna, ne ha le fattezze, l’abbigliamento, l’acconciatura. Insomma non è un neonato da accudire ma una figura a cui ispirarsi, un caso unico o quasi tra i giochi per le bambine.

Non solo: Barbie è indipendente e ha moltissime scelte di vita. Prima di tutto, è libera: ha un fidanzato storico, Ken, ma non vive con lui. Ha molti amici, ma anche in questo caso vive da sola, inoltre ha una casa sua, diverse auto, un camper, è capace di organizzare le vacanze e lavora sodo. Pensate a quanti tipi diversi di professioni ha interpretato o interpreta Barbie tuttora: è stata veterinario, giornalista, hostess, nell’immagine è anche conduttrice televisiva. Insomma incarna tanti modi di essere, per la prima volta le possibilità che anche le bambine possono avere nella vita. Inoltre ama gli animali e ne ha diversi.

Regalare una Barbie quindi significa regalare anche un messaggio, quello per cui anche le bambine, diventate grandi, potranno decidere della loro vita e fare ciò che vorranno. Non è scontato, nemmeno nel 2012. Per i più grandi, come da tradizione per le feste natalizie Barbie è da collezione con la nuova versione di Barbie magia delle feste, sempre diversa ogni anno.

Lara Zavatteri