14 nov 2012

Come conoscere gli adempimenti previsti quando prendete un cane


Se avete deciso di prendere con voi un cane in casa, ci sono alcune cose da fare per la sua salute e per la sua incolumità. Vi consiglio, se avete appena accolto un cucciolo, il mio articolo precedente “Come iniziare a vivere con un cucciolo di cane in casa” mentre per iniziare ad educarlo leggete l’ebook “Educazione dolce del cane” di Raymond Barthel, disponibile volendo anche in versione cartacea.


Dopo i due mesi il cane deve avere il microchip. Si tratta di un codice piccolissimo che viene applicato sottopelle al cane durante la visita al veterinario, è una procedura velocissima ma importante nel caso in cui il vostro cane dovesse smarrirsi. Il microchip infatti lo identifica e permette di capire chi è il suo padrone, infatti abbinato al microchip la procedura prevede l’iscrizione all’anagrafe canina, un’anagrafe che registra (lo fa il veterinario) i dati del vostro cane e i vostri. A fine procedura vi saranno consegnate due copie con i dati immessi nell’anagrafe, una la potete conservare voi, l’altra la dovrete firmare con nome e cognome e consegnarla in municipio, dove sarà timbrata e vi sarà data una copia appunto con il timbro. Con questi passaggi se il cane dovesse smarrirsi sarò più facile rintracciarvi e fare in modo che il vostro amico torni a casa.


Sempre dopo i due mesi e una volta all’anno è obbligatoria la vaccinazione, è possibile abbinare l’applicazione del microchip alla vaccinazione nel corso della stessa visita. Il veterinario vi consegnerà un libretto personalizzato con il nome del vostro cane e dove sarà possibile sapere sempre quali vaccinazioni sono state fatte, quando è stato applicato il microchip ecc…


Una volta all’anno bisogna fare anche la vaccinazione antirabbica. Informatevi al vostro Comune, spesso questo genere di vaccinazione è gratuita e potete essere informati quando si organizzano le vaccinazioni per i cani presenti nel luogo dove abitate. È utile per evitare che i cani possano contrarre la rabbia ad esempio da animali selvatici.


Sempre una volta all’anno, specialmente quando i cani sono piccoli (sempre verso i due mesi) fatevi prescrivere dal veterinario le pastiglie (o farmaci simili) contro i vermi, di solito si possono mettere direttamente nel cibo e i cani mangiano senza accorgersene. Tutte queste procedure sono mirate a garantire il benessere del vostro cane e per il microchip ad essere più sicuri se per caso il vostro amico a quattro zampe dovesse allontanarsi e perdersi.

Trovate un veterinario di fiducia. Una volta trovato un veterinario disponibile, capace e che vi convince, restate con quello. Il cane si abituerà a quella presenza e sarà meno spaventato frequentando un ambulatorio che già conosce.

Un consiglio ulteriore. Dipende ovviamente dalla razza, ma tutti i cani, specie quando sono piccoli, hanno bisogno di muoversi e correre. Ritagliatevi un’oretta o poco meno al giorno e portate il cane in un luogo protetto, lontano dai pericoli del traffico, dove può correre liberamente senza il guinzaglio. Lui si scatenerà, sarà più felice e a casa riposerà, lasciando riposare anche voi il che, quando sono piccoli, non è poco!

Lara Zavatteri