28 giu 2012

Come scrivere un libro in collaborazione con altri

Se avete in mente un progetto per scrivere un testo con la collaborazione di altre persone, ecco alcune regole da seguire prima di iniziare.


Per prima cosa, definite gli obiettivi. Perché volete scrivere un libro a più mani? Sarà una raccolta a scopo benefico? Sarà un modo per far conoscere più scrittori? Insomma decidete il perché di questa scelta.


Chi cercare. Se per ipotesi volete creare una raccolta di racconti per far conoscere in un solo libro più autori emergenti, dovrete cercare persone che hanno già pubblicato qualcosa e vogliono per l’appunto mettere in luce il loro lavoro. Per fare questo, potete iniziare da Facebook. Tra i vostri amici potrebbero già esserci degli scrittori emergenti, altrimenti cercateli nei gruppi e nelle pagine dedicate agli scrittori. Potete anche scrivere un post sul vostro profilo e aspettare che arrivino delle risposte. Se avete un blog, lasciate un post con un invito agli scrittori anche lì e la mail per contattarvi.


Decidete il numero. Più persone partecipano al progetto, più materiale arriverà e più costerà il libro alla fine, perché aumenta la spesa man mano che aumenta il numero delle pagine. Perciò, definite da subito quante persone, più o meno, volete coinvolgere.


Quali caratteristiche devono avere gli scrittori? Ad esempio, potrebbero essere persone che hanno pubblicato solo racconti gialli, se volete curare un’antologia di questo genere, o scelte anche con criteri geografici, ad esempio solo del Centro Italia, o solo donne/uomini o giovani e via dicendo.


Scrivete su un file di Word i criteri per partecipare, sia riguardo alla persona (come scritto sopra) sia in merito allo scritto, quindi ad esempio quante pagine si possono scrivere, il tipo di carattere e la dimensione, se si possono inviare immagini. Quando iniziate ad avere le prime adesioni, inviate questi criteri. Potrebbe essere necessaria una liberatoria, specialmente se si tratta di raccolte benefiche, in cui si dichiarano le generalità dell’autore, titolo del racconto e, appunto per le raccolte benefiche, che non si riceveranno compensi ma che questi andranno a favore dell’ente o associazione che avete scelto. La liberatoria va firmata a mano.


Stabilite i tempi di consegna. Quando gli autori vi contattano, scrivete anche entro quando volete il materiale da inserire nella raccolta, se poi qualche nuovo scrittore volesse partecipare ed è rimasto veramente poco tempo, lasciategli qualche settimana per scrivere.


Quando avete il materiale, inseritelo in un unico file, ricontrollatelo, se si tratta di un libro per promuovere autori emergenti, ma anche in generale, chiedete agli autori di inviarvi anche una biografia ed eventualmente dei link dei loro libri. Inviate il file corretto agli autori e se non ci sono cambiamenti o aggiunte, potete procedere, inserendo anche la numerazione delle pagine-non fatelo prima, se ci sono cambiamenti potrebbe cambiare-.

Infine, non vi resta che inserire il testo in un sito di print on demand che permette di pubblicare testi di più autori e se necessario inviare le liberatorie. Una volta pubblicato, acquistate una copia del libro per verificare che sia tutto corretto, se va bene date notizia dell’avvenuta pubblicazione a tutti gli autori e, insieme, cominciate a promuoverlo su blog, siti, gruppi e pagine Facebook e anche offline con articoli di giornale e riviste.


Lara Zavatteri



Leggete anche il mio articolo “Come scegliere un sito di print on demand